<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> neve chimica | Il Forum di Quattroruote

neve chimica

stamattina cadeva su Milano, mi chiedevo cosa fosse e...

I venti gelidi scesi dalla Russia non si sono limitati ad abbassare la temperatura in modo improvviso e a livelli inusitati. Purtroppo, incontrando il ricco inquinamento dell'aria nella Val Padana, si sono combinati con un effetto vistoso generando una «neve chimica». Gli strani fiocchi sono caduti lungo un arco geografico che ha abbracciato l'area milanese, la zona bresciana e pure gli orizzonti del Veronese.
«Il fenomeno è abbastanza raro ma, come si vede, possibile - spiega Vincenzo Levizzani dell'Isaac, l'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Cnr -. A provocarlo sono delle sostanze prodotte dall'inquinamento industriale come il solfuro di rame, l'ossido di rame, gli ioduri di mercurio, di piombo o di cadmio e i silicati. Queste particelle hanno una struttura simile a quella dei cristalli di ghiaccio esagonali e quindi funzionano bene da inneschi dei fiocchi di neve».
Bassa temperatura e abbondante umidità sono i requisiti di base perché ciò accada. Tutto inizia ad un'altezza di circa un chilometro dove la temperatura è intorno ai 15 gradi sotto zero. Essendo poi bassa anche al suolo, i cristalli si mantengono integri. Se invece fosse sopra lo zero si scioglierebbero.

«Per fortuna - sottolinea Levizzani - questo tipo di nevicate in genere non possono durare a lungo per la semplice ragione che esaurite le particelle inquinanti cessa anche la nevicata. Tuttavia è l'inequivocabile segnale di una situazione ambientale grave con livelli che richiederebbero degli interventi decisivi per porvi rimedio». Celebri sono ormai le immagini raccolte dai satelliti dell'Agenzia spaziale europea Esa che mostrano il catino dei veleni della Val Padana, uno dei più significativi a livello planetario.

La situazione climatica certo non aiuta e le temperature registrate sono decisamente basse: dai meno nove gradi a Malpensa, ai meno otto a Torino, meno sette a Bolzano e meno sei gradi a Firenze e Arezzo. Ma le previsioni per i prossimi giorni non offrono miglioramenti. Anzi. Un nuovo vortice freddo scenderà dalle regioni del Nord Europa portando ulteriori e raggelanti brividi.

«Dopo una pausa giovedì - nota Vincenzo Levizzani - ci sarà una ripresa del freddo con dei picchi sulle Alpi e lungo le vallate degli Appennini che sfioreranno anche i meno 10 e meno 15 gradi centigradi. Il fine settimana, dunque, sarà di nuovo sotto il segno di un freddo inverno».

Inoltre, in Val Padana dove la nebbia sembra destinata a rimanere, pure durante il giorno si dovrà affrontare il gelo. I valori che si registrano sono giudicati fuori norma; cioè quattro gradi meno delle medie stagionali. Di notte a Potenza si arriverà a meno sei gradi, e meno quattro a Cosenza. Grazie alla prossima ondata gelida dal Nord si potranno verificare delle nevicate nelle regioni settentrionali: questa volta, però, i cristalli nevosi saranno veri, non chimici.


http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/12_gennaio_17/neve-chimica-smog-caprara_e4d06b6c-40d6-11e1-b71c-2a80ccba9858.shtml
 
Ma per piacere..

Si tratta di galaverna.

http://it.wikipedia.org/wiki/Galaverna

Stessa storia delle scie chimiche... appena uno parla bum iniziano le cazzate!
 
simo1988 ha scritto:
Ma per piacere..

Si tratta di galaverna.

http://it.wikipedia.org/wiki/Galaverna

Stessa storia delle scie chimiche... appena uno parla bum iniziano le cazzate!

Da quello che ho visto sembrava proprio una nevicata, ben diverso dal fenomeno della galaverna che conosco ben bene (abitavo in una valle ed ero dalla parte dell'inverso).

Concordo sulle scie cOmiche ;)
 
pare proprio che siano due fenomeni differenti.

http://www.meteoweb.eu/2012/01/galaverna-e-neve-chimica-la-pianura-padana-si-imbianca-nella-morsa-di-nebbia-e-gelo-foto-e-video/110999/

non sono un meteorologo, però posso confermare che nella strada di casa, attraversando sia un tratto di aperta campagna che una zona aperta ma in buona parte industrializzata, il fenomeno è visibilmente differente.
in campagna c'è appena la galaverna, che è sottile; nel tratto "semicivile" sembra proiprio neve, un paio di dita. di certo non galaverna.
 
Indubbiamente spettacolare .... poi se uno fa' l'angelo della neve e ci resta solo l'impronta fa' tutto parte della scenografia.
 
belpietro ha scritto:
pare proprio che siano due fenomeni differenti.

http://www.meteoweb.eu/2012/01/galaverna-e-neve-chimica-la-pianura-padana-si-imbianca-nella-morsa-di-nebbia-e-gelo-foto-e-video/110999/

non sono un meteorologo, però posso confermare che nella strada di casa, attraversando sia un tratto di aperta campagna che una zona aperta ma in buona parte industrializzata, il fenomeno è visibilmente differente.
in campagna c'è appena la galaverna, che è sottile; nel tratto "semicivile" sembra proiprio neve, un paio di dita. di certo non galaverna.

è quello che dicevo, poi magari qualcuno parlerà di solidarietà "pelosa"... :D :D :D
 
simo1988 ha scritto:
Ma per piacere..

Si tratta di galaverna.

http://it.wikipedia.org/wiki/Galaverna

Stessa storia delle scie chimiche... appena uno parla bum iniziano le cazzate!
hai perso un occasione per stare in silenzio ;)la galaverna e' la nebbia che si gela e cade invece questa mattina era in fiocchi esattamente come la neve....se avessi visto forse ...vabbe' sei come san Tommaso non credi se non ci metti il naso :rolleyes:
 
FAUST50 ha scritto:
simo1988 ha scritto:
Ma per piacere..

Si tratta di galaverna.

http://it.wikipedia.org/wiki/Galaverna

Stessa storia delle scie chimiche... appena uno parla bum iniziano le cazzate!
hai perso un occasione per stare in silenzio ;)la galaverna e' la nebbia che si gela e cade invece questa mattina era in fiocchi esattamente come la neve....se avessi visto forse ...vabbe' sei come san Tommaso non credi se non ci metti il naso :rolleyes:

Infatti è simile alla neve...
 
Back
Alto