Moto GP 2019 - Italia (Mugello)

Moto GP 2019 - Italia (Mugello) | Pagina 2 - opinioni e discussioni sul Forum di Quattroruote

  1. pilota54

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    Sai, per un pilota corretto di natura è difficile fare violenza a se stesso e cambiare. Lo ha detto lo stesso Dovi: “Io non sarò mai come Marquez”. L’ho sperimentato anche sulla mia pelle avendo fatto il pilota (di auto e kart).

    E non è neanche vero, a mio avviso, che tutti i campioni debbano essere anche “carogne”. Agostini era un signore nato, e Dovizioso come atteggiamento mi ricorda lui.
    Per l’automobilismo cito altri due campioni del mondo: Lauda e Raikkonen.
     
  2. drusus

    drusus

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    Non potrà mai essere come MM , ma a farsi impiccionare come sabato in Q2 , si passa pure un pochino da ......
    In quanto ad Agostini , va detto che il grosso della sua carriera l'ha fatta correndo su moto che erano astronavi in confronto a quelle degli avversari, basta dire che spesso ha doppiato gran parte dei suoi avversari, e questo rende più facile essere signori. Lorenzo ad esempio è sempre stato un pilota molto corretto, il problema è che quando ti ritrovi a che fare con chi usa tutte le armi per vincere e non solo la velocità in pista , se non ti adegui al suo stile soccombi.
    Vedi Gibernau , Biaggi, Okada ecc. con il VR , e tutti gli attuali con il cabron, che oltre ad essere un fenomeno ineguagliabile in sella , sa anche come pungere sui punti deboli, vedi, ancora in Q2 sabato, il sorpasso con toccatina al dovi nel suo giro lanciato, quello si sporco e poco sportivo....Mi sarebbe piaciuto vederlo in pista con il Sic, che in quanto a cinghialaggine non era secondo a nessuno.
    Se guardiamo indietro di qualche anno , anche MM ha patito quando ha trovato chi ha suonato le sue stesse note , vedi il VR in Argentina e in Olanda nel 2015....Le corse son fatte così, bisogna essere signori con i signori ma anche cabron con i cabron...
     
  3. pilota54

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    Su questo concordo. Farsi prendere 2 volte (era successo anche prima) la scia da Marquez è imperdonabile.
     
  4. pilota54

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    Su Agostini sarebbe opportuno, detto in generale, documentarsi, perché è uno che ha vinto anche 18 (diciotto) titoli italiani, e ha vinto con qualsiasi moto e in ogni angolo del mondo, non solo con la MV. Ha vinto tra l'altro 10 volte il Turist Trophy. E ha vinto soprattutto a Daytona (dominando, con una Yamaha), battendo Kenny Roberts, con moto identica, che aveva dichiarato: "Agostini non conosce il circuito e non conosce la sua moto: me lo mangerò tutto crudo”. Ecco cosa dichiarò dopo la gara: “Non posso credere che Giacomo Agostini sia un essere umano”

    Inoltre la MV non l'aveva solo il mitico Giacomo, il quale è stato più veloce di compagni di squadra anche molto forti, come Phil Read. 311 le vittorie complessive.

    Credo che "Ago" rimanga lo sportivo per il quale ho tifato di più in tutta la mia vita, un autentico mito, ancora vivente peraltro (c'era anche al Mugello, perché la vera passione non muore mai). Era come una malattia, non mi perdevo una gara in tv dove ci fosse lui. E se il compianto Pasolini lo batteva restavo col muso per giorni, aspettando la gara successiva per la "rivincita". Una volta una ragazza mi disse che gli somigliavo. Mai complimento mi fu più gradito.

    Agostini e Roberts a Daytona nel 1974 (foto motorinews24.com).
    [​IMG]
     
    Ultima modifica: 4 Giugno 2019
  5. Grattaballe

    Grattaballe

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    Certo, il mio intervento solo a chiarire che le situazioni di Lorenzo e Rossi non sono paragonabili, come non lo è la classifica né lo spirito col quale i due affrontano le gare.
     

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