<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo. | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Museo Alfa Romeo: finalmente il TAR ha respinto il vergognoso ricorso contro il vincolo.

75TURBO-TP ha scritto:
porazzi63 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
incredibile...

Con fiat di incredibile non c'è nulla. Siamo in queste mani, un incubo dal quale non ci si risveglia.

Ciao Merosi

hai ragione, solo la sparizione di fiat potrebbe far terminare l'incubo. Non è detto che il nuovo "padrone" potrebbe essere meglio, ma almeno c'è l'incognita. Con fiat c'è invece la certezza.

Ciao ;)
Qualunque cosa è meglio di fiat.

quoto

cmq peggio è impossibile
quindi per essere ottimistici possiamo solo migliorere :D
mai visto miglioramenti dal 1992.....sempre peggio a parte l'illusione 147-156-gt.

Presto vedremo delle Chrysler ricarrozzate, Marchionne si è reso conto che non può più ricarrozzare delle fiat. "Con Chrysler possiamo fare... " ,ha detto.
Mah, dico io, non si è visto già qualcosa di simile??
:rolleyes:
 
loopo ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
porazzi63 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
incredibile...

Con fiat di incredibile non c'è nulla. Siamo in queste mani, un incubo dal quale non ci si risveglia.

Ciao Merosi

hai ragione, solo la sparizione di fiat potrebbe far terminare l'incubo. Non è detto che il nuovo "padrone" potrebbe essere meglio, ma almeno c'è l'incognita. Con fiat c'è invece la certezza.

Ciao ;)
Qualunque cosa è meglio di fiat.

quoto

cmq peggio è impossibile
quindi per essere ottimistici possiamo solo migliorere :D
mai visto miglioramenti dal 1992.....sempre peggio a parte l'illusione 147-156-gt.

Presto vedremo delle Chrysler ricarrozzate, Marchionne si è reso conto che non può più ricarrozzare delle fiat. "Con Chrysler possiamo fare... " ,ha detto.
Mah, dico io, non si è visto già qualcosa di simile??
:rolleyes:
Meglio ricarrozzare Daimler che 128,che schifo pero'. :?
 
75TURBO-TP ha scritto:
loopo ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
porazzi63 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
incredibile...

Con fiat di incredibile non c'è nulla. Siamo in queste mani, un incubo dal quale non ci si risveglia.

Ciao Merosi

hai ragione, solo la sparizione di fiat potrebbe far terminare l'incubo. Non è detto che il nuovo "padrone" potrebbe essere meglio, ma almeno c'è l'incognita. Con fiat c'è invece la certezza.

Ciao ;)
Qualunque cosa è meglio di fiat.

quoto

cmq peggio è impossibile
quindi per essere ottimistici possiamo solo migliorere :D
mai visto miglioramenti dal 1992.....sempre peggio a parte l'illusione 147-156-gt.

Presto vedremo delle Chrysler ricarrozzate, Marchionne si è reso conto che non può più ricarrozzare delle fiat. "Con Chrysler possiamo fare... " ,ha detto.
Mah, dico io, non si è visto già qualcosa di simile??
:rolleyes:
Meglio ricarrozzare Daimler che 128,che schifo pero'. :?

Si. In Germania per esempio la G10 la spacciano come figlia del matrimonio tra Fiat e Chrysler. Effettivamente Marchionne si è reso conto della brutta fama di cui gode fiat. Vedremo delle Chrysler ricarrozzate. (Lancia e Freemont insegnano)
 
loopo ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
loopo ha scritto:
75TURBO-TP ha scritto:
porazzi63 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
vecchioAlfista ha scritto:
incredibile...

Con fiat di incredibile non c'è nulla. Siamo in queste mani, un incubo dal quale non ci si risveglia.

Ciao Merosi

hai ragione, solo la sparizione di fiat potrebbe far terminare l'incubo. Non è detto che il nuovo "padrone" potrebbe essere meglio, ma almeno c'è l'incognita. Con fiat c'è invece la certezza.

Ciao ;)
Qualunque cosa è meglio di fiat.

quoto

cmq peggio è impossibile
quindi per essere ottimistici possiamo solo migliorere :D
mai visto miglioramenti dal 1992.....sempre peggio a parte l'illusione 147-156-gt.

Presto vedremo delle Chrysler ricarrozzate, Marchionne si è reso conto che non può più ricarrozzare delle fiat. "Con Chrysler possiamo fare... " ,ha detto.
Mah, dico io, non si è visto già qualcosa di simile??
:rolleyes:
Meglio ricarrozzare Daimler che 128,che schifo pero'. :?

Si. In Germania per esempio la G10 la spacciano come figlia del matrimonio tra Fiat e Chrysler. Effettivamente Marchionne si è reso conto della brutta fama di cui gode fiat. Vedremo delle Chrysler ricarrozzate. (Lancia e Freemont insegnano)
Non solo in Germania,tante 159 non sono state vendute perche' dietro c'e' Fiat ,Crysler non mi sembra messa meglio.
 
75TURBO-TP ha scritto:
loopo ha scritto:
Si. In Germania per esempio la G10 la spacciano come figlia del matrimonio tra Fiat e Chrysler. Effettivamente Marchionne si è reso conto della brutta fama di cui gode fiat. Vedremo delle Chrysler ricarrozzate. (Lancia e Freemont insegnano)
Non solo in Germania,tante 159 non sono state vendute perche' dietro c'e' Fiat ,Crysler non mi sembra messa meglio.

Sicuramente, ma fiat ha stabilito il triste record di essere diventata (il marchio, non l'azienda) barzelletta e bestemmia allo stesso tempo. Per esempio in paesi di lingua inglese si dice: Fix It Again Toni ed in paesi di lingua tedesca Fehler In Allen Teilen :evil:
Ma anche quando una macchina di qualsiasi tipo si rompe "Ma questa macchina è peggio di una Fiat" o anche "si, buona macchina, ma è una Fiat, ogni giorno si stacca un pezzo diverso" .. ecc ecc.. sono oramai diventati detti.
Anche se per la qualità in fiat si sono davvero mossi, hanno fatto, a mio avviso passi da gigante, ma la fama, una volta persa, non la recuperi più.
Quindi tutto ciò che vuoi ricarrozzare diventa automaticamente "prodotto scarso".
Meglio una Fiat Punto costruita da Chrysler che una Chrysler costruita da Fiat.
Anche se alla fine poi non cambierebbe nulla, ma non per niente i ricarrozzamenti di casa VW sono sempre molto apprezzati (VW, nelle teste della gente = qualità, affidabilità. Fiat no. Anche se oggi si equivalgono) Questo Marchionne lo sa, e cerca sempre più a coinvolgere il nome Chrysler.
Il nuovo Fiat Freemont insegna: La prima Fiat non più Fiat.. A mio avviso venderà tanto. Anche la Voyager, che in questo caso fa da marchio, ed il marchio Lancia da nome.
Quindi, meglio Chrysler, anche se sotto il punto di vista sportivo/alfista non cambia niente :?
 
Un ricordo di Luigi Fusi, l'uomo che diede vita al museo di Arese. Non ho molto tempo, questa è la prima cosa che ho trovato in rete.

http://www.alfasport.net/webPage/View.asp?id=92

Luigi Fusi

Il 20 febbraio del 1985, Luigi Fusi festeggiò sessantacinque anni di lavoro in Alfa Romeo, un record! Entrò in Alfa Romeo a 14 anni nel 1920, lo fece entrare suo padre che ci lavorava dal 1914. Iniziò come archivista all'ufficio tecnico, poi, ricopiando con inchiostro di china il lavoro dei disegnatori, divenne lucidatore.
In seguito, disegnatore, prima con Giuseppe Merosi e poi con Vittorio Jano fino all'ottobre del 1938. Collaborò, con alcuni disegni, alla realizzazione di alcune vetture tra cui la 6C 1500, la 8C 2300 e la monoposto Tipo A. Nel 1955, fu nominato caposervizio controllo disegni e lo fu fino al 1961, anno in cui andò in pensione, rimanendo in Alfa come consulente. Fu incaricato da Giuseppe Luraghi (che volle anche la creazione dell'Archivio Storico) di allestire il Museo Storico, un impegno che portò a termine dopo dodici anni di ricerche presso collezionisti e appassionati di tutto il mondo che gli consentirono di recuperare, restaurare e ricostruire molte delle vetture e dei componenti esposti al Museo dell'Alfa Romeo di Arese. Terminato questo incarico, rimase vicino al mondo degli appassionati, fornendo consulenza per ricerche e restauri.

Fu anche conservatore del Registro Italiano Alfa Romeo.
Scrisse diversi libri, il più famoso è considerato la Bibbia degli Alfisti: Alfa Romeo, tutte le vetture dal 1910, ormai introvabile.
Ho conosciuto personalmente Fusi negli ultimi anni della sua vita. Ricordo che mi passò, perchè fossero conservati in Archivio, un pacco di disegni che aveva restaurato e che erano presso il suo ufficio al Portello. Morì il 27 dicembre del 1996, andai al suo funerale che si svolse in una chiesa di Milano. Eravamo in pochi ma lo stendardo dei lavoratori dell'Alfa, che richiesi agli amici del Gruppo Anziani, fu lì a rappresentare l'Alfa Romeo.
 
Merosi1910 ha scritto:
Un ricordo di Luigi Fusi, l'uomo che diede vita al museo di Arese. Non ho molto tempo, questa è la prima cosa che ho trovato in rete.

http://www.alfasport.net/webPage/View.asp?id=92

Luigi Fusi

Il 20 febbraio del 1985, Luigi Fusi festeggiò sessantacinque anni di lavoro in Alfa Romeo, un record! Entrò in Alfa Romeo a 14 anni nel 1920, lo fece entrare suo padre che ci lavorava dal 1914. Iniziò come archivista all'ufficio tecnico, poi, ricopiando con inchiostro di china il lavoro dei disegnatori, divenne lucidatore.
In seguito, disegnatore, prima con Giuseppe Merosi e poi con Vittorio Jano fino all'ottobre del 1938. Collaborò, con alcuni disegni, alla realizzazione di alcune vetture tra cui la 6C 1500, la 8C 2300 e la monoposto Tipo A. Nel 1955, fu nominato caposervizio controllo disegni e lo fu fino al 1961, anno in cui andò in pensione, rimanendo in Alfa come consulente. Fu incaricato da Giuseppe Luraghi (che volle anche la creazione dell'Archivio Storico) di allestire il Museo Storico, un impegno che portò a termine dopo dodici anni di ricerche presso collezionisti e appassionati di tutto il mondo che gli consentirono di recuperare, restaurare e ricostruire molte delle vetture e dei componenti esposti al Museo dell'Alfa Romeo di Arese. Terminato questo incarico, rimase vicino al mondo degli appassionati, fornendo consulenza per ricerche e restauri.

Fu anche conservatore del Registro Italiano Alfa Romeo.
Scrisse diversi libri, il più famoso è considerato la Bibbia degli Alfisti: Alfa Romeo, tutte le vetture dal 1910, ormai introvabile.
Ho conosciuto personalmente Fusi negli ultimi anni della sua vita. Ricordo che mi passò, perchè fossero conservati in Archivio, un pacco di disegni che aveva restaurato e che erano presso il suo ufficio al Portello. Morì il 27 dicembre del 1996, andai al suo funerale che si svolse in una chiesa di Milano. Eravamo in pochi ma lo stendardo dei lavoratori dell'Alfa, che richiesi agli amici del Gruppo Anziani, fu lì a rappresentare l'Alfa Romeo.
Che grandi Uomini e Alfisti,e che auto!
 
75TURBO-TP ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Un ricordo di Luigi Fusi, l'uomo che diede vita al museo di Arese. Non ho molto tempo, questa è la prima cosa che ho trovato in rete.

http://www.alfasport.net/webPage/View.asp?id=92

Luigi Fusi

Il 20 febbraio del 1985, Luigi Fusi festeggiò sessantacinque anni di lavoro in Alfa Romeo, un record! Entrò in Alfa Romeo a 14 anni nel 1920, lo fece entrare suo padre che ci lavorava dal 1914. Iniziò come archivista all'ufficio tecnico, poi, ricopiando con inchiostro di china il lavoro dei disegnatori, divenne lucidatore.
In seguito, disegnatore, prima con Giuseppe Merosi e poi con Vittorio Jano fino all'ottobre del 1938. Collaborò, con alcuni disegni, alla realizzazione di alcune vetture tra cui la 6C 1500, la 8C 2300 e la monoposto Tipo A. Nel 1955, fu nominato caposervizio controllo disegni e lo fu fino al 1961, anno in cui andò in pensione, rimanendo in Alfa come consulente. Fu incaricato da Giuseppe Luraghi (che volle anche la creazione dell'Archivio Storico) di allestire il Museo Storico, un impegno che portò a termine dopo dodici anni di ricerche presso collezionisti e appassionati di tutto il mondo che gli consentirono di recuperare, restaurare e ricostruire molte delle vetture e dei componenti esposti al Museo dell'Alfa Romeo di Arese. Terminato questo incarico, rimase vicino al mondo degli appassionati, fornendo consulenza per ricerche e restauri.

Fu anche conservatore del Registro Italiano Alfa Romeo.
Scrisse diversi libri, il più famoso è considerato la Bibbia degli Alfisti: Alfa Romeo, tutte le vetture dal 1910, ormai introvabile.
Ho conosciuto personalmente Fusi negli ultimi anni della sua vita. Ricordo che mi passò, perchè fossero conservati in Archivio, un pacco di disegni che aveva restaurato e che erano presso il suo ufficio al Portello. Morì il 27 dicembre del 1996, andai al suo funerale che si svolse in una chiesa di Milano. Eravamo in pochi ma lo stendardo dei lavoratori dell'Alfa, che richiesi agli amici del Gruppo Anziani, fu lì a rappresentare l'Alfa Romeo.
Che grandi Uomini e Alfisti,e che auto!

E soprattutto che passione e che attaccamento verso l'Alfa Romeo.
Non aggiungo un commento sugli attuali padroni perchè anche il più offensivo sarebbe troppo poco.
 
75TURBO-TP ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
Un ricordo di Luigi Fusi, l'uomo che diede vita al museo di Arese. Non ho molto tempo, questa è la prima cosa che ho trovato in rete.

http://www.alfasport.net/webPage/View.asp?id=92

Luigi Fusi

Il 20 febbraio del 1985, Luigi Fusi festeggiò sessantacinque anni di lavoro in Alfa Romeo, un record! Entrò in Alfa Romeo a 14 anni nel 1920, lo fece entrare suo padre che ci lavorava dal 1914. Iniziò come archivista all'ufficio tecnico, poi, ricopiando con inchiostro di china il lavoro dei disegnatori, divenne lucidatore.
In seguito, disegnatore, prima con Giuseppe Merosi e poi con Vittorio Jano fino all'ottobre del 1938. Collaborò, con alcuni disegni, alla realizzazione di alcune vetture tra cui la 6C 1500, la 8C 2300 e la monoposto Tipo A. Nel 1955, fu nominato caposervizio controllo disegni e lo fu fino al 1961, anno in cui andò in pensione, rimanendo in Alfa come consulente. Fu incaricato da Giuseppe Luraghi (che volle anche la creazione dell'Archivio Storico) di allestire il Museo Storico, un impegno che portò a termine dopo dodici anni di ricerche presso collezionisti e appassionati di tutto il mondo che gli consentirono di recuperare, restaurare e ricostruire molte delle vetture e dei componenti esposti al Museo dell'Alfa Romeo di Arese. Terminato questo incarico, rimase vicino al mondo degli appassionati, fornendo consulenza per ricerche e restauri.

Fu anche conservatore del Registro Italiano Alfa Romeo.
Scrisse diversi libri, il più famoso è considerato la Bibbia degli Alfisti: Alfa Romeo, tutte le vetture dal 1910, ormai introvabile.
Ho conosciuto personalmente Fusi negli ultimi anni della sua vita. Ricordo che mi passò, perchè fossero conservati in Archivio, un pacco di disegni che aveva restaurato e che erano presso il suo ufficio al Portello. Morì il 27 dicembre del 1996, andai al suo funerale che si svolse in una chiesa di Milano. Eravamo in pochi ma lo stendardo dei lavoratori dell'Alfa, che richiesi agli amici del Gruppo Anziani, fu lì a rappresentare l'Alfa Romeo.
Che grandi Uomini e Alfisti,e che auto!
 
Ciao Smargia

purtroppo vedo che la rivista non prende al momento nessuna iniziativa riguardo al vergognoso ricorso di fiat contro il vincolo sul museo di Arese.

Ti chiederei se è possibile mantenere questo topic sempre in prima pagina.
Questo, seppur piccolo, sarebbe già un segno che la rivista potrebbe dare.

Grazie in anticipo per quello che potrai fare.
 
fpaol68 ha scritto:
Ciao Smargia

purtroppo vedo che la rivista non prende al momento nessuna iniziativa riguardo al vergognoso ricorso di fiat contro il vincolo sul museo di Arese.

Ti chiederei se è possibile mantenere questo topic sempre in prima pagina.
Questo, seppur piccolo, sarebbe già un segno che la rivista potrebbe dare.

Grazie in anticipo per quello che potrai fare.

Mi associo. Questa discussione fissa in prima pagina.
 
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Ciao Smargia

purtroppo vedo che la rivista non prende al momento nessuna iniziativa riguardo al vergognoso ricorso di fiat contro il vincolo sul museo di Arese.

Ti chiederei se è possibile mantenere questo topic sempre in prima pagina.
Questo, seppur piccolo, sarebbe già un segno che la rivista potrebbe dare.

Grazie in anticipo per quello che potrai fare.

Mi associo. Questa discussione fissa in prima pagina.

Up!
 
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Ciao Smargia

purtroppo vedo che la rivista non prende al momento nessuna iniziativa riguardo al vergognoso ricorso di fiat contro il vincolo sul museo di Arese.

Ti chiederei se è possibile mantenere questo topic sempre in prima pagina.
Questo, seppur piccolo, sarebbe già un segno che la rivista potrebbe dare.

Grazie in anticipo per quello che potrai fare.

Mi associo. Questa discussione fissa in prima pagina.

Up!

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fpaol68 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Ciao Smargia

purtroppo vedo che la rivista non prende al momento nessuna iniziativa riguardo al vergognoso ricorso di fiat contro il vincolo sul museo di Arese.

Ti chiederei se è possibile mantenere questo topic sempre in prima pagina.
Questo, seppur piccolo, sarebbe già un segno che la rivista potrebbe dare.

Grazie in anticipo per quello che potrai fare.

Mi associo. Questa discussione fissa in prima pagina.

Up!

UP!

Pronto ? Redazione ? Quattroruote ? C'è vita ? Che facciamo ? aspettiamo il 2050 per prendere posizione sulla chiusura del Museo ?
Arrivare sempre dopo come con l'articolo sugli stabilimenti di Arese non va bene, non conta, e soprattutto non serve a niente :!:
 
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