Vivendo nella stessa città da diversi anni,ahimè,penso di poter descrivere l'evoluzione che il traffico e in generale la circolazione su strada ha avuto.
Ma mi sorprendo quando leggo i dati sugli incidenti che descrivono una situazione diversa da quella che racconterei io.
La mia città è relativamente piccola eppure negli ultimi anni ho assistito a un progressivo "incasinamento" che ha portato a rallentare il traffico invece di snellirlo.
In particolare alcune scelte illuminate sulla viabilità ci hanno regalato un grande parcheggio nei pressi dell'università con la sbarra per l'accesso che causa lunghe code e paralizza letteralmente una strada in certi orari,il progressivo aumento dei posteggi a pagamento ha fatto si che,specialmente nelle vicinanze delle scuole,si assistesse alle prime doppie file,a vetture posteggiate lungo la carreggiata e non nei posteggi che una volta erano liberi o col disco orario,le nuove rotonde hanno dato vita a caotici mucchi selvaggi,e ci sono sempre più incroci con visibilità prossima allo zero senza che nessuno impedisca alle auto di posteggiare sugli angoli.
Eppure i dati dicono che gli incidenti calano,che la situazione migliore,che vengono fatte meno multe (quindi gli automobilisti in teoria dovrebbero essere diventati più disciplinati).
Ma i dati non mi convincono,anche perchè il giornale locale ha pubblicato prima un resoconto ottimistico della situazione,e subito dopo le foto dell'ennesimo incidente con auto ribaltate che sono sempre più frequenti.
http://www.corrieredinovara.it/it/w...tante-multe-ai-pedoni-37621/sez/novara-citta/
http://www.corrieredinovara.it/it/web/incidente-in-corso-milano-unauto-si-ribalta-37618/sez/cronaca/
A parte la curiosa coincidenza di due notizie contraddittorie nella stessa pagina i dati dicono anche che le vittime di incidenti stradali raddoppiano,si tratta comunque di numeri contenuti fortunatamente,e che pedoni e ciclisti vengono sempre più speso multati perchè attraversano in maniera scorretta.
Inutile dire che vedo ogni giorno pedoni kamikaze e che secondo me anche se ne hanno multati 600 ce ne saranno almeno 6000 che non sanno come attraversare per limitare i rischi.
Proprio ieri ho visto un papà con la figlia per mano che mentre guardava lo smartphone ha attraversato di colpo,guardando ma comunque ha rischiato perchè arrivavano delle auto,fuori dalle strisce pur essendo a soli 20 metri dal prossimo attraversamento pedonale e andando in quella direzione,e in diagonale,prolungando il tempo in cui restavano sulla carreggiata.
Riassumendo secondo me i dati,per quanto oggettivi,non rispecchiano la realtà che non è tutta rose e fiori,forse gli indiciplinati sono stati semplicemente più fortunati durante il 2016,o il fatto che il traffico è aumentato riducendo la velocità delle auto ha aiutato a limitare i danni.
In ogni caso se i sinistri sono calati non penso che sia frutto della prevenzione o della maggior disciplina degli automobilisti,ma piuttosto della fortuna.
Ma mi sorprendo quando leggo i dati sugli incidenti che descrivono una situazione diversa da quella che racconterei io.
La mia città è relativamente piccola eppure negli ultimi anni ho assistito a un progressivo "incasinamento" che ha portato a rallentare il traffico invece di snellirlo.
In particolare alcune scelte illuminate sulla viabilità ci hanno regalato un grande parcheggio nei pressi dell'università con la sbarra per l'accesso che causa lunghe code e paralizza letteralmente una strada in certi orari,il progressivo aumento dei posteggi a pagamento ha fatto si che,specialmente nelle vicinanze delle scuole,si assistesse alle prime doppie file,a vetture posteggiate lungo la carreggiata e non nei posteggi che una volta erano liberi o col disco orario,le nuove rotonde hanno dato vita a caotici mucchi selvaggi,e ci sono sempre più incroci con visibilità prossima allo zero senza che nessuno impedisca alle auto di posteggiare sugli angoli.
Eppure i dati dicono che gli incidenti calano,che la situazione migliore,che vengono fatte meno multe (quindi gli automobilisti in teoria dovrebbero essere diventati più disciplinati).
Ma i dati non mi convincono,anche perchè il giornale locale ha pubblicato prima un resoconto ottimistico della situazione,e subito dopo le foto dell'ennesimo incidente con auto ribaltate che sono sempre più frequenti.
http://www.corrieredinovara.it/it/w...tante-multe-ai-pedoni-37621/sez/novara-citta/
http://www.corrieredinovara.it/it/web/incidente-in-corso-milano-unauto-si-ribalta-37618/sez/cronaca/
A parte la curiosa coincidenza di due notizie contraddittorie nella stessa pagina i dati dicono anche che le vittime di incidenti stradali raddoppiano,si tratta comunque di numeri contenuti fortunatamente,e che pedoni e ciclisti vengono sempre più speso multati perchè attraversano in maniera scorretta.
Inutile dire che vedo ogni giorno pedoni kamikaze e che secondo me anche se ne hanno multati 600 ce ne saranno almeno 6000 che non sanno come attraversare per limitare i rischi.
Proprio ieri ho visto un papà con la figlia per mano che mentre guardava lo smartphone ha attraversato di colpo,guardando ma comunque ha rischiato perchè arrivavano delle auto,fuori dalle strisce pur essendo a soli 20 metri dal prossimo attraversamento pedonale e andando in quella direzione,e in diagonale,prolungando il tempo in cui restavano sulla carreggiata.
Riassumendo secondo me i dati,per quanto oggettivi,non rispecchiano la realtà che non è tutta rose e fiori,forse gli indiciplinati sono stati semplicemente più fortunati durante il 2016,o il fatto che il traffico è aumentato riducendo la velocità delle auto ha aiutato a limitare i danni.
In ogni caso se i sinistri sono calati non penso che sia frutto della prevenzione o della maggior disciplina degli automobilisti,ma piuttosto della fortuna.