<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Marinaleda:il paese senza disoccupati | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Marinaleda:il paese senza disoccupati

gasato70 ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
Ma scusami cosa dici?! mica è un villaggio africano sperduto ai piedi del kilimangiaro!
E' solo un paesino di periferia (come ce ne sono tantissimi in ITA) che ha sconfitto la disoccupazione (di questi tempi c'è poco da scherzare) cooperando tutti insieme e partecipando tutti alla costruzione del sistema produttivo, abitativo e sociale!
nell'articolo dice anche ci sono scuole (quindi dip.pubblici) fabbriche di conserva e frantoi per esportare le produzioni in tutta la Spagna!!!

Non mi sono spiegato. Intendevo dire che un modello del genere può funzionare, come ha detto gasato, in una realtà del genere, ma non può sostenersi prescindendo dal supporto "esterno". Per questo non ci trovo nulla di stupefacente, è qualcosa che qualsiasi villaggio agricolo CON ABBASTANZA TERRA INTORNO (che non è un aspetto da sottovalutare) può realizzare.

Stiamo dicendo un po tutti la stessa cosa... :D :D :D

Quello che è, o sarebbe interessante, è "il sistema" .....
Spunti di riflessione ce ne sarebbero.... No.. :?: :?:

No, nessuno.
Cosa studi? Gente che campa di agricoltura? Tutti i giovani di Marinaleda sono felici così? Arando la terra e vedendo che quello che si gratta le balle prende gli stessi soldi di quello che si spacca le ossa? A nessuno è venuta voglia di avere la bmw piuttosto del maggiolino? Nessuno vuole andare allo stadio?
Funziona, certo, fino a che tutto è chiuso dentro alla loro piccola comunità..tipo hammish, ad esempio! E fino a che c'è un sistema più grande che li supporta.
Altrimenti, col cavolo...
 
HomerJ-2 ha scritto:
Funziona, certo, fino a che tutto è chiuso dentro alla loro piccola comunità..tipo hammish, ad esempio! E fino a che c'è un sistema più grande che li supporta.
Altrimenti, col cavolo...
esatto.
come i kibbutz israeliani.
non hanno mica inventato niente.
(e funziona fino a un certo punto, perché i giovani restano se vogliono)
 
belpietro ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
Funziona, certo, fino a che tutto è chiuso dentro alla loro piccola comunità..tipo hammish, ad esempio! E fino a che c'è un sistema più grande che li supporta.
Altrimenti, col cavolo...
esatto.
come i kibbutz israeliani.
non hanno mica inventato niente.
(e funziona fino a un certo punto, perché i giovani restano se vogliono)

;)
che e' quello che dicevo io all' inizio.....
.....presso Hawaiani, Esquimesi, Nativi Americani fino a 120 anni fa.
Poi e' arrivato chi voleva la doppia porzione :D :D :D :D :D :D :D :D
 
arizona77 ha scritto:
Il che, comunque, non mi sembrava il tema.....che era:

Il tema era la riproducibilità del modello Marinaleda su scala più larga rispetto a una piccola comunità e le probabilità che questo funzioni.
 
arizona77 ha scritto:
belpietro ha scritto:
HomerJ-2 ha scritto:
Funziona, certo, fino a che tutto è chiuso dentro alla loro piccola comunità..tipo hammish, ad esempio! E fino a che c'è un sistema più grande che li supporta.
Altrimenti, col cavolo...
esatto.
come i kibbutz israeliani.
non hanno mica inventato niente.
(e funziona fino a un certo punto, perché i giovani restano se vogliono)

;)
che e' quello che dicevo io all' inizio.....
.....presso Hawaiani, Esquimesi, Nativi Americani fino a 120 anni fa.
Poi e' arrivato chi voleva la doppia porzione :D :D :D :D :D :D :D :D

Oppure chi non voleva che le sue fatiche, capacità, sforzi fossero equiparati totalmente a chi tali capacità, tali fatiche, tali sforzi non li metteva al servizio della comunità.
 
a_gricolo ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Il che, comunque, non mi sembrava il tema.....che era:

Il tema era la riproducibilità del modello Marinaleda su scala più larga rispetto a una piccola comunità e le probabilità che questo funzioni.

L'esempio di cuba fatto da arizona77 è sicuramente pertinente...
Cuba ha 11,3 milioni di abitanti disoccupazione al 2% e un tasso di alfabetizzazione tra i più alti al mondo (99.8%).

http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_per_tasso_di_alfabetizzazione

nonostante gli evidenti problemi politici e di embargo non se la cava poi tanto male...
 
pandaciccio ha scritto:
L'esempio di cuba fatto da arizona77 è sicuramente pertinente...
Cuba ha 11,3 milioni di abitanti disoccupazione al 2%
la Germania nazista aveva fatto anche meglio, in condizioni globali anche peggiori.
e non mi pare possa essere presa come modello economico.
 
pandaciccio ha scritto:
Cuba ha 11,3 milioni di abitanti disoccupazione al 2% e un tasso di alfabetizzazione tra i più alti al mondo (99.8%).
.

Resta il fatto che un disoccupato tedesco sta probabilmente meglio di un impiegato cubano......
 
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
L'esempio di cuba fatto da arizona77 è sicuramente pertinente...
Cuba ha 11,3 milioni di abitanti disoccupazione al 2%
la Germania nazista aveva fatto anche meglio, in condizioni globali anche peggiori.
e non mi pare possa essere presa come modello economico.

cuba non ha sterminato oltre 6mln di persone
 
pandaciccio ha scritto:
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
L'esempio di cuba fatto da arizona77 è sicuramente pertinente...
Cuba ha 11,3 milioni di abitanti disoccupazione al 2%
la Germania nazista aveva fatto anche meglio, in condizioni globali anche peggiori.
e non mi pare possa essere presa come modello economico.
cuba non ha sterminato oltre 6mln di persone
stiamo parlando di economia, non di politica né di crimini di Stato.
 
a_gricolo ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
Cuba ha 11,3 milioni di abitanti disoccupazione al 2% e un tasso di alfabetizzazione tra i più alti al mondo (99.8%).
.

Resta il fatto che un disoccupato tedesco sta probabilmente meglio di un impiegato cubano......

Però l'impiegato cubano starà probabilmente meglio del disoccupato greco, spagnolo, portoghese, cipriota, sloveno, italiano e forse qualche altro ancora....

PS.
Discorso in generale:
Dovremmo un pò smettere di prendere i tedeschi come metro di paragone per qualunque cosa!
 
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
belpietro ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
L'esempio di cuba fatto da arizona77 è sicuramente pertinente...
Cuba ha 11,3 milioni di abitanti disoccupazione al 2%
la Germania nazista aveva fatto anche meglio, in condizioni globali anche peggiori.
e non mi pare possa essere presa come modello economico.
cuba non ha sterminato oltre 6mln di persone
stiamo parlando di economia, non di politica né di crimini di Stato.

Cuba non ha la stra-grande-maggioranza della sua forza lavoro impiegata nella costruzione di armi in vista della guerra...
Meglio così?!
 
pandaciccio ha scritto:
Cuba non ha la stra-grande-maggioranza della sua forza lavoro impiegata nella costruzione di armi in vista della guerra...
Meglio così?!
non cambia molto.
Cuba, come molti regimi dittatoriali, è un sistema chiuso che mantiene la popolazione impiegata in vista di obiettivi statali, non per risposta spontanea del tessuto economico o perché sia un sistema che funziona, ma per imposizione statale.

anche nei gulag non c'era nessuno che stava con le mani in mano.

sul fatto che stiano meglio dei disoccupati italiani, basta vedere quanti cubani cercano una "hoya de invitaciòn" per venire in Italia, e quanti italiani disoccupati si trasferiscono là ...
 
arizona77 ha scritto:
non e' dimostrabile....
Il fatto stesso che Cuba, pur con tutti i suoi limiti dittatoriali.....
stia meno peggio di quasi tutti i paesi Caraibici e Andini sta li'
a dimostrarlo
A dimostrarlo a quelli che a Cuba non ci sono mai andati....
Facci un giretto e poi ne riparliamo.
Ah già te lo avevo già detto, ma da quell'orecchio non ci senti.
Al netto dell'embargo (che è vergognoso e che ha arrecato danni all'economia isolana) il sistema economico post rivoluzionario ha portato alla totale distruzione del tessuto economico cubano.
Hanno vissuto per decenni dei sussidi russi portando l'Isla Grande dal controllo americano pre rivoluzionario al controllo sovietico.
Parla coi cubani e ti spiegheranno che finchè i russi hanno mandato soldi si stava bene (ma erano pur sempre emperialistas), ma l'economia cubana era già morta. Il colpo di grazia non gliel'hanno dato gli yankee ma Fidel con la sua "battaglia dello zucchero"....
Mancati i sovietici il sistema è crollato ma non è stato spazzato via solo perchè la dittatura è talmente opprimente che nessuno osa alzare la voce.
La scuola è l'unico grande merito della rivoluzione (ma serve anche all'indottrinamento).
Gli ospedali sono uno specchietto per le allodole.
L'uguaglianza c'è solo nella miseria degli ultimi come nel tanto vituperato occidente.
Vai a l'Avana vecchia fuori dai circuiti turistici (dove sono andato e vado tuttora io) e vedrai malnutrizione da miseria nera, assenza di servizi essenziali (acqua e luce), prostituzione, droga, case di cartone o talmente fatiscenti da non avere neppure il tetto, crollato da chissà quanto tempo.
Se il tuo metro di paragone è Haiti sono d'accordo con te.
Ma se mi parli di Giamaica, Santo Domingo, Ecuador, Bolivia, Perù, Cuba non è messa ne meglio ne peggio ma allo stesso identico livello.
Pian piano anche il Venezuela sta raggiungendo Cuba, grazie agli stessi principi economici. Era difficile: ma ce l'hanno fatta.
Homo homini lupus. Detto questo non esiste il sistema perfetto. Sulla carta lo sono paradossalmente tutti o quasi.
 
pandaciccio ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
pandaciccio ha scritto:
Cuba ha 11,3 milioni di abitanti disoccupazione al 2% e un tasso di alfabetizzazione tra i più alti al mondo (99.8%).
.

Resta il fatto che un disoccupato tedesco sta probabilmente meglio di un impiegato cubano......

Però l'impiegato cubano starà probabilmente meglio del disoccupato greco, spagnolo, portoghese, cipriota, sloveno, italiano e forse qualche altro ancora....

PS.
Discorso in generale:
Dovremmo un pò smettere di prendere i tedeschi come metro di paragone per qualunque cosa!
Mai andato a Cuba vero?
L'impiegato medio basso cubano guadagna 350 CUP mensili che corrispondono a 14 $. Con quello non ci compra una cippa di niente. E difatti, come il disoccupato nostrano deve arrangiarsi come può...
Un paio di scarpe cinesi costano dai 10 ai 20 $.... fai un po te.
A Cuba esiste comunque un floridissimo mercato nero dove i cubani possono comprare un po di tutto con moneta turistica: il CUC. Questa viene data sotto forma di "mance e regalie" dai turisti o sottratta agli stessi in varie forme.
 
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