<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Nonna Peppina lascia la casetta | Il Forum di Quattroruote

Nonna Peppina lascia la casetta

http://www.repubblica.it/cronaca/20...asa-177694758/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P3-S1.4-T1

La Giustizia ha trionfato: la casetta non è in regola con il vincolo paesaggistico, quindi la signora Peppina, 95 anni, è stata definitivamente sfrattata. A coloro che a tutti i livelli hanno contribuito attivamente a questa impresa, dal ficcanaso che l'ha denunciata ai due o tre giudici che sono stati tanto solerti nell'applicare la Legge (chissà perchè non lo sono altrettanto con altri "interlocutori"....) rivolgo un invito: quando rientrate a casa, andate in bagno, inginocchiatevi davanti al water e cantate "non son degno di te".
 
sarebbe bastato darle l'abitabilità in "usufrutto", per non temere la prosecuzione dell'abuso dopo di lei...
vicenda gestita male e finita peggio :(
 
L'ho letto oggi, avrebbe dovuto farsi un viaggio in Tunisia e poi imbarcarsi su una carretta del mare sarebbe stata tutelata dallo stato e dalle mafieonlus, disgrazia per lei è solo un'italiana.
 
Ma quanto potrà ancora vivere questa signora, visto che ha 95 anni?

Io andrei a demolire la casa del giudice, come fanno gli israeliani con i terroristi, vincolo paesaggistico della minc@ia, con tutte le macerie che ci sono!

Questo è il paesaggio da tutelare!

casa-crollata-gualdo-contrada-zazza-terremoto-2016-1-400x289.jpg
 
Non vorrei sembrare guastafeste ma dó ragione ai giudici perché questi non possono né devono applicare la legge come piace a loro...la casa non é in regola e basta.
La vecchina poteva sempre andare ad abitare da un parente, come sarebbe logico per una persona della sua età. Purtroppo nei piccoli centri rurali ci sono sempre una miriade di vecchini e vecchine che si rifiutano categoricamente di cambiare la loro vita...pensate che mia nonna non vede più niente eppure guai a mettere gli occhiali, figurarsi se dovesse cambiare casa.
 
Non vorrei sembrare guastafeste ma dó ragione ai giudici perché questi non possono né devono applicare la legge come piace a loro...la casa non é in regola e basta.

Amico mio, a questa balla comincerò a crederci solo il giorno dopo aver visto radere al suolo l'ultimo campo nomadi, l'ultimo albergo tirato su dalla mafia in riva al mare, l'ultima villa del boss della 'ndrangheta costruita in un parco naturale. Solo allora accetterò di ascoltare la frase "i giudici applicano la legge" senza farmi prendere da un attacco di diarrea incontenibile.
 
Se almeno, cotanta solerzia nell'applicare la "Legge", per punire uno servisse, parafrasando Mao Tze Tung, ad educarne cento...
Invece solo uno (anzi una) paga, e gli altri 99 impuniti (se non impunibili) ringraziano.
Tutto questo nella nostrana patria.
Ma si sa, la morale è sempre quella: forte con i deboli, debole (anzi colluso) con i forti, il nostro Stato.
 
Amico mio, a questa balla comincerò a crederci solo il giorno dopo aver visto radere al suolo l'ultimo campo nomadi, l'ultimo albergo tirato su dalla mafia in riva al mare, l'ultima villa del boss della 'ndrangheta costruita in un parco naturale. Solo allora accetterò di ascoltare la frase "i giudici applicano la legge" senza farmi prendere da un attacco di diarrea incontenibile.
Io infatti ho scritto devono applicare la legge,non che poi lo fanno sempre e comunque ( e questa é una cosa che mi fa incazzare parecchio).
 
Io infatti ho scritto devono applicare la legge,non che poi lo fanno sempre e comunque ( e questa é una cosa che mi fa incazzare parecchio).

Appunto. Quindi, dal momento che la frase "applicano la legge" nella pratica si traduce in "fanno il ca**o che vogliono", mi sento moralmente autorizzato a rivolgere a chi ha firmato l'ordine di sfratto lo stesso disgusto che provo alla vista di un letamaio.
 
http://www.repubblica.it/cronaca/20...asa-177694758/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P3-S1.4-T1

La Giustizia ha trionfato: la casetta non è in regola con il vincolo paesaggistico, quindi la signora Peppina, 95 anni, è stata definitivamente sfrattata. A coloro che a tutti i livelli hanno contribuito attivamente a questa impresa, dal ficcanaso che l'ha denunciata ai due o tre giudici che sono stati tanto solerti nell'applicare la Legge (chissà perchè non lo sono altrettanto con altri "interlocutori"....) rivolgo un invito: quando rientrate a casa, andate in bagno, inginocchiatevi davanti al water e cantate "non son degno di te".
Mi auguro che se la bruci ,ma povera donna .
 
Appunto. Quindi, dal momento che la frase "applicano la legge" nella pratica si traduce in "fanno il ca**o che vogliono", mi sento moralmente autorizzato a rivolgere a chi ha firmato l'ordine di sfratto lo stesso disgusto che provo alla vista di un letamaio.
Peró spesso in questo caso anche chi costruisce fa il cxxxo che vuole, fregandosene di tutto salvo poi ritrovarsi nella merda dopo qualche anno.
Come al solito dico che sarebbe necessario scoprire tutti i retroscena delle "telenovelas" che ci propinano i media...si scoprirebbero cose interessanti.
Già il fatto che una 95enne abita da sola mi mette dei dubbi sul rapporto con i suoi familiari...questa si becca un coccolone o cade dal letto e la trovi il giorno dopo già in decomposizione, io non riuscirei mai a lasciarla da sola per piú di qualche ora.
 
spesso in questo caso anche chi costruisce fa il cxxxo che vuole, fregandosene di tutto salvo poi ritrovarsi nella merda dopo qualche anno.
La differenza è che in questo caso la casetta di legno è stata costruita dopo che il terremoto ha tirato giù la casa "vera". Sarebbe interessante anche sapere che ne è stato dei "moduli abitativi" che secondo il cazzaro abusivo avrebbero dovuto arrivare nel giro di una settimana.....
 
Giusto per la precisione e per fare chiarezza a chi non è propriamente di quelle parti, e quindi, magari, basa le sue informazioni solo sulle notizie di stampa, va detto che i figli (figlie della Signora) vivono a Osimo, che rispetto alle zone terremotate dista almeno 2 orette di macchina e che, subito il terremoto, anziché pensare a portare la Signora a vivere con loro hanno pensato bene di costruire s terreno del Parco, quindi sottoposto a vincolo paesaggistico non una semplice casetta, ma una specie di villetta con tanto di veranda, sperando (questa è una mia opinione, ma come ci ha insegnato qualcuno a pensare male si fa peccato ma spesso ci si indovina) che passata la buriana, magari una volta che la Signora (di 95 anni) sia passata a miglior sorte, restasse loro una bella seconda casa in area di pregio.
A parte le considerazioni sul lasciar sola una novantacinquenne, un abuso è una abuso, e se si lascia correre questo, magari anche il vicino di casa di 85 anni, e poi quello di 80 e magari anche quello di 75 potrebbero pensare di farsi anche loro la casa con vista sui sibillini.
Che in molti casi il post sisma sia stato gestito a membro di segugio non ci piove, ma io farei anche qualche considerazione sia su chi dopo il sisma anziché pensare a portar via la propria madre 95enne in zona sicura pensa a fare una casa in zona non permessa e magari anche a chi, speculando politicamente, tratta in un modo gli abusi di Ischia e in un altro quelli di Fiastra, e scende dalla Padania per farsi le foto (e null'altro più) con la Signora che, di fatto è la vera vittima di tutta la faccenda.
 
i figli (figlie della Signora) vivono a Osimo, che rispetto alle zone terremotate dista almeno 2 orette di macchina e che, subito il terremoto, anziché pensare a portare la Signora a vivere con loro hanno pensato bene di costruire s terreno del Parco, quindi sottoposto a vincolo paesaggistico non una semplice casetta, ma una specie di villetta con tanto di veranda, sperando (questa è una mia opinione, ma come ci ha insegnato qualcuno a pensare male si fa peccato ma spesso ci si indovina) che passata la buriana, magari una volta che la Signora (di 95 anni) sia passata a miglior sorte, restasse loro una bella seconda casa in area di pregio.

E questo lo si risolve, come suggerito più sopra, concedendo una proroga legata all'esistenza in vita della signora (con tutti gli auguri che le si possono fare, quanto vuoi che campi ancora?), dopodichè si butta giù tutto. E' solo una questione di umanità verso una persona debole, che in quella casetta ha la sua vita; chi ha un anziano in casa sa che la sua stessa salute può subire un tracollo se gli si tolgono alcuni punti fermi.

un abuso è una abuso

Questo è sacrosanto, ma allora pretendo la stessa inflessibilità nell'applicare la legge anche in altri abusi ben più gravi e ben più impattanti, non solo sui regolamenti paesaggistici, ma sulla vita di chi con gli autori di quegli abusi ci è costretto a convivere ogni giorno, e non credo sia necessario spiegare a cosa mi riferisco. E' facile fare la voce grossa con una vecchietta.......
 
Visto servizio al Tg.
Caso limite in quest'Italia degli assurdi. Giusto far rispettare la legge, spero che oltre a rimettere la povera nonnina dentro a un scatola di plastica si indaghi sul perché non sia stata ricostruita o consolidata la sua vera casa
 
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