<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Multa a 73 km/h dove vige il limite di 70 | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Multa a 73 km/h dove vige il limite di 70

stefano_68 ha scritto:
The.Tramp ha scritto:
Adesso capite a che cosa serve il famoso e non gradito cruise control.
Qui però più che il cc (che trovo utile) serve il navigatore, che indica la velocità reale (o perlomeno molto vicina alla reale); mentre il cc comunque si basa sul tachimetro.

Per evitare di prendere multe, va già bene il cc (ma a chi è poco gradito?). Se qualcuno vuole sfruttare anche il margine di imprecisione del tachimetro, può sempre tarare il cc su velocità un po' più elevate di quelle consentite, ma ne vale la pena?
Il navigatore, anche se più preciso, non è lo strumento più adatto, perchè il comando dell'acceleratore non ce l'ha mica lui...
 
stratoszero ha scritto:
Per evitare di prendere multe, va già bene il cc (ma a chi è poco gradito?). Se qualcuno vuole sfruttare anche il margine di imprecisione del tachimetro, può sempre tarare il cc su velocità un po' più elevate di quelle consentite, ma ne vale la pena?
Mah, in valore assoluto ammettiamo che ci siano anche cose + importanti nella vita.... :!:
Tuttavia, relativizzando il discorso, la mia esperienza è che se imposto il cc a 130 di tachimetro, in realtà sto andando a 120 o giù di lì; la scorsa estate, (dovendomi fare 850 km di autostrada) ho scoperto che basandomi sul navigatore, mi mantenevo attorno al limite reale dei 130 (o poco +, ma nella tolleranza); e con 10/12 km/h in +, su 10 ore accorci il viaggio di ca. 1 ora, rimanendo nella legalità.
DOvendo fare quasi 1100 km, ho apprezzato. ;)

Il navigatore, anche se più preciso, non è lo strumento più adatto, perchè il comando dell'acceleratore non ce l'ha mica lui...
Il significato di quest'affermazione mi sfugge :shock:
 
stefano_68 ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Per evitare di prendere multe, va già bene il cc (ma a chi è poco gradito?). Se qualcuno vuole sfruttare anche il margine di imprecisione del tachimetro, può sempre tarare il cc su velocità un po' più elevate di quelle consentite, ma ne vale la pena?
Mah, in valore assoluto ammettiamo che ci siano anche cose + importanti nella vita.... :!:
Tuttavia, relativizzando il discorso, la mia esperienza è che se imposto il cc a 130 di tachimetro, in realtà sto andando a 120 o giù di lì; la scorsa estate, (dovendomi fare 850 km di autostrada) ho scoperto che basandomi sul navigatore, mi mantenevo attorno al limite reale dei 130 (o poco +, ma nella tolleranza); e con 10/12 km/h in +, su 10 ore accorci il viaggio di ca. 1 ora, rimanendo nella legalità.
DOvendo fare quasi 1100 km, ho apprezzato. ;)

Mi spiego meglio: se devi fare un tragitto autostradale con limite a 130 km/h, puoi impostare il cc a 136,5 km/h e sei a posto. Se vuoi sfruttare anche l'imprecisione del tachimetro per avvicinarti ai 136,5 km/h reali, puoi incrementare ancora la velocità impostata sul cc, ma a questo punto cominci a essere meno tranquillo, perchè non sai esattamente di quanto sbaglia il tachimetro.

stefano_68 ha scritto:
stratoszero ha scritto:
Il navigatore, anche se più preciso, non è lo strumento più adatto, perchè il comando dell'acceleratore non ce l'ha mica lui...
Il significato di quest'affermazione mi sfugge :shock:
Semplicissimo: mentre il cc LIMITA fisicamente la velocità del veicolo, il navigatore si limita a INDICARE la velocità, per cui ci può essere l'errore umano di superare il limite (anche se davanti agli occhi hai un indicatore perfetto).
 
stefano_68 ha scritto:
Qui però più che il cc (che trovo utile) serve il navigatore, che indica la velocità reale (o perlomeno molto vicina alla reale); mentre il cc comunque si basa sul tachimetro.

Se imposti il CC a 70 di tachimetro è sicuro che non prendi la multa ma vai più piano del massimo consentito.

Se imposti il CC a 70 del navigatore viaggi al pelo indicando una velocità superiore, diciamo 75 km/h.

Se imposti il CC a 75 di navigatore sei a rischio multa perché se il velox è mal tarato e ti scatta a 78, ti arriva la multa per aver viaggiato a 73 km/h.
 
stratoszero ha scritto:
Mi spiego meglio: se devi fare un tragitto autostradale con limite a 130 km/h, puoi impostare il cc a 136,5 km/h e sei a posto. Se vuoi sfruttare anche l'imprecisione del tachimetro per avvicinarti ai 136,5 km/h reali, puoi incrementare ancora la velocità impostata sul cc, ma a questo punto cominci a essere meno tranquillo, perchè non sai esattamente di quanto sbaglia il tachimetro.
Sì, ma se IMPOSTI il CC SULLA BASE della VELOCITA' INDICATA DAL NAVI, te ne puoi fregare di cosa dice il tachimetro!!!
E, così facendo ho verificato che a 135 di navigatore (Quindi potremmo definirli EFFETTIVI, pur cn un minimo di tolleranza del navigatore) corrispondevano 145 km/h tachimetrici.
Tutto qui.
L'unico dubbio rimastomi è che anche il navi abbia dello scarto, ma ad oggi (scongiuri !!!!) ciò non mi risulta.... :D
 
stratoszero ha scritto:
L'unico dubbio rimastomi è che anche il navi abbia dello scarto, ma ad oggi (scongiuri !!!!) ciò non mi risulta.... :D

Il Navi misura la distanza percorsa nel secondo precedente e ne calcola la velocità. Quindi in accelerazione è indietro mentre in decelerazione è in avanti.
Ma a velocità costante esso è preciso!
 
stefano_68 ha scritto:
Sì, ma se IMPOSTI il CC SULLA BASE della VELOCITA' INDICATA DAL NAVI, te ne puoi fregare di cosa dice il tachimetro!!!

Certo, e chi dice di no?
Io avevo messo a confronto il SOLO cc e il SOLO navi, dato che di questi si era parlato in precedenza.
 
The.Tramp ha scritto:
stratoszero ha scritto:
L'unico dubbio rimastomi è che anche il navi abbia dello scarto, ma ad oggi (scongiuri !!!!) ciò non mi risulta.... :D

Il Navi misura la distanza percorsa nel secondo precedente e ne calcola la velocità. Quindi in accelerazione è indietro mentre in decelerazione è in avanti.
Ma a velocità costante esso è preciso!

Questo è il funzionamento per il calcolo della distanza.... per la velocità il GPS si basa sull'effetto Doppler.. ed è molto più preciso.
 
Sulla multa invece... mi pare che la velocità contestata, dopo esser strata decurtata delle percentuali di tollerazna previste dalla legge... debba essere ancora superiore di 5 km/h al limite consentito...

In pratica dove c'è il limite di 70... la multa dovrebbe scattare solo da 76 in poi...
 
mcvtr46 ha scritto:
Non fa nulla se tutte le mattine, le notti, sulla statale paullese, dove è stata presa la multa, transitano dei folli a 200 km orari, non fa nulla se tenti di mantenere una velocità logica e vieni prontamente superato dal "pilota "di turno, non fa nulla se mantieni la distanza di sicurezza e immediatemente la tua distanza di sicurezza è resa vana dall'automobilista dietro che abilmente ti sorpassa, non fa nulla se stai in coda ai semafori e vieni superato sulla destra, sulla sinistra e sopra l'auto! Fan di quei sorpassi assurdi, al limite dei frontali e mai una pattuglia.

E' più comodo starsene seduti in auto seminascosti e aspettare il "folle" di turno che transita a 73 km orari!!!!

QUOTO IN PIENO!!
è una delle statali più pericolose d'Italia...
Certo vedersi recapitare una multa del genere è ridicolo in considerazione di cosa fanno certi automobilisti!!
L'unica speranza che quella notte abbiano preso anche qualche pazzo che andava ben oltre i limiti (della decenza)
 
Paolo_ ha scritto:
Sulla multa invece... mi pare che la velocità contestata, dopo esser strata decurtata delle percentuali di tollerazna previste dalla legge... debba essere ancora superiore di 5 km/h al limite consentito...

In pratica dove c'è il limite di 70... la multa dovrebbe scattare solo da 76 in poi...

Infatti i tizio andava a 78. -5 km/h = 73 = multa (minima) per aver superato di 3 km/h e nessuna perdita di punti.
 
sul verbale dovrebbero essere scritte sia la velocità misurata con l'autovelox sia quella al netto dei 5 km/h, lo so perchè giusto oggi mi è arrivata una multa.
 
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