mentre qualcuno teme le ritorsioni dirette del colonnello, sotto forma di missili che potrebbero colpire, teoricamente, le coste del sud Sicilia (portata max di 400 km....) o attentati sui voli nel mediterraneo, le emergenze reali sono ben altre:
Lampedusa e la stessa Sicilia, poi man mano il sud, etc.., rischiano di essere letteralmente invase dai profughi. ora anche libici-
In particolare la piccola isola è ormai in condizioni socio/sanitarie disperate: i lampedusiani sono, di fatto, lasciati soli a combattere un'emergenza + grande di loro, costretti a una convivenza con risvolti drammatici, non certo x connotati razzistici, avulsi a quella gente, ma proprio x la reale mancanza di spazi e vivibilità; e tutto ciò mentre, al solito, la politica parla,parla, parla.........e interviene mandando una tendopoli sull'isola!!!
Altro maledetto problema: la vera entità dell'inquinamento nucleare in Giappone, con cibi e acqua contaminati e la perdurante incertezza sugli esiti degli interventi in atto!
Mentre un'importante componente del nostro governo si dice contraria all'intervento in Libia e toglie le bandiere italiane dai balconi, durante i festeggiamenti del 150°...
Niente contro di loro, ma lo capiscono che la credibilità internazionale del nostro paese, già ampiamente minata, non può che risentire negativamente di tutto questo?
Vabbuò....meglio non incacchiarsi!
Saluti
Lampedusa e la stessa Sicilia, poi man mano il sud, etc.., rischiano di essere letteralmente invase dai profughi. ora anche libici-
In particolare la piccola isola è ormai in condizioni socio/sanitarie disperate: i lampedusiani sono, di fatto, lasciati soli a combattere un'emergenza + grande di loro, costretti a una convivenza con risvolti drammatici, non certo x connotati razzistici, avulsi a quella gente, ma proprio x la reale mancanza di spazi e vivibilità; e tutto ciò mentre, al solito, la politica parla,parla, parla.........e interviene mandando una tendopoli sull'isola!!!
Altro maledetto problema: la vera entità dell'inquinamento nucleare in Giappone, con cibi e acqua contaminati e la perdurante incertezza sugli esiti degli interventi in atto!
Mentre un'importante componente del nostro governo si dice contraria all'intervento in Libia e toglie le bandiere italiane dai balconi, durante i festeggiamenti del 150°...
Niente contro di loro, ma lo capiscono che la credibilità internazionale del nostro paese, già ampiamente minata, non può che risentire negativamente di tutto questo?
Vabbuò....meglio non incacchiarsi!
Saluti