http://www.lastampa.it/2018/10/22/s...-ora-basta-IHQ1lgWPgQxtBq57UthryI/pagina.html
Ogni anno si ripetono le solite discussioni.
Finito un palio ci sono cavalli,ma anche fantini,feriti e qualche abbattimento.
Io non sono un animalista,anzi devo dire che a volte prendo le distanze dall'animalismo più estremo che vorrebbe equiparare in tutto e per tutto la vita di un animale domestico a quella di una persona.
Però devo dire che questa manifestazione,per quanto antica e rinomata,non mi piace molto.
A me sembra che gli unici a non poter scegliere sono proprio i cavalli.
Le persone invece decidono di organizzare,partecipare e assistere a questa manifestazione.
Oppure di ignorarla,se non boicottarla.
Mi sembra anche,se c'è qualcuno più esperto eventuali correzioni sono ben accette,che il palio sia piuttosto diverso dalle tradizionali gare ippiche.
Non so se dipenda dal terreno o dal tipo di tracciato ma mi sembra che la cadute siano più frequenti durante il palio.
La definirei una gara più accesa,se non addirittura un confronto fisico anche tra fantini.
Comunque le parti sono ferme sulle solite posizioni.
Gli animalisti la chiamano crudeltà,e i Senesi la chiamano tradizione.
Fosse per me,per tagliare la testa al toro (suona malissimo in un topic in cui si parla anche di animalismo) li farei correre senza cavalli.
O a piedi oppure in spalla a volenterosi corridori che,col fantino in spalla,dovrebbero correre fino a farsi venire le bave alla bocca,magari mentre si scambiano colpi più o meno corretti coi diretti rivali.
Però ho la sensazione che non ci sarebbe la fila di persone disposte a correre come dei forsennati con una persona sulla schiena che magari usa il frustino per incitarle...
Ogni anno si ripetono le solite discussioni.
Finito un palio ci sono cavalli,ma anche fantini,feriti e qualche abbattimento.
Io non sono un animalista,anzi devo dire che a volte prendo le distanze dall'animalismo più estremo che vorrebbe equiparare in tutto e per tutto la vita di un animale domestico a quella di una persona.
Però devo dire che questa manifestazione,per quanto antica e rinomata,non mi piace molto.
A me sembra che gli unici a non poter scegliere sono proprio i cavalli.
Le persone invece decidono di organizzare,partecipare e assistere a questa manifestazione.
Oppure di ignorarla,se non boicottarla.
Mi sembra anche,se c'è qualcuno più esperto eventuali correzioni sono ben accette,che il palio sia piuttosto diverso dalle tradizionali gare ippiche.
Non so se dipenda dal terreno o dal tipo di tracciato ma mi sembra che la cadute siano più frequenti durante il palio.
La definirei una gara più accesa,se non addirittura un confronto fisico anche tra fantini.
Comunque le parti sono ferme sulle solite posizioni.
Gli animalisti la chiamano crudeltà,e i Senesi la chiamano tradizione.
Fosse per me,per tagliare la testa al toro (suona malissimo in un topic in cui si parla anche di animalismo) li farei correre senza cavalli.
O a piedi oppure in spalla a volenterosi corridori che,col fantino in spalla,dovrebbero correre fino a farsi venire le bave alla bocca,magari mentre si scambiano colpi più o meno corretti coi diretti rivali.
Però ho la sensazione che non ci sarebbe la fila di persone disposte a correre come dei forsennati con una persona sulla schiena che magari usa il frustino per incitarle...