<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> MAN VS. FOOD (a casa mia) | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

MAN VS. FOOD (a casa mia)

il_chicco_show ha scritto:
Sono un pirla, la cosa è nota ai più.

Ieri sera ho confezionato con dell'ottima trita sceltissima di manzo un hamburger da 1 kg. Ho aggiunto alla carne dell'olio extra vergine, sale e del pepe, null'altro. Per schiacciare la carne e dare forma al mega hamburger ho dovuto usare delle forme da torta (di cui la cucina è ben fornita), risultato ottimo: carne compatta, tutto okay.

Scaldo la piastra, l'arrovento, manciata di sale et voila, adagio l'enorme hamburger per i primi 5 minuti di cottura (alto 3 cm, diametro di circa 20). Giro la carne per altri 5 minuti di cottura, tutto perfetto.

La metto in un piattone da pizza, la divido a metà, apro due panini di discrete dimensioni (pan focaccia) e metto "solo" ketchup, mayonese e una salsa messicana ai peperoni (da fajita), niente cipolla fresca, pomodoro, mozzarella...

Ho mangiato tutto con del bianco secco mosso (circa mezzo litro) per mandare giù il boccone.

Naturalmente dopo questa mezz'oretta di follia non è che stessi una favola, senz'altro sazio, e molto pirla.

Faccio notare che la mia corporatura è assolutamente normale (176 cm e 78 kg), ma la pancia ieri sera era un melone. Molto meglio stamani a seguito di digestione ed evacuazione.

Non è stata poi tanto dura (a 32 anni mi sa che te fe mia fatiga...), una fiorentina da 1.5 kg la mangio spolpando l'osso, sempre in una mezz'oretta, senza contorni e solo con del buon rosso.

Dimostrazione di idiozia a parte, normalmente mi nutro come le persone normali (e anche piuttosto attente, avendo la moglie salutista).

SaluMi

Francesco

come fai a mangiare una fiorentina da 1,5 kg.... :?:
a meta' non te la ritrovi fredda
 
Rugo ha scritto:
...Complimenti! Io ho pressappoco la tua età! Ma sono un po più corpulento. Circa 1.90 per 88 kg! 10 anni fa avevo un appetito veramente invidiabile! In pizzeria mi mangiavo tranquillamente 2 o 3 pizze,una fiorentina la sbranavo in breve tempo preceduta da un tris di primi e dessert finale...Adesso? Magari starò invecchiando,o il mio organismo dice basta,fattosta' che fatico ad arrivare in fondo ad un pasto completo (antipasto primo e secondo).

Beh un limite c'è sempre, anche in gioventù... io non sono un gran mangiatore in fin dei conti: non mischio. Non riesco a mangiare grandi quantità di primi e secondi... buone porzioni di primo riesco a mangiarle, esagero con i secondi (ma senza primi e dessert, a volte senza contorno).
 
arizona77 ha scritto:
come fai a mangiare una fiorentina da 1,5 kg.... :?:
a meta' non te la ritrovi fredda

Fredda, cruda... quando spolpi l'osso (a Firenze nei ristoranti storici e non chic v'è l'usanza di ciucciare l'osso prima d'alzarsi da tavola) mangi il grasso crudo...

È un peccato di gola. È voracità.
 
il_chicco_show ha scritto:
arizona77 ha scritto:
come fai a mangiare una fiorentina da 1,5 kg.... :?:
a meta' non te la ritrovi fredda

Fredda, cruda... quando spolpi l'osso (a Firenze nei ristoranti storici e non chic v'è l'usanza di ciucciare l'osso prima d'alzarsi da tavola) mangi il grasso crudo...

È un peccato di gola. È voracità.

il grasso crudo piu' che voracita' e'..... :cry: :cry:
e' tanto buono quando e' cotto al punto di essere trasparente
 
a_gricolo ha scritto:
il_chicco_show ha scritto:
La gh'era mìa ier sira... (è tornata dopo le 21)

L'avrei giurato...... ;-)

Credo che cucinarsi e pasteggiare la sera, in santa pace mentre tutti dormono o non sono ancora rincasati, sia una delle cose più belle. Certo a patto che non sia d'abitudine......
 
Matteo__ ha scritto:
Credo che cucinarsi e pasteggiare la sera, in santa pace mentre tutti dormono o non sono ancora rincasati, sia una delle cose più belle. Certo a patto che non sia d'abitudine......

Mah.... già le mogli dopo un po' di anni, tra mal di testa, incazzamenti e paturnie varie ci vuole la domanda in carta da bollo perchè te la mollino, se poi finisci per trovare piacevole anche farti da mangiare forse è il caso di rivalutare lo status di single...... ;)
 
il_chicco_show ha scritto:
Sono un pirla, la cosa è nota ai più.

Ieri sera ho confezionato con dell'ottima trita sceltissima di manzo un hamburger da 1 kg.Ho aggiunto alla carne dell'olio extra vergine, sale e del pepe, null'altro. Per schiacciare la carne e dare forma al mega hamburger ho dovuto usare delle forme da torta (di cui la cucina è ben fornita), risultato ottimo: carne compatta, tutto okay.

Scaldo la piastra, l'arrovento, manciata di sale et voila, adagio l'enorme hamburger per i primi 5 minuti di cottura (alto 3 cm, diametro di circa 20). Giro la carne per altri 5 minuti di cottura, tutto perfetto.

La metto in un piattone da pizza, la divido a metà, apro due panini di discrete dimensioni (pan focaccia) e metto "solo" ketchup, mayonese e una salsa messicana ai peperoni (da fajita), niente cipolla fresca, pomodoro, mozzarella...

Ho mangiato tutto con del bianco secco mosso (circa mezzo litro) per mandare giù il boccone.

Naturalmente dopo questa mezz'oretta di follia non è che stessi una favola, senz'altro sazio, e molto pirla.

Faccio notare che la mia corporatura è assolutamente normale (176 cm e 78 kg), ma la pancia ieri sera era un melone. Molto meglio stamani a seguito di digestione ed evacuazione.

Non è stata poi tanto dura (a 32 anni mi sa che te fe mia fatiga...), una fiorentina da 1.5 kg la mangio spolpando l'osso, sempre in una mezz'oretta, senza contorni e solo con del buon rosso.

Dimostrazione di idiozia a parte, normalmente mi nutro come le persone normali (e anche piuttosto attente, avendo la moglie salutista).

SaluMi

Francesco
:shock: ESTIQAATSI ....... oltre a mangiare ti piace anche la "roulette russa", vero?
 
Mangiare carne fa morire di fame

L'80 per cento dei bambini che nel mondo soffrono la fame vive in paesi che di fatto generano un surplus alimentare che viene però prodotto sotto forma di mangime animale ed utilizzato indirettamente solo da consumatori benestanti.

Al momento il 36% della produzione mondiale di grano è consacrato all'allevamento del bestiame, con differenze che vanno dal 4% in India, al 25% in Cina, al 65% negli Stati Uniti.

Metà dei cereali prodotti sulla terra vengono utilizzati in Occidente per alimentare il bestiame consumato sotto forma di carne, uova, latte. Per produrre una sola caloria di origine animale ci vogliono 7 calorie di cereali.

Un vitello necessita di 13 kg di mangime per metter su 1 kg di carne; un vitellone 11, un agnello 24, un pollo 3 - per ogni chilo di peso corporeo guadagnato. Un vitello, quando viene macellato, può pesare dai 240 ai 300 chili. Moltiplicate per 13.

Attualmente in tutto il mondo sono allevati un miliardo e mezzo di bovini, un miliardo di suini, 13 miliardi di polli, un miliardo di pecore e caprei.

Nei paesi avanzati una persona consuma in media molto più cereali di quanti ne consumi una persona del Terzo mondo: praticamente più di 2,5 kg al giorno (soprattutto a causa del consumo di carne, latte e uova, contro i 500 gr al giorno del Terzo mondo.

Il diverso peso ecologico dei consumi alimentari evidenzia che il problema alimentare sia anche un problema di distribuzione e gestione della ricchezza: se si producessero 2 miliardi di tonnellate di cereali l?anno, questi basterebbero a sfamare un mondo fatto di 2,5 miliardi di americani, oppure 10 miliardi di indiani.

Il 61% del totale delle calorie di cui dispone in media ciascun abitante del Terzo mondo proviene dal consumo dei cereali (riso, frumento, orzo, segale, miglio...), mentre molto ridotto è il consumo degli altri alimenti (ad es. 3,9% per la carne, mentre nei paesi sviluppati è 13,4%).

Nei paesi più sviluppati la percentuale dei cereali consumati raggiunge il 30% del totale delle calorie, mentre molto elevata è la quota dei prodotti di origine animale (carne, latte, uova, pesce). Nel Nordamerica i cereali forniscono solo il 24% delle calorie, mentre in Asia più del 78%.

Per un americano medio la richiesta è di 800 kg di cereali l?anno, a causa di un? alimentazione basata principalmente sul consumo di carni e derivati del latte. Per un indiano la richiesta è di 200 kg di cereali, quasi esclusivamente consumati direttamente. Si valuta che una giusta quantità, calcolata su una dieta equilibrata di tipo mediterraneo, sarebbe di 400 kg di cereali a persona.

Milioni di ricchi consumatori dei paesi industrializzati muoiono a causa di problemi cardiovascolari, cancro e diabete provocate da un'eccessiva assunzione di carni animali e dall?eccesso di cibo, mentre i poveri del Terzo mondo muoiono perché viene loro negato l'accesso alla terra per la coltivazione di grano e cereali destinati all'uomo.

In Occidente il fenomeno alimentare più diffuso è la sovralimentazione. I mali fisici più diffusi sono conseguenti al modo di mangiare: disturbi al cuore, appendicite, calcoli, vene varicose, emboli, trombosi, ernia, emorroidi, cancro del colon e del retto, obesità, ecc.
Max Bianco

(Fonti: FAO, World Watch Institute, Medecins sans Frontières, New York Times,).
 
da wikipedia:
Problemi etici e ambientali associati al consumo di carne [modifica]

Fame e consumo di carne [modifica]
La continua crescita della popolazione e dei consumi implica che la domanda di cibo crescerà per almeno fino al 2050. La crescente competizione per la terra, l'acqua e l'energia coinvolgerà la capacità e le modalità di produrre cibo, il che richiede di ridurre urgentemente l'impatto del sistema alimentare sull'ambiente[26]. Nel 2010 c'erano circa 7 miliardi di abitanti nel mondo, dei quali si stima che 925 milioni soffrissero la fame, pari al 13,1%[27]. La principale causa della fame è la cattiva divisione tra risorse prodotte e risorse consumate: il comparto agricolo produce quantità di cibo sufficienti a garantire almeno 2.720 kilocalorie (kcal) a persona al giorno, ma nonostante questo, 1 su 7 soffre la fame.[28][27] La dieta di eccessi tipica dei paesi industrializzati, incluso l'elevato consumo di carne, ha un ruolo non secondario in questo quadro: diversi studi hanno previsto una crescita del consumo pro capite annuo di carne, dagli attuali 32 kg ai 52 kg a metà del secolo. Nei paesi con redditi elevati si è già a questo livello. Tuttavia, l'incremento del consumo di carne potrebbe avere serie ripercussioni sulla competizione per il suolo, acqua e sugli altri beni utilizzati per l'allevamento; ciò potrebbe limitare la sostenibilità delle produzioni. Le diete a base di grandi quantitativi di carne danno un contributo determinante all'aumento della richiesta di terreno per l'agricoltura: nonostante la carne rappresenti solo il 15% della dieta totale degli abitanti del pianeta, per la sua produzione vengono utilizzate approssimativamente l'80% dei terreni agricoli, ovvero la maggior parte delle coltivazioni alimentari è utilizzata come foraggio, con un rapporto negativo tra calorie consumate e calorie prodotte.[26]. La comunità scientifica da anni studia il fenomeno e consiglia cambiamenti negli stili di vita, compresa la riduzione del consumo di carne[29].
Ruolo del consumo di carne sull'effetto serra [modifica]
Per approfondire, vedi Impatto ambientale dell'industria dei cibi animali.
La comunità scientifica allerta sempre di più l'opinione pubblica sul fatto che l'attività agricola, specialmente l'allevamento, è responsabile di circa un quinto delle emissioni totali di gas-serra, contribuendo quindi ai cambiamenti climatici e ai conseguenti effetti avversi sulla salute, compresa la minaccia per le produzioni alimentari in diversi Paesi. Le emissioni di gas serra dal settore agricolo contribuiscono per circa il 22% del totale delle emissioni, vale a dire quanto l'industria e più dei trasporti. Di questa quota, l'80% è dovuto all'allevamento e al trasporto degli animali da macello, vale a dire che il solo consumo di carne è responsabile di oltre 1/6 dell'effetto serra. Ciò in quanto il metano e il perossido di azoto, associati alle produzioni animali, contribuiscono al riscaldamento molto più di quanto non faccia l'anidride carbonica[8] [30].
Su questo stesso argomento, la rivista di divulgazione scientifica New Scientist riporta uno studio condotto in Giappone, il quale evidenzia come un kg di manzo è responsabile di maggiori emissioni di gas serra di quante ne produca il guidare per 3 ore lasciando contemporaneamente tutte le luci accese in casa[31][32].
Lo stesso studio, come altri, evidenzia come l'allevamento del bestiame, oltre a essere uno dei maggiori contributori alle emissioni antropogenetiche di gas serra, è il principale responsabile della nitrificazione e acidificazione dei suoli attraverso la dispersione di grandi quantità di ammoniaca, per cui si rende necessario considerare fonti alternative di proteine rispetto a quelle animali[33].
Secondo Rajendra Pachauri, Premio Nobel per la pace 2007 e due volte direttore dell'Intergovernmental Panel on Climate Change, le persone dovrebbero trascorrere almeno un giorno alla settimana senza carne ? se volessero davvero contribuire con un efficace sacrificio personale a combattere i cambiamenti climatici ? e successivamente ridurre ulteriormente il consumo di carne[34][35]..
Critiche al consumo di carne [modifica]

Condizioni di allevamento [modifica]
Per approfondire, vedi Allevamento intensivo.
Molte critiche si basano sulle aberranti condizioni dell'allevamento intensivo (limitato spazio disponibile per capo, ricorso a lettiere permanenti o a pavimenti fessurati, utilizzo marginale di fieno ed erba) e sulla presenza di sostanze potenzialmente dannose come residui ai consumatori (estrogeni, tireostatici, betabloccanti e altre sostanze, per altro illegali).[36]
Costo energetico dell'allevamento [modifica]
Elevato è il costo energetico per la produzione di carne: per un kg di carne occorrono, in larga approssimazione, da 2 kg di concentrati, per i monogastrici (come pollame, suini e specie ittiche) a circa 6, nel caso dei ruminanti. Poiché i concentrati sono composti in alte percentuali di cereali e soia, direttamente utilizzabili nell'alimentazione umana, il loro utilizzo per l'ingrasso del bestiame risulta fortemente penalizzante delle disponibilità alimentari ed energetiche complessive per la popolazione umana. Sempre in approssimazione si può calcolare che con un kg di carne bovina una persona possa vivere un giorno, mentre con i 6 kg di cereali e soia consumati per produrla possa viverne sei.
L'allevamento di bestiame genera quasi un quinto del gas serra mondiale, più dei trasporti.[37]
Note
 
Io non sono mai stato un'amante della carne, alla tua età ( cioè nel guirassico) quando volevo farmi del male mangiavo 1 kg di penne all'arrabbiata cucinate da me medesimo con quantità esagerate di aglio e peperoncino, birra e rutto libero.
 
capnord ha scritto:
Io non sono mai stato un'amante della carne, alla tua età ( cioè nel guirassico) quando volevo farmi del male mangiavo 1 kg di penne all'arrabbiata cucinate da me medesimo con quantità esagerate di aglio e peperoncino, birra e rutto libero.

1 kg di pasta e' tanto....
Io non ci riesco, ma nenche da giovane, essi' che sono un mangione,
con la pasta piu' in la' di 3 etti ( superconditi pero' :D )
non vado e non andavo.
Diverso il discorso sugli arrosti.....adesso e allora
 
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Io non sono mai stato un'amante della carne, alla tua età ( cioè nel guirassico) quando volevo farmi del male mangiavo 1 kg di penne all'arrabbiata cucinate da me medesimo con quantità esagerate di aglio e peperoncino, birra e rutto libero.

1 kg di pasta e' tanto....
Io non ci riesco, ma nenche da giovane, essi' che sono un mangione,
con la pasta piu' in la' di 3 etti ( superconditi pero' :D )
non vado e non andavo.
Diverso il discorso sugli arrosti.....adesso e allora

Dipende molto da come è condita la pasta, con i broccoli, carciofi e verdure varie anch'io non riesco più di tanto. Ma quando mangio l'arrabbiata è come se lo stomaco mi si allarga: più ne mangio e più mi viene fame. Sarà l'aglio sarà il peperoncino.
 
capnord ha scritto:
arizona77 ha scritto:
capnord ha scritto:
Io non sono mai stato un'amante della carne, alla tua età ( cioè nel guirassico) quando volevo farmi del male mangiavo 1 kg di penne all'arrabbiata cucinate da me medesimo con quantità esagerate di aglio e peperoncino, birra e rutto libero.

1 kg di pasta e' tanto....
Io non ci riesco, ma nenche da giovane, essi' che sono un mangione,
con la pasta piu' in la' di 3 etti ( superconditi pero' :D )
non vado e non andavo.
Diverso il discorso sugli arrosti.....adesso e allora

Dipende molto da come è condita la pasta, con i broccoli, carciofi e verdure varie anch'io non riesco più di tanto. Ma quando mangio l'arrabbiata è come se lo stomaco mi si allarga: più ne mangio e più mi viene fame. Sarà l'aglio sarà il peperoncino.

L' amore mio e' la carbonara....tanto guanciale, tante uova, tanto formaggio....
seguendo il dettame del mio maestro:
peso pasta = peso condimento :D
 
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