<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Metodo educativo... | Il Forum di Quattroruote

Metodo educativo...

http://goo.gl/ta9e8L

Un ragazzo di 12 anni veniva costretto dal padre a rimanere fuori casa a torso nudo al freddo dell'inverno dove veniva bagnato con secchi di acqua gelata mentre in altre occasioni veniva torturato con scariche elettriche: è la storia di maltrattamenti scoperta dai carabinieri in provincia di Napoli che hanno arrestato un algerino di 47 anni.

Nell'ambito dell'indagine coordinata dai indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i carabinieri di Varcaturo, stazione dipendente dalla compagnia di Giugliano in Campania, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 47enne algerino, residente in Giugliano, gravemente indiziato di maltrattamenti nei confronti della moglie e di uno dei figli.

Le indagini sono partite dalla denuncia della donna, che pochi giorni fa, per la prima volta, ha denunciato ai carabinieri di una stazione del Molise (regione ove, a seguito delle vessazioni, si era rifugiata con i figli) i gravi episodi di continui maltrattamenti e sevizie di cui era vittima da anni. I carabinieri, dopo aver effettuato urgenti accertamenti, hanno alla Procura della Repubblica di Napoli Nord in quanto i fatti si erano verificati a Giugliano.

I maltrattamenti continuavano da circa tre anni. Particolarmente allarmante è apparso il racconto di uno dei figli - che ora ha 15 anni ma che ne aveva 12 - vittima di violenze fisiche e psicologiche. Il ragazzo, tra l'altro ha raccontato che in alcune occasioni veniva costretto, a torso nudo, a rimanere fuori casa al freddo invernale dove veniva bagnato dall'indagato con secchi di acqua fredda, mentre, in altre occasioni veniva torturato con scariche elettriche.

Pare che l'uomo non abbia problemi nè di droga nè di alcol ma che quello attuato - riferiscono gli investigatori - fosse un metodo per imporre la propria autorità a moglie e figli. La donna e i minori - ci sono anche altri due figli, più piccoli, del quindicenne - si trovano attualmente in una struttura protetta, assistiti dai servizi sociali, mentre l'uomo è stato portato nella casa circondariale di Poggioreale.

Modelli culturali da integrare?
 
Succede in tutte le parti del mondo da occidente ad oriente, anche cose ben peggiori....il fatto che in questo caso sia un tunisino ad essere stato arrestato vuol dire ben poco....
Qua mi pare che si etichetti troppo facilmente a seconda della parte del mondo da cui si proviene...
Ovviamente è una cosa ignobile quella che è successa e va punita, ma la frase "Modelli culturali da integrare?" la trovo una frase sciocca e dettata dal pregiudizio, non c'entra nulla la cultura.
Una persona che si comporta in quel modo ha dei problemi psicologici, probabilmente dei complessi di inferiorità, e non riuscendo ad imporre la propria autorità e a confrontarsi con i familiari in modo pacifico reagisce in modo violento.
Nulla di troppo diverso dai mariti che uccidono la moglie dopo un divorzio o una separazione...incapacità comunicativa e di accettazione dell'autorità su un soggetto più debole, come possono essere la moglie o i figli.
Non mi risulta che in Tunisia o in qualsiasi parte del mondo non occidentale si educhino i figli buttandogli acqua gelata addosso, lasciandoli al freddo e fulminandoli con la corrente...
 
Baron89 ha scritto:
Ovviamente è una cosa ignobile quella che è successa e va punita, ma la frase "Modelli culturali da integrare?" la trovo una frase sciocca e dettata dal pregiudizio, non c'entra nulla la cultura.

Infatti, era una domanda, non un'affermazione. Io ad esempio trovo sciocco respingere a priori l'ipotesi che certe cose trovino un substrato più fertile in certe culture piuttosto che in altre. Magari discuterne senza darci degli sciocchi uno con l'altro non sarebbe male.
 
a_gricolo ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Ovviamente è una cosa ignobile quella che è successa e va punita, ma la frase "Modelli culturali da integrare?" la trovo una frase sciocca e dettata dal pregiudizio, non c'entra nulla la cultura.

Infatti, era una domanda, non un'affermazione. Io ad esempio trovo sciocco respingere a priori l'ipotesi che certe cose trovino un substrato più fertile in certe culture piuttosto che in altre. Magari discuterne senza darci degli sciocchi uno con l'altro non sarebbe male.

Le frasi sciocche possono essere dette anche dalle menti più brillanti, non ho detto che sei uno sciocco. ;)
I Paesi del nord Africa oggigiorno sono molto più occidentalizzati di quanto si pensi.
Questo concetto può essere applicato e circoscritto a Paesi in cui il fondamentalismo religioso la fa da padrone e dove non esistono strutture scolastiche adeguate e/o paritarie, in luoghi martoriati dalla guerra dove il tasso di analfabetismo è pari alla totalità della popolazione, dove le uniche strutture sociali sono i luoghi di culto (vedi alcuni paesi del medio-oriente) o dove l'occidente ha interessi miliardari e favorisce ed incentiva la guerra ed i dittatori sanguinari (vedi alcuni Paesi dell'Africa come la Costa d'Avorio).
L'Africa ad esempio è "povera" perché si vuole che sia così, mantieni alla fame e nella più totale ignoranza un popolo e fagli credere quello che vuoi, quel popolo sarà tuo.
I popoli si governano con l'ignoranza, "knowledge is power".
E dove non c'è la conoscenza c'è il terrore, psicologico e/o fisico, e spesso, volutamente, entrambe.
 
Baron89 ha scritto:
I Paesi del nord Africa oggigiorno sono molto più occidentalizzati di quanto si pensi.

Mah.....ho l'impressione che siano "occidentalizzati" sì, ma molto a macchia di leopardo. E temo che con la destituzione dei vari dittatori (Ben Ali, Gheddafi etc) e la conseguente avanzata dei vermi neri le cose stiano peggiorando. Per inciso, mio nonno usava regolarmente la cinghia, e non sono passati tanti secoli. La "civiltà" viene a passi e si allontana di corsa.....
 
Baron89 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Baron89 ha scritto:
Ovviamente è una cosa ignobile quella che è successa e va punita, ma la frase "Modelli culturali da integrare?" la trovo una frase sciocca e dettata dal pregiudizio, non c'entra nulla la cultura.

Infatti, era una domanda, non un'affermazione. Io ad esempio trovo sciocco respingere a priori l'ipotesi che certe cose trovino un substrato più fertile in certe culture piuttosto che in altre. Magari discuterne senza darci degli sciocchi uno con l'altro non sarebbe male.

Le frasi sciocche possono essere dette anche dalle menti più brillanti, non ho detto che sei uno sciocco. ;)
I Paesi del nord Africa oggigiorno sono molto più occidentalizzati di quanto si pensi.
Questo concetto può essere applicato e circoscritto a Paesi in cui il fondamentalismo religioso la fa da padrone e dove non esistono strutture scolastiche adeguate e/o paritarie, in luoghi martoriati dalla guerra dove il tasso di analfabetismo è pari alla totalità della popolazione, dove le uniche strutture sociali sono i luoghi di culto (vedi alcuni paesi del medio-oriente) o dove l'occidente ha interessi miliardari e favorisce ed incentiva la guerra ed i dittatori sanguinari (vedi alcuni Paesi dell'Africa come la Costa d'Avorio).
L'Africa ad esempio è "povera" perché si vuole che sia così, mantieni alla fame e nella più totale ignoranza un popolo e fagli credere quello che vuoi, quel popolo sarà tuo.
I popoli si governano con l'ignoranza, "knowledge is power".
E dove non c'è la conoscenza c'è il terrore, psicologico e/o fisico, e spesso, volutamente, entrambe.

anche .....
ma un po' del loro lo dovrebbero mettere....
Vedi gli Egiziani di 4000 anni fa....
Per poi arrivare ai Babilonesi, ai Greci, ai Romani.....
 
a_gricolo ha scritto:
Baron89 ha scritto:
I Paesi del nord Africa oggigiorno sono molto più occidentalizzati di quanto si pensi.

Mah.....ho l'impressione che siano "occidentalizzati" sì, ma molto a macchia di leopardo. E temo che con la destituzione dei vari dittatori (Ben Ali, Gheddafi etc) e la conseguente avanzata dei vermi neri le cose stiano peggiorando. Per inciso, mio nonno usava regolarmente la cinghia, e non sono passati tanti secoli. La "civiltà" viene a passi e si allontana di corsa.....

Ben Ali è stato cacciato a calci nel sedere dal popolo tunisino, di Gheddafi finalmente ce ne siamo liberati!
In fondo anche noi italiani (ed europei) 70 anni fa siamo stati dominati col terrore e la violenza, manco tantissimo tempo fa in fondo...
I vermi neri sono una piaga dell'umanità, sono un numero molto esiguo, ma come detto nel post precedente, ci vuole poco a dominare popoli facilmente influenzabili col terrore e la violenza, su basi di finte ideologie religiose.
Ad ogni modo, ovunque vadano quei vermi neri, c'è sempre qualcuno pronto a contrastarli con le armi, qualcosa vorrà pur dire....
http://www.corriere.it/esteri/15_settembre_19/siria-71-soldati-uccisi-al-nusra-98e98138-5eb5-11e5-8999-34d551e70893.shtml

Questi soldati combattevano contro il nostro stesso nemico...
 
Baron89 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
anche .....
ma un po' del loro lo dovrebbero mettere....

Scusami non ho capito la frase, fammi capire meglio per piacere :thumbup:

Credo di interpretare il pensiero del buon Ari se dico che dovrebbero farsi su le maniche, se vogliono uscire dal terzo mondo. E sinceramente, temo proprio che gli manchi la voglia.
 
Baron89 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
anche .....
ma un po' del loro lo dovrebbero mettere....

Scusami non ho capito la frase, fammi capire meglio per piacere :thumbup:

Che certi popoli....partendo dal nulla si sono portati ad altissime civilta'....vedi sopra, a partire da 4.000 anni fa,
contrariamente a tanti popoli ritrovati in altre aree del mondo,
Africa, Australia e anche estrema Siberia,
che 100 anni fa erano ancora poco avanti l' eta' della pietra.
E non erano ancora entrati a contatto con l' uomo bianco,
han fatto tutto ( pochino ) da loro
 
a_gricolo ha scritto:
http://goo.gl/ta9e8L

Un ragazzo di 12 anni veniva costretto dal padre a rimanere fuori casa a torso nudo al freddo dell'inverno dove veniva bagnato con secchi di acqua gelata mentre in altre occasioni veniva torturato con scariche elettriche: è la storia di maltrattamenti scoperta dai carabinieri in provincia di Napoli che hanno arrestato un algerino di 47 anni.

Nell'ambito dell'indagine coordinata dai indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord, i carabinieri di Varcaturo, stazione dipendente dalla compagnia di Giugliano in Campania, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del 47enne algerino, residente in Giugliano, gravemente indiziato di maltrattamenti nei confronti della moglie e di uno dei figli.

Le indagini sono partite dalla denuncia della donna, che pochi giorni fa, per la prima volta, ha denunciato ai carabinieri di una stazione del Molise (regione ove, a seguito delle vessazioni, si era rifugiata con i figli) i gravi episodi di continui maltrattamenti e sevizie di cui era vittima da anni. I carabinieri, dopo aver effettuato urgenti accertamenti, hanno alla Procura della Repubblica di Napoli Nord in quanto i fatti si erano verificati a Giugliano.

I maltrattamenti continuavano da circa tre anni. Particolarmente allarmante è apparso il racconto di uno dei figli - che ora ha 15 anni ma che ne aveva 12 - vittima di violenze fisiche e psicologiche. Il ragazzo, tra l'altro ha raccontato che in alcune occasioni veniva costretto, a torso nudo, a rimanere fuori casa al freddo invernale dove veniva bagnato dall'indagato con secchi di acqua fredda, mentre, in altre occasioni veniva torturato con scariche elettriche.

Pare che l'uomo non abbia problemi nè di droga nè di alcol ma che quello attuato - riferiscono gli investigatori - fosse un metodo per imporre la propria autorità a moglie e figli. La donna e i minori - ci sono anche altri due figli, più piccoli, del quindicenne - si trovano attualmente in una struttura protetta, assistiti dai servizi sociali, mentre l'uomo è stato portato nella casa circondariale di Poggioreale.

Modelli culturali da integrare?
Hai presente Gavino Ledda ?
Non era tunisino, abitava "un pochettino" più a nord. Eppure anche lui aveva qualche problemino con un padre autoritario.
Avevano uno stesso modello culturale, a quanto pare.
 
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