<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Necessito di un avvocato... xD | Il Forum di Quattroruote

Necessito di un avvocato... xD

No, non ho (ancora xD) ucciso nessuno.

Considerate che questo è uno degli argomenti in cui meno ci capisco, e la confusione nella mia testa è tanta.
Spero di essere abbastanza chiaro e breve, visto che la situazione è poco chiara anche a me, pur essendo moooolto amico (fratello?) del diretto interessato.

La situazione è questa. Una persona, che chiameremo "Elena", è anziana, però nel pieno possesso delle sue facoltà mentali. Elena ha un figlio, Carlo, che è sposato con Marta ed ha due figli, Michele e Marco.
La situazione, per me, si complica nell'esporre i beni.
Inizio con Elena : Elena ha una casa, dove vive, al 75%, un negozio (al 100%), ed un'altra casa al 50%. Infine l'usufrutto di un'ulteriore casa, la cui nuda proprietà è divisa tra Carlo e sua moglie.
Carlo : ha il 25% della casa dove Elena viva, due case, una casa al 50% dove vive, 50% della nuda proprietà.
Marta : 50% della casa dove vive con Carlo, 50% nuda proprietà, casa al 100%.

Il problema dove nasce? Nel fatto che Elena è una persona che se dovessi descrivere cadrei nell'insulto molto facilmente. Purtroppo piu' (perdonate l'apostrofo ma ho la tastiera americana xD) invecchia e piu' peggiora. Davvero una brutta persona.

Elena ha litigato con Marta, con i nipoti, ed ha deciso che, al momento della sua morte :
- vuole lasciare SOLO l'usufrutto al figlio (la nuda proprietà non si sa a chi (non comunque a qualche membro della famiglia, probabilmente alla Chiesa).
- TUTTE le proprietà di Carlo, sia quelle che ha prima che quelle dopo la morte di Elena, NON passino a figli/moglie.

Le domande sono :
- può farlo? Immagino che Elena possa lasciare le sue proprietà, e relativo usufrutto e nuda proprietà, a chi voglia. Ma non mi sembra logico che su una proprietà già acquisita, di cui si ha già il 100%, o comunque non acquisita da Elena, Elena possa mettere "becco" e decidere a chi va.
- la casa, unica, di Marta, dovrebbe essere al sicuro, e passare, prima o poi, ai suoi figli. Esatto?
- la casa di cui Elena possiede solo l'usufrutto, cosa succede con l'usufrutto stesso? Decade? Può lasciarlo in eredità a qualcun altro?
- può fare in modo che Carlo non possa vendere e/o lasciare in eredità i beni di cui già è in possesso? Esempio il 25% della casa dove Elena vive, o il 50% condiviso sempre con Elena?
- quanto è, in questo caso, la quota di legittima per Carlo?

Un grazie a chiunque voglia aiutarmi ad aiutare, e comunque un grazie solo anche per aver letto questo intricato messaggio! ^^ :lol: :oops:

ps spero di non essere stato troppo esigente, in tal caso mi scuso. :D
 
non sei stato troppo esigente, sei stato troppo confuso.

comunque, avendo un figlio NON può lasciare qualsiasi cosa a chi vuole (c'è una quota di riserva di 1/2 del patrimonio) e in qualsiasi caso NON può disporre dei beni altrui.
il suo usufrutto si estingue con la morte.
 
belpietro ha scritto:
non sei stato troppo esigente, sei stato troppo confuso.

comunque, avendo un figlio NON può lasciare qualsiasi cosa a chi vuole (c'è una quota di riserva di 1/2 del patrimonio) e in qualsiasi caso NON può disporre dei beni altrui.
il suo usufrutto si estingue con la morte.

Potrebbe vendere tutto e "mangiarsi" i soldi (ossia, intestarli a chicchessia)?
 
belpietro ha scritto:
non sei stato troppo esigente, sei stato troppo confuso.

comunque, avendo un figlio NON può lasciare qualsiasi cosa a chi vuole (c'è una quota di riserva di 1/2 del patrimonio) e in qualsiasi caso NON può disporre dei beni altrui.
il suo usufrutto si estingue con la morte.

E lo so... la confusione che ho in questo campo è enorme. Per questo mi scuso, odio chiedere un aiuto, e non saper essere chiaro, mettendo in difficoltà gli altri. ^^

Grazie, al contrario tu sei stato chiaro, preciso e conciso. ^^

Grazie mille! :)
 
a_gricolo ha scritto:
belpietro ha scritto:
non sei stato troppo esigente, sei stato troppo confuso.

comunque, avendo un figlio NON può lasciare qualsiasi cosa a chi vuole (c'è una quota di riserva di 1/2 del patrimonio) e in qualsiasi caso NON può disporre dei beni altrui.
il suo usufrutto si estingue con la morte.

Potrebbe vendere tutto e "mangiarsi" i soldi (ossia, intestarli a chicchessia)?

a parte l'usufrutto (che può essere venduto, ma si estingue comunque alla morte dell'usufruttuaria originaria, quindi non cambia nulla) , può vendere quello che riesce a vendere.

poi bisogna vedere cosa ne fa del ricavato; mangiarselo veramente (viaggi evccetera) è assolutamente possibile, intestarlo ad altri può anche essere fatto ma presenta dei problemi che non sempre sono superati all'origine

di quello che ha per quote in comunione, presumendo che sia di provenienza ereditaria, ha anche lo scoglio della prelazione dei coeredi
 
non sono un avvocato, ma...
xX_RaveN_Xx ha scritto:
- può farlo? Immagino che Elena possa lasciare le sue proprietà, e relativo usufrutto e nuda proprietà, a chi voglia. Ma non mi sembra logico che su una proprietà già acquisita, di cui si ha già il 100%, o comunque non acquisita da Elena, Elena possa mettere "becco" e decidere a chi va.
su ciò che non è suo - ça va sans dire - non può decidere nulla: non è suo e basta.

- la casa, unica, di Marta, dovrebbe essere al sicuro, e passare, prima o poi, ai suoi figli. Esatto?
se la proprietà è di Marta nessuno gliela può levare.

- la casa di cui Elena possiede solo l'usufrutto, cosa succede con l'usufrutto stesso? Decade? Può lasciarlo in eredità a qualcun altro?
l'usufrutto si estingue con il decesso del beneficiario.

- può fare in modo che Carlo non possa vendere e/o lasciare in eredità i beni di cui già è in possesso? Esempio il 25% della casa dove Elena vive, o il 50% condiviso sempre con Elena?
no. non è roba sua.

- quanto è, in questo caso, la quota di legittima per Carlo?
la legittima, se Carlo è figlio unico e non c'è di mezzo il coniuge (di Elena) è del 50%. il rimanente 50% è quindi la quota disponibile che Elena può decidere di lasciare in eredità ad altri. in ogni caso non può porre nessun vincolo alla quota legittima.

quello che può fare è "sputtanare" tutti i soldi prima di morire (son soldi suoi); in teoria potrebbe anche fare donazioni prima della morte, ma anche in questo caso ci sono dei limiti, proprio perché la legge tutela i diritti degli eredi legittimi. in pratica - mi pare, ma qui davvero ci vorrebbe un avvocato - ci sono possibilità di far ritenere nulla una donazione se questa è fatta palesemente per eludere i vincoli ereditari.
 
chepallerossi ha scritto:
xX_RaveN_Xx ha scritto:
belpietro ha scritto:
(c'è una quota di riserva di 1/2 del patrimonio)
La quota di riserva di 1/2 del patrimonio non comprende le quote di cui Carlo è già in possesso, ricevute in eredità dal padre, esatto?

ovvio che no. quella è già roba sua.

Grazie mille, anche per la risposta precedente! ^^

ps come si vede la mia ignoranza in questo campo. :lol: :oops: :oops:
 
chepallerossi ha scritto:
non sono un avvocato, ma...
xX_RaveN_Xx ha scritto:
-
quello che può fare è "sputtanare" tutti i soldi prima di morire (son soldi suoi); in teoria potrebbe anche fare donazioni prima della morte, ma anche in questo caso ci sono dei limiti, proprio perché la legge tutela i diritti degli eredi legittimi. in pratica - mi pare, ma qui davvero ci vorrebbe un avvocato - ci sono possibilità di far ritenere nulla una donazione se questa è fatta palesemente per eludere i vincoli ereditari.
Esiste l'istituto della riduzione delle donazioni qualora ledano i diritti dei legittimari (in questo caso del figlio).
 

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