<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Lo Stato presenta il conto | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Lo Stato presenta il conto

Dicono,ma non so come vengano fatte le stime,che considerando tutto (vitto,costo della struttura,oneri per il personale di sorveglianza etc etc) che un carcerato costi circa 300 euro al giorno,cifra che farebbe più o meno tornare il conto.
Non saprei dire però se il 41 bis comporti costi maggiori o minori per il mantenimento di un detenuto.
Anch'io avevo notizia di tale somma, quei circa 300 di cui dici tu, Zinzan, ma devo ricredermi; vedo un documento prodotto dalla Direzione Amministrazione Penitenziaria, di cui allego il Link fornito da Altalex:
https://www.altalex.com/~/media/altalex/allegati/2014/04/02/64827 pdf.pdf
da cui si evince una somma circa della metà, come valore medio.
Circa 125 euro al giorno ( fino al 2013)

Da quest'altro articoletto, si evince invece quanto spende ciascun detenuto per la sua permanenza in carcere:
https://www.laleggepertutti.it/170885_stare-in-carcere-e-gratis-o-si-paga-per-il-mantenimento

Riporto un solo paragrafo, per comodità;
Nel 2015, con decreto ministeriale [3], è stata modificata la quota di mantenimento prevista, fissandola alla cifra di 3,62 europer giornata di presenza”, per un totale dunque di 108,60 euro a persona al mese (112,22 euro per i mesi di 31 giorni).
 
Anch'io avevo notizia di tale somma, quei circa 300 di cui dici tu, Zinzan, ma devo ricredermi; vedo un documento prodotto dalla Direzione Amministrazione Penitenziaria, di cui allego il Link fornito da Altalex:
https://www.altalex.com/~/media/altalex/allegati/2014/04/02/64827 pdf.pdf
da cui si evince una somma circa della metà, come valore medio.
Circa 125 euro al giorno ( fino al 2013)

Da quest'altro articoletto, si evince invece quanto spende ciascun detenuto per la sua permanenza in carcere:
https://www.laleggepertutti.it/170885_stare-in-carcere-e-gratis-o-si-paga-per-il-mantenimento

Riporto un solo paragrafo, per comodità;
Nel 2015, con decreto ministeriale [3], è stata modificata la quota di mantenimento prevista, fissandola alla cifra di 3,62 europer giornata di presenza”, per un totale dunque di 108,60 euro a persona al mese (112,22 euro per i mesi di 31 giorni).

Anche a me quella stima sembrava un po' esagerata,magari avranno preso ad esempio un istituto penitenziario particolare che ha costi più elevati della norma (struttura molto grande o soggetta a manutenzioni costose e elevato numero di personale).
 
Questa informazione (che l' "ospite" paga) dovrebbero ripeterla ogni giorno tre volte al giorno su tutti i media, sui cartelloni pubblicitari, stile quello usato sui pacchetti di sigarette, tipo "chi finisce in carcere si paga vitto e alloggio", oppure "delinqui? se ti pigliamo ti schiaffiamo dentro a spese tue".
Magari funziona da deterrente meglio della pena che può essere inflitta.
Dalla "certezza della pena" alla "certezza di pagarsi il mantenimento nell'espiazione della pena".
Premesso che rispetto a ieri sera ho cambiato idea, e alla fine non trovo totalmente ingiusto chiedere al reo di partecipare ai costi vivi della sua permanenza in carcere, almeno limitatamente a vitto e corredo, proprio in ragione dell'esiguità della cifra non credo che questa avrebbe chissà quale valore come deterrente.

In fondo si tratta di pagare all'amministrazione penitenziaria la stessa cifra che spenderesti per mangiare e dormire a casa tua. Cambia il fornitore da pagare, non la spesa.
 
In Cina, si diceva che gli eredi fossero obbligati a pagare il costo della pallottola servita per giustiziare un condannato a morte..
 
Dicono,ma non so come vengano fatte le stime,che considerando tutto (vitto,costo della struttura,oneri per il personale di sorveglianza etc etc) che un carcerato costi circa 300 euro al giorno,cifra che farebbe più o meno tornare il conto.
Ma anche no, visto che alla nota 1 della legge si specifica che la cifra da prendere in considerazione non deve superare i 2/3 del costo reale di "alimenti e corredo", cioé cibo e lenzuola. E nient'altro.
 
Ma poi, a parte tutto, a voi pare normale che lo Stato si presenti a richiedere il pagamento di quello che Riina ha mangiato un quarto di secolo fa? Non c'è una prescrizione per i debiti verso la PA più vecchi di 10 anni?
 
Il computo dell'eventuale prescrizione dell'obbligo decorre da quando hai finito di mangiare (quando esci di galera o defungi), non dalla singola giornata di fruizione.
Inoltre la prescrizione si interrompe con la richiesta di pagamento.
In tutto questo vi sfugge il dettaglio che manca all'appello il famoso tesoretto di Riina: in teoria gli eredi hanno rinunciato all'eredità stessa, salvo fruirne senza titolo mediante prestanome o diversamente.
Ora, qualora venisse rinvenuto scatterebbe la confisca senza problemi di dovere giustificare se siano legittimamente guadagnati o meno.
 
Il computo dell'eventuale prescrizione dell'obbligo decorre da quando hai finito di mangiare (quando esci di galera o defungi), non dalla singola giornata di fruizione.
Inoltre la prescrizione si interrompe con la richiesta di pagamento.
Stai riportando un fatto o una tua opinione? Perché nel secondo caso mi sembra un'interpretazione come minimo bizzarra. Basata sull'ancor più bizzarro metodo di riscossione che lo Stato applicherebbe (anche qui: sarà vero?) su quanto dovuto da chi sta in galera: non dico di regolare i conti tutti i mesi, ma almeno una volta all'anno non lo vedo così problematico (di certo molto meno che tentare di riscuotere una cifra di quel genere da uno che è appena uscito da un quarto di secolo di galera...)
In tutto questo vi sfugge il dettaglio che manca all'appello il famoso tesoretto di Riina: in teoria gli eredi hanno rinunciato all'eredità stessa, salvo fruirne senza titolo mediante prestanome o diversamente.
Ora, qualora venisse rinvenuto scatterebbe la confisca senza problemi di dovere giustificare se siano legittimamente guadagnati o meno.
1) Non credo serva un "conto aperto" per poter legittimamente sequestrare dei beni intestati a prestanome.
2) Stesso discorso se quei beni "improvvisamente" tornassero nelle disponibilità degli eredi: dove stavano prima?
2 bis) Comunque la cifra in questione, ricordo, non è esigibile dagli eredi. Stratagemma inutile.
3) La cifra di 2 milioni di €, sebbene abnorme riguardo ai costi di vitto e corredo di un ometto anziano in carcere, non credo rappresenti una perdita sostanziale per le disponibilità di un boss mafioso o della sua famiglia.

Tanto fumo e poco arrosto.
 
Ultima modifica:
Ma anche no, visto che alla nota 1 della legge si specifica che la cifra da prendere in considerazione non deve superare i 2/3 del costo reale di "alimenti e corredo", cioé cibo e lenzuola. E nient'altro.

Se fossero stati davvero 300 euro al giorno,e considerando che i detenuti sottoposti al 41 bis vengono sorvegliati più strettamente e da agenti appositi potrebbe anche essere,per 24 anni sarebbero circa 2700000 euro.
Due terzi sarebbero 1750000 euro circa,non ci sono andati poi tanto lontani chiedendo 2000000.
 
Se fossero stati davvero 300 euro al giorno,e considerando che i detenuti sottoposti al 41 bis vengono sorvegliati più strettamente e da agenti appositi potrebbe anche essere,per 24 anni sarebbero circa 2700000 euro.
Due terzi sarebbero 1750000 euro circa,non ci sono andati poi tanto lontani chiedendo 2000000.
Qual'è la parte di "si limitano agli alimenti ed al corredo" che non è chiara?
 
Stai riportando un fatto o una tua opinione? Perché nel secondo caso mi sembra un'interpretazione come minimo bizzarra. Basata sull'ancor più bizzarro metodo di riscossione che lo Stato applicherebbe (anche qui: sarà vero?) su quanto dovuto da chi sta in galera: non dico di regolare i conti tutti i mesi, ma almeno una volta all'anno non lo vedo così problematico (di certo molto meno che tentare di riscuotere una cifra di quel genere da uno che è appena uscito da un quarto di secolo di galera...)

1) Non credo serva un "conto aperto" per poter legittimamente sequestrare dei beni intestati a prestanome.
2) Stesso discorso se quei beni "improvvisamente" tornassero nelle disponibilità degli eredi: dove stavano prima?
2 bis) Comunque la cifra in questione, ricordo, non è esigibile dagli eredi. Stratagemma inutile.
3) La cifra di 2 milioni di €, sebbene abnorme riguardo ai costi di vitto e corredo di un ometto anziano in carcere, non credo rappresenti una perdita sostanziale per le disponibilità di un boss mafioso o della sua famiglia.

Tanto fumo e poco arrosto.

È morto in carcere come ergastolano in regime di 41 bis giusto un annetto fa, se non ricordo male.
Altro che uscito di galera 25 anni fa.
Trovo difficile chiedere soldi a chi non lavora perché ancora in carcere.
A questo proposito i detenuti che lavorano in carcere si vedono decurtato parte del guadagno proprio per quelle spese, se non ricordo male.
 
Back
Alto