<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La soddisfazione del cliente auto parla tedesco | Il Forum di Quattroruote

La soddisfazione del cliente auto parla tedesco

Come da oggetto, un articolo dell' Ansa: http://tinyurl.com/cvzx68t
dice che gli automobilisti italiani più soddisfatti sono quelli che hanno acquistato un auto del gruppo VW e Mercedes, immagino che ci siamo anche noi skodisti in questa statistica.
Da un lato fa piacere, ma come italiani orgogliosi quando si parla di made in Italy, vien da piangere!
Un po' saremo esterofili di natura, ma d'altro canto il maggior costruttore d'auto italiano (se così si può ancora chiamare) ha poco da offrire per far fronte alla concorrenza straniera.
 
vovosinho ha scritto:
Come da oggetto, un articolo dell' Ansa: http://tinyurl.com/cvzx68t
dice che gli automobilisti italiani più soddisfatti sono quelli che hanno acquistato un auto del gruppo VW e Mercedes, immagino che ci siamo anche noi skodisti in questa statistica.
Da un lato fa piacere, ma come italiani orgogliosi quando si parla di made in Italy, vien da piangere!
Un po' saremo esterofili di natura, ma d'altro canto il maggior costruttore d'auto italiano (se così si può ancora chiamare) ha poco da offrire per far fronte alla concorrenza straniera.

lo skodista (secondo jd power e 4R - vedi sito) è soddisfatto per il 73,5%... siamo circa a metà classifica...
 
Il tuo discorso sarebbe astrattamente corretto ma esiste un ma... : quante sono le Fiat prodotte in Italia?
Polonia, Brasile, Romania, Slovenia: in questi luoghi Fiat produce dando lavoro e benefici a quelle Nazioni e a sé stessa ma non certo alla nostra Nazione.
Quindi mi viene da ridere quando mi dicono di comprare auto italiane che di italiano hanno poco o nulla e i cui profitti vengono reinvestiti all'estero.
Quindi sinceramente mi importa pochissimo o nulla se non compare Fiat nelle prime posizioni della classifica che hai menzionato.
 
5 stelle a Rosberg!!!!!!!

anche secondo me è proprio come dici tu....

Un conto può essere auto per politici italiane e posso essere d'accordo... ma per l'utente normale.... ciò che spende non resta in italia, anzi, in italia vengono chiusi stabilimenti a favore di altri paesi.... :shock: :?
 
rosberg ha scritto:
Il tuo discorso sarebbe astrattamente corretto ma esiste un ma... : quante sono le Fiat prodotte in Italia?
Polonia, Brasile, Romania, Slovenia: in questi luoghi Fiat produce dando lavoro e benefici a quelle Nazioni e a sé stessa ma non certo alla nostra Nazione.
Quindi mi viene da ridere quando mi dicono di comprare auto italiane che di italiano hanno poco o nulla e i cui profitti vengono reinvestiti all'estero.
Quindi sinceramente mi importa pochissimo o nulla se non compare Fiat nelle prime posizioni della classifica che hai menzionato.

Giusto !
Oltretutto nella concessionaria dove mi rivolgo ci lavorano almeno una cinquantina di persone che vivono proprio grazie alle auto acquistate ma soprattutto per l'assistenza richiesta ed i ricambi.
 
Il fatto è che la gente questi ragionamenti non li fa. Se la Fiat va bene le televisioni lo raccontano come una vittoria della Nazionale di calcio al mondiale, mentre se va male è tragedia per la nazione.
Se invece pensasse e sapesse come e dove Fiat dà lavoro, investe e ricava beneficio, probabilmente certi discorsi cambierebbero (e io ho diversi clienti che lavorano e lavoravano per Fiat e quindi so un po' come vanno le cose).
 
rosberg ha scritto:
Il tuo discorso sarebbe astrattamente corretto ma esiste un ma... : quante sono le Fiat prodotte in Italia?
Polonia, Brasile, Romania, Slovenia: in questi luoghi Fiat produce dando lavoro e benefici a quelle Nazioni e a sé stessa ma non certo alla nostra Nazione.
Quindi mi viene da ridere quando mi dicono di comprare auto italiane che di italiano hanno poco o nulla e i cui profitti vengono reinvestiti all'estero.
Quindi sinceramente mi importa pochissimo o nulla se non compare Fiat nelle prime posizioni della classifica che hai menzionato.

Concordo in pieno con @Rosberg,5stelle! Non so se la classifica di cui parla @Vovosinho è questa: http://www.quattroruote.it/notizie/affidabilita/jd-power-quattroruote-soddisfazione-clienti-la-classifica-italiana se si Skoda si posiziona al 20°posto ... nonostante abbia meno dell'1% del mercato in Italia.
 
Secondo me ai primi posti ci sono la VW e Mercedes solo per l'appagamento che portano a chi le acquista, una specie di estasi da status symbol. Nulla a che vedere con l'effettiva qualità del veicolo e la sua assistenza. La dimostrazione pratica è che alle auto di queste marche si perdona molto più che ad altre, vedi Polo "trattorine" (con quello che costano, e a dire il vero fino a poco tempo fa erano un pochino tutti i diesel VW fino al 2 litri a sembrare trattori), TDI iniettore pompa (un sistema perdente in partenza, almeno in settore automotive, e un monumento all'egocentrismo di Piech), Mercedes con iniettori fallati non sostituiti in garanzia (qualcuno se li ricorda ancora?) e potrei continuare finchè si vuole. Non credo che a marche come Renault, Ford o Toyota (giusto per citare le prime che mi siano venute in mente) potrebbe mai essere perdonato tanto. Toyota per qualche acceleratore in mano ad americani co...oni incapaci di girare la chiave per spegnere il motore ha richiamato otto milioni di veicoli e sconta e sconterà ancora l'onta. Mercedes ti lascia a piedi per degli iniettori che sa difettosi (senza peraltro cambiarteli fino a che non si rompono, anche se SA che si romperanno, magari fuori garanzia) ma nonostante ciò nessuno che ne parli male. E i sistemi di iniezione vw che nei primi anni 2000 morivano come mosche, ed era sempre "colpa del gasolio" (anche se le auto delle altre marche a quanto pare lo digerivano benissimo)?
E non parliamo dell'assistenza.......
 
rosberg ha scritto:
Il tuo discorso sarebbe astrattamente corretto ma esiste un ma... : quante sono le Fiat prodotte in Italia?
Polonia, Brasile, Romania, Slovenia: in questi luoghi Fiat produce dando lavoro e benefici a quelle Nazioni e a sé stessa ma non certo alla nostra Nazione.
Quindi mi viene da ridere quando mi dicono di comprare auto italiane che di italiano hanno poco o nulla e i cui profitti vengono reinvestiti all'estero.
Quindi sinceramente mi importa pochissimo o nulla se non compare Fiat nelle prime posizioni della classifica che hai menzionato.

La discussione è partita dall'articolo di 4R riportata dall'Ansa, sulla soddisfazione dei clienti-auto italiani, ma provocatoriamente si è spostata sulla delocalizzazione.
Io negli anni 90 fino al 2005 ho lavorato per una azienda di componenti auto che ha seguito la Fiat nei suoi stabilimenti esteri ed ho fatto la spola tra Italia Brasile e Italia Polonia per installare impianti nelle nostre filiali estere ed insegnare il lavoro al personale locale.
Eravamo orgogliosi di contribuire alla crescita e alla formazione di un popolo più povero di noi e che in noi vedeva il mezzo per elevare il proprio tenore di vita

È vero ci sono stati dei momenti in cui ero combattuto e ancor oggi non so bene se la globalizzazione, così come è portata avanti dalle aziende, non faccia altro che aumentare gli utili alle stesse aziende.
Io e i miei colleghi avevamo l?impressione, anzi un forte dubbio di lavorare per togliere il lavoro ai nostri operai e agli italiani in genere!

Purtroppo eravamo e ancora stiamo dentro un sistema complesso più grande di noi, un capitalismo un po? banditesco che ha dei risvolti non solo sociali ed economici ma anche di impatto ambientale, e che non guarda al di là del proprio profitto, noncurante delle conseguenze, con un logica e una morale da pirati (cit.)

Ormai sia la mia ex azienda che la Fiat hanno delocalizzato non solo la produzione ma anche il know-how, anche lo studio e la realizzazione dell'automazione come la Comau ormai ha sede in Brasile, e quello che pensavamo e speravamo, che almeno la testa e la tecnologia fosse rimasta in Italia è risultata un'illusione.
 
"non faccia altro che aumentare gli utili alle stesse aziende"
numeri, numeri e numeri le aziende e più grandi sono e più o fanno pensano solo alla redditività dimenticando tutti e cosa hanno contribuito per farle crescere ed affermare il marchio sul mercato.
Non è populismo è la realtà.

Auguri a tutti
 
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