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Le piu' antiche Universita'

a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Per ora, mi pare l'esatto contrario. Rischio insolvenza scongiurato, circa 55 miliardi di spesa per interessi in meno in tre anni. Il resto si vedrà.

Per ora mi pare che i consumi siano in caduta verticale, e con essi il tessuto produttivo del Paese. Sarà scongiurato il rischio insolvenza, ma si concretizza sempre più quello povertà.

i consumi sono in calo del 3,5%
penso si possa sopravvivere
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Per ora, mi pare l'esatto contrario. Rischio insolvenza scongiurato, circa 55 miliardi di spesa per interessi in meno in tre anni. Il resto si vedrà.

Per ora mi pare che i consumi siano in caduta verticale, e con essi il tessuto produttivo del Paese. Sarà scongiurato il rischio insolvenza, ma si concretizza sempre più quello povertà.
La povertà vera è quella della Grecia, l'Italia sta soffrendo un po' più degli altri la congiuntura, ma senza l'incubo dei tassi di interesse sul debito alle stelle, possiamo sperare in una ripresa, secondo molti già dal 2013.

la poverta' ha colpito quelli che hanno avuto " problemi col lavoro "....
quella si che e' poverta', il resto lo supereremo
 
arizona77 ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Per ora, mi pare l'esatto contrario. Rischio insolvenza scongiurato, circa 55 miliardi di spesa per interessi in meno in tre anni. Il resto si vedrà.

Per ora mi pare che i consumi siano in caduta verticale, e con essi il tessuto produttivo del Paese. Sarà scongiurato il rischio insolvenza, ma si concretizza sempre più quello povertà.
La povertà vera è quella della Grecia, l'Italia sta soffrendo un po' più degli altri la congiuntura, ma senza l'incubo dei tassi di interesse sul debito alle stelle, possiamo sperare in una ripresa, secondo molti già dal 2013.

la poverta' ha colpito quelli che hanno avuto " problemi col lavoro "....
quella si che ' poverta', il resto lo supereremo
Certo. Stiamo attraversando un periodo di ridotta attività economica, il PIL stagna o si riduce, la disoccupazione è aumentata non certo per colpa di Monti, che per il momento ci ha salvato da rischi peggiori, abbastanza concreti.
Io l'anno scorso ho perso quasi il 20% della RAL, in quanto la parte variabile si è praticamente azzerata, e quest'anno sarà lo stesso. Non mi lamento perché mi ritengo abbastanza fortunato rispetto a quello che vedo io e a quello che mi riferisce mio padre, che lavora sulle imprese in zone più colpite dalla crisi. La situazione è difficile.
Quello che è certo è che con un debito sostenibile e che riusciamo a rinnovare a tassi decenti possiamo SPERARE che le cose migliorino, la Grecia invece ha davanti a se almeno 10/15 anni di MISERIA.
Saluti
 
arizona77 ha scritto:
i consumi sono in calo del 3,5%
penso si possa sopravvivere
vorrei vedere i dati generali del 1° trimestre
intanto ...
http://www.quattroruote.it/notizie/economia/consumi-petroliferi-a-febbraio-in-calo-del-107
ok il brutto tempo, ma se marzo conferma il trend di gennaio sono azzi amari
se non altro perché hanno messo a bilancio un tot di introiti da aumento delle accise, ma ad occhio il calo dei consumi ha pareggiato gli ultimi aumenti
 
Mauro 65 ha scritto:
hanno messo a bilancio un tot di introiti da aumento delle accise, ma ad occhio il calo dei consumi ha pareggiato gli ultimi aumenti

Cosa che avrebbero previsto anche il Mago Otelma e un laureato al CEPU. Ovviamente il NON aver citato la Bocconi è puramente casuale......
 
arizona77 ha scritto:
la poverta' ha colpito quelli che hanno avuto " problemi col lavoro "....
quella si che e' poverta', il resto lo supereremo

sopratutto ci sono state fabbriche centenarie e interi settori che non riapriranno piu' (e relative competenze perse), ora la crisi e' arrivata alle piccole attivita (e relative competenze perse)', poi tocchera' ai vari prestatori di servizi ....

le problematiche al di la dei tassi ( ai quali bastano due giorni di borse out per tornar su) sono ancora una volta la mancanza di liquidità dello stato italiano e la spesa pubblica fuori controllo :rolleyes:

se va bene forse tra 10-15 anni ritorneremo ad un tenore di vita di 12 anni fa....fermo restando che una grossa parte di popolazione ( non parlo solo di dipendenti) non avra' alcun tipo di pensione-sostegno...
 
a_gricolo ha scritto:
Mauro 65 ha scritto:
hanno messo a bilancio un tot di introiti da aumento delle accise, ma ad occhio il calo dei consumi ha pareggiato gli ultimi aumenti

Cosa che avrebbero previsto anche il Mago Otelma e un laureato al CEPU. Ovviamente il NON aver citato la Bocconi è puramente casuale......

Ma va....eppure :D
 
Aerei Italiani ha scritto:
arizona77 ha scritto:
la poverta' ha colpito quelli che hanno avuto " problemi col lavoro "....
quella si che e' poverta', il resto lo supereremo

sopratutto ci sono state fabbriche centenarie e interi settori che non riapriranno piu' (e relative competenze perse), ora la crisi e' arrivata alle piccole attivita (e relative competenze perse)', poi tocchera' ai vari prestatori di servizi ....

le problematiche al di la dei tassi ( ai quali bastano due giorni di borse out per tornar su) sono ancora una volta la mancanza di liquidità dello stato italiano e la spesa pubblica fuori controllo :rolleyes:

se va bene forse tra 10-15 anni ritorneremo ad un tenore di vita di 12 anni fa....fermo restando che una grossa parte di popolazione ( non parlo solo di dipendenti) non avra' alcun tipo di pensione-sostegno...

Il discorso e' molto piu' complesso ....
se le esportazioni vanno bene. vuol,dire che comunque il grosso del tessuto produttivo tiene, per il resto nei periodi cosi'
1000 imprese muoiono, 1000 nascono.
Concordo invece sui futuri pensionandi....sara' sempre piu' dura :cry:
 
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