<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Marchionne piega anche la Bertone. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Marchionne piega anche la Bertone.

Thefrog ha scritto:
http://www.quattroruote.it/notizie/industria/ex-stabilimento-bertone-i-lavoratori-dicono-si-al-piano-fiat

Ripeto, io con uno che un giorno si' ed uno no vuol vendere l'Alfa Romeo alla VW mi iscrivrei di corsa alla FIOM.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog

Innanzitutto varrebbe la pena ricordare com'era guidato il Gruppo Fiat e com'era messo prima dell'avvento di Marchionne.
Poi, finita la penitenza, prendere atto del fatto che il Gruppo Fiat grazie a lui si è messo in casa nientemeno che il Gruppo Chrysler, col suo patrimonio tecnico che potrà essere sfruttato nei segmenti alti del mercato da dove Fiat, per colpa di gestioni dissennate, si era defilata e dove sarebbe stato antieconomico tornare solo con risorse proprie, specialmente trovandosi in un mercato esteromane come il nostro.
Quindi, avere bene in mente che al momento la linea di Marchionne non prevede il ricorso al sacrilegio (Alfa Romeo a VW, ovvero la morte del marchio e poco mi interessa se poi venderanno centomila simil-golf l'anno col logo del biscione spacciandole per Alfa Romeo come stanno facendo con le audi che chiamano lamborghini)
Infine, e qui possiamo essere d'accordo, riguardo la politica di Marchionne dovremmo interrogarci comunque sulle effettive buone intenzioni di chi negli ultimi anni, pur avendo sfornato ottimi modelli a ripetizione, è clamorosamente mancato nello sviluppo e nella promozione di alcuni di essi ripetendo gli errori delle nefaste gestioni Romiti e Cantarella.
 
Rick65 ha scritto:
Thefrog ha scritto:
http://www.quattroruote.it/notizie/industria/ex-stabilimento-bertone-i-lavoratori-dicono-si-al-piano-fiat

Ripeto, io con uno che un giorno si' ed uno no vuol vendere l'Alfa Romeo alla VW mi iscrivrei di corsa alla FIOM.

Opinioni in merito sono gradite.

Regards,
The frog

Innanzitutto varrebbe la pena ricordare com'era guidato il Gruppo Fiat e com'era messo prima dell'avvento di Marchionne.
Poi, finita la penitenza, prendere atto del fatto che il Gruppo Fiat grazie a lui si è messo in casa nientemeno che il Gruppo Chrysler, col suo patrimonio tecnico che potrà essere sfruttato nei segmenti alti del mercato da dove Fiat, per colpa di gestioni dissennate, si era defilata e dove sarebbe stato antieconomico tornare solo con risorse proprie, specialmente trovandosi in un mercato esteromane come il nostro.
Quindi, avere bene in mente che al momento la linea di Marchionne non prevede il ricorso al sacrilegio (Alfa Romeo a VW, ovvero la morte del marchio e poco mi interessa se poi venderanno centomila simil-golf l'anno col logo del biscione spacciandole per Alfa Romeo come stanno facendo con le audi che chiamano lamborghini)
Infine, e qui possiamo essere d'accordo, riguardo la politica di Marchionne dovremmo interrogarci comunque sulle effettive buone intenzioni di chi negli ultimi anni, pur avendo sfornato ottimi modelli a ripetizione, è clamorosamente mancato nello sviluppo e nella promozione di alcuni di essi ripetendo gli errori delle nefaste gestioni Romiti e Cantarella.

Tendenzialmente concordo, sopratutto sulla parte della Lamborghini. Tuttavia gravissimo sarebbe sacrificare un marchio per arrivare alla maggioranza assoluta della Chrysler. Non solo, ma attualmente il Gruppo propone vetture inguardabili (vedere Grand Voyager, ad esempio). Non mi pare che questa prima fase dell'integrazione abbia sortito grandi effetti.

Regards,
The frog
 
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