<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Liberalizzazioni....ultima chiamata | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Liberalizzazioni....ultima chiamata

belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
belpietro ha scritto:
renatom ha scritto:
Quando facevo l'Università (II metà degli anni '80 ) ed eravamo a casa in 5, c'era magari qualcuno che esagerava a chiamare la ragazza a casa, ma non c'erano ancora i cellulari, siamo arrivati ad 1 milione!!! (di 25 anni fa) di bolletta in due mesi.

Vedi tu se adesso non costa un po' meno!

"esagerava" è un generoso eufemismo.

io ricordo le prime bollette dello studio, primi anni '90, tre avvocati e due impiegate, ovviamente attaccati al telefono, sulla linea voce giravamo sulle 350mila lire a bimestre.

Guarda che se ti fai due conti, ci si arriva tranquillamente.

non ho detto che non ci si arriva.
ho detto che per arrivarci almeno uno di voi esagerava pesante.

sono consapevole del fenomeno: all'epoca, mio cugino aveva la morosa a New York ed era l'incubo di tutti, perché dopo un paio di bollette da mutuo e le conseguenti ire paterne, si aggirava nelle case di amici e parenti alla ricerca di un telefono incustodito :lol:

....in contatto fin da ragazzo con la " criminalita' " :D :D
 
renatom ha scritto:
[Due milioni? Sei arrivato tardi. Mi ricordo che, in una delle prime aziende in cui ho lavorato i primi 386 della Epson furono pagati più di 20 milioni ('92 o già di lì) e mio padre pagò una stazione di lavoro CAD bidimensionale su una work-station Digital (che oggi farebbe ridere i polii) e un plotter A0 a penne qualcosa tipo 80 milioni. ( 89-90 circa).
è uguale
volevo dire che se il prezzo si abbassa non è merito sempre e solo delle liberalizzazioni
 
giuliogiulio ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
renatom ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
Se devono funzionare come per l'energia o le telecomunicazioni, cominciamo da altro, grazie.

Per le telecomunicazioni, tutto sommato, si poteva magari fare meglio, ma non so se ti ricordi quanto costava un interurbana di mattina negli anni'80.

Adesso si telefona in USA a 2 centesimi al minuto.

AAhh, bè... allora... :rolleyes:

Guardiamo invece al fatto che siccome parlare costa poco stiamo parlando sempre di più (che è già troppo da diversi anni...) per dire esattamente le stesse cose di prima. Già che costa poco facciamo lo squilletto col "butta la pasta".
Guardiamo al fatto che quando l'interurbana costava un salasso il gestore monopolista è fallito, mentre adesso una dozzina di gestori stanno facendo i milioni. Dov'è il risparmio? Siamo sempre gli stessi, quanto minchia parliamo pL'unica cosa veramente utile è stata l'abolizione della tassa sulle ricariche, che però guarda il caso non si deve ai politicanti o comunque non è partita da loro.
dovere di cronaca...ti rinfresco la memoria...decreto bersani 2007...quanto al resto è vero parliamo molto di più per dire spesso cose inutili...o magari per esprimere lo stesso concettto scriviamo molti più messaggi...

io sono andato a viere da solo...ho vouto la internet flat e mi hanno dato per forza anche il fisso che non uso...per chiamare uso solo skype e voicecip

Sì, lo ricordo, ma le pressioni partirono grosso modo da Grillo e anche l'Europa ci bacchettò, visto che la tassa non esisteva altrove anche a parità di gestore... chiaro che Bersani ha il merito di aver promulgato il decreto ma è stato "spinto" ben bene, erano milioni di utenti e si lamentavano da anni... mica cotica. Per le intercontinentali, d'accordo con voi ma chi aveva parenti in america e spendeva un paio di milioni di telefono era una minoranza. Anch'io ne ho in Argentina e in Canada e in Australia ma non ho mai visto cifre del genere. Il prezzo comportava discussioni precise e stringate, per i convenevoli c'era la posta o il telegramma. Ci vedo una certa utilità, anche alla luce del fatto che l'itagliano medio finora non ha mai dimostrato di approfittare dei cali per spendere meno quanto piuttosto per comprare di più, spessissimo senza bisogno alcuno.
 
dubbioso80 ha scritto:
renatom ha scritto:
[Due milioni? Sei arrivato tardi. Mi ricordo che, in una delle prime aziende in cui ho lavorato i primi 386 della Epson furono pagati più di 20 milioni ('92 o già di lì) e mio padre pagò una stazione di lavoro CAD bidimensionale su una work-station Digital (che oggi farebbe ridere i polii) e un plotter A0 a penne qualcosa tipo 80 milioni. ( 89-90 circa).
è uguale
volevo dire che se il prezzo si abbassa non è merito sempre e solo delle liberalizzazioni

Che c'entra?
I computer sono sempre stati "liberalizzati".
 
renatom ha scritto:
dubbioso80 ha scritto:
renatom ha scritto:
[Due milioni? Sei arrivato tardi. Mi ricordo che, in una delle prime aziende in cui ho lavorato i primi 386 della Epson furono pagati più di 20 milioni ('92 o già di lì) e mio padre pagò una stazione di lavoro CAD bidimensionale su una work-station Digital (che oggi farebbe ridere i polii) e un plotter A0 a penne qualcosa tipo 80 milioni. ( 89-90 circa).
è uguale
volevo dire che se il prezzo si abbassa non è merito sempre e solo delle liberalizzazioni

Che c'entra?
I computer sono sempre stati "liberalizzati".[/quote
c'entra che non è che liberalizzato=costa meno
e che probabilmente oggi le interurbane costerebbero di meno lo stesso
 
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