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La soluzione sbagliata...

Io ho sempre pensato che avere un gemello in certi casi possa tornare utile.
Però io pensavo ad esempio alla possibilità di dividersi le materie a scuola e far sostenere allo stesso gemello due volte l'interrogazione,in modo da dimezzare il carico di lavoro.
In questo caso bisognerebbe coglierli sul fatto.

OT a me sembra che il test del Dna sia diventato sempre più spesso la prova principe su cui si basano molti processi,al punto che senza tracce biologiche o altre prove tipo immagini di una telecamera di sorveglianza l'assoluzione è praticamente assicurata.
Eppure in molti casi famosi anche la prova del Dna viene contestata e ritenuta non affidabile al 100%.
Ormai nemmeno una confessione,penso alla strage di Erba,basta per mettere la parola fine agli interminabili dibattiti tra colpevolisti e innocentisti.
 
ma mettergli un braccialetto elettronico con gps?

...e se nel dubbio li mettessimo in galera tutti e due?

sicuro non sbagli.. si dice che la mela non cada mai lontana dall'albero.. se le mele sono due cadranno vicine. Oltretutto risiedono nello stesso posto quindi è probabile che conducano lo stesso stile di vita
 
Però se ho ben capito finora la responsabilità dei reati è sempre stata attribuita a uno solo dei fratelli,mentre l'altro sulla carta è sempre stato considerato estraneo ai fatti.
Non cambierebbe nulla perchè se anche entrambi fossero schedatissimi resterebbe il dubbio e non sarebbe possibile ricondurre una traccia di Dna a uno dei due escludendo l'altro.

La cosa positiva è che basta che uno dei due si faccia beccare con le mani nella marmellata,così avrà vitto e alloggio assicurati assieme e un bell'alibi di ferro che lascerà l'altro orfano del proprio gemello cattivo su cui scaricare la colpa.
 
ma io poi non capisco, è proprio necessario stabilire chi fosse esattamente al volante??

Il giudice è costretto ad assolverlo per l’impossibilità di stabilire chi dei due fosse veramente al volante di quell’auto.

entrambi hanno compiuto un furto e quindi vanno condannati entrambi, punto
 
ma io poi non capisco, è proprio necessario stabilire chi fosse esattamente al volante??

Il giudice è costretto ad assolverlo per l’impossibilità di stabilire chi dei due fosse veramente al volante di quell’auto.

entrambi hanno compiuto un furto e quindi vanno condannati entrambi, punto

Appunto. Secondo buon senso, sarebbe così.....
 
Credo che per lo stesso motivo per cui non è possibile stabilire con certezza a quale dei due fratelli appartiene la traccia di Dna trovata sia altrettanto impossibile dire se erano entrambi a bordo dell'auto e quindi se entrambi sono responsabili del furto.
Anche ammettendo di poter dimostrare che entrambi hanno commesso degli illeciti è difficile stabilire a chi dei due attribuire più responsabilità.
Sicuramente quello al volante che non si è fermato all'alt delle pattuglie e ha dato vita a un inseguimento dovrebbe essere condannato a una pena maggiore,sempre ammettendo di poter dimostrare che entrambi erano a bordo dell'auto in fuga,ma come si fa a dimostrare che era uno e non l'altro?
Per me finchè ci si baserà solo sulle tracce di Dna purtroppo non si potrà fare nulla perchè se uno solo dei due fosse l'autore di un crimine non ci sarebbe la certezza di condannare il fratello giusto.
Poi penso anche io che questi due soggetti non saranno un angelo e un diavolo,probabilmente saranno fatti della stessa pasta,però ognuno risponde per i reati che commette e non li si può condannare in solido dicendo tanto se non sei stato tu è stato tuo fratello.
Si tratta di un caso limite per fortuna però di fatto la prova del Dna,l'unica schiacciante nel 99% dei casi,in questa situazione non basta.
 
ma io poi non capisco, è proprio necessario stabilire chi fosse esattamente al volante?

Per poter condannare una persona si è indispensabile.

Però l'articolo parla anche di un'altro reato,di una rapina con una colluttazione tra rapinatore e rapinato.
Almeno in quel caso oltre alla traccia di Dna dovrebbero esserci altri indizi,non so se sufficienti,per identificare il fratello giusto.
Se c'è stata una colluttazione ci saranno tagli o lividi,difficile che anche l'altro fratello porti i segni di una lotta.
 
Mal comune, gau.

Già.....

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...però il mal che fa è fuori dal comune.....
 
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