giampi47 ha scritto:
Per " Valvonauta_distratto " & " Angelo0 ".
Come promessoVi, ecco che mi sono spostato di topic.
Fra poco Vi inviero' risposte. Ciao.
Carissimi eccomi qua.
Nonostante ALFA nei primi anni '50 si fosse ritirata ufficialmente dalle corse (promuovendo per motivi di forza maggiore la produzione di vetture per una piu' ampia clientela ) , i suoi Dirigenti ed i magnifici Ingegneri della Casa seguitarono in modo silente a gettare un occhio alla sportivita' e soprattutto ad
avallare le piu' disparate richieste della clientela ( vecchia e/o nuova - per quei tempi ) piu' dura e pura.
Era una logica conseguenza per tutti coloro che nell'arco della loro vita avevano lavorato in una Casa ove le corse e le auto sportive "di una spanna sopra le altre " le avevano sempre prodotte.
Cio' permise enorme quantita' di affermazioni nelle corse sia con le Alfa 1900 che con le Giulietta ( berline e sportive ).
Dobbiamo inoltre tenere presente che gia' si stagliava all'orizzonte un periodo di benessere per tutta la nazione e questo rendeva piu' facile il tutto.
Con queste premesse, potemmo assistere , a partire dal 1950-1951 e nell'arco di 15-20 anni , alla nascita di molti nuovi modelli e tutti ( o quasi ) uno piu' sportivo dell'altro.
Nell'arco di soli 4 / 5 anni , ( dal 1954 al 1958 ) il motore delle ALFA 1300 cc. , venne posizionato in vetture che partivano da 54 Cv. per salire ai 65 Cv. e
quindi agli 80 Cv. e poi ancora ai 90 Cv. e fino ad arrivare ai 100 Cv. delle
Giulietta Sprint Speciale (la S.S.) e Sprint Zagato (la SZ).
E stiamo parlando di vetture di serie !!!
Perche' poi, questi motori 1300 delle Alfa sportive, se elaborati, arrivavano a ben piu' alte potenze.
Questo sta a significare quanto alacremente si lavorasse giorno dopo giorno soprattutto sui motori e soprattutto sul loro affinamento costante e con sempre nuove sperimentazioni che ( come tutti sappiamo ) negli anni a venire furono poi traslate sui modelli successivi.
E come di consuetudine in Alfa , anche allora il bagaglio tecnico e con ulteriori potenzialita' si consolidava sempre piu' e cio' permetteva di andare sul sicuro a fronte delle piu' disparate richieste del cliente che desiderava
" personalizzare " la sua auto.
Possedevi negli anni '50 una 1900 e la desideravi con piu' ripresa ? Andavi in Alfa, ti consultavi velocemente con qualche Collaudatore ed il Capo Officina e ti si prospettavano varie scelte. Logicamente ogni scelta ( l'una dall'altra ) aveva un costo differente ..........ma ti facevi due conti per la migliore opportunita' per te...............ed il gioco era fatto.
La medesima cosa fu possibile per tutte le serie Giulietta degli anni '60 - per le Giulia e le 1750 anni '60 e le 2000 e le Alfetta anni '70 e per tutte le loro varianti ( intendo Berlina-GT-GTV-Spider ecc.).
Ma una cosa e' bene ricordare = Dopo una "cura ricostituente" , nessuna Alfa era uguale ad una altra Alfa che avesse subìto la stessa cura.
C'era sempre qualche cosa di differente che le caratterizzava. E questo (come detto poco sopra ) grazie a tutti i perfezionamenti maturati e che mettevano in atto i tecnici giorno dopo giorno.
In pratica; desideravi la tua vettura un po' differente o totalmente differente ? Ti recavi nell'ATELIER di ALFA !!!
GENTE MERAVIGLIOSA !!!
Ma ne parleremo ancora.
Caro " VALVO " , a te che sei un giovane appassionato "duro e puro " , rivolgo l'augurio di potere entrare in possesso di una Alfa sportiva anni ' 50 oppure anni '60 ; avrai sempre belle soddisfazioni.
Lo stesso " Angelo0 " a cui e' anche dedicato questo messaggio, siccome le ha possedute queste vetture, te lo puo' confermare.
Un caro saluto a tutti e 2 .

:thumbup: