<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La famiglia del mulino bianco..... | Il Forum di Quattroruote

La famiglia del mulino bianco.....

http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/terrorismo_blitz_arresti_italiani_islam_foto_video/notizie/1440592.shtml

...si potrebbe metterli tutti sotto la macina.
 
a_gricolo ha scritto:
http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/terrorismo_blitz_arresti_italiani_islam_foto_video/notizie/1440592.shtml

...si potrebbe metterli tutti sotto la macina.
Anche Banderas e la robo-gallina, mi raccomando, eh ?

Una volta si diceva "Chi va al mulino s'infarina"
Ora spero di poter dire - di quella famigliola - "Chi va al mulino si sfarina" ;)
 
tralasciando banderas e la gallina a me questa storia fa sorgere una considerazione che da tanto tempo ho in testa. Ovviamente tralasciando chi commette reati, mi chiedo sempre , ma per fare un esempio ,se nel corso di 10 anni una percentuale di italiani abbraccia l'islamismo, che a prova contraria non è un passaporto ma una religione, come verranno considerati?
 
a_gricolo ha scritto:
ALGEPA ha scritto:
come verranno considerati?

Da me, prima dei deficienti, poi dei traditori, infine dei potenziali criminali.

ATTENZIONE: islamISMO non è islam. La differenza è sostanziale.

pensavo che era da considerare alla stregua di cristianesimo..vabbe diciamo che diventi credente dell'islam
 
ALGEPA ha scritto:
pensavo che era da considerare alla stregua di cristianesimo..vabbe diciamo che diventi credente dell'islam

Non proprio. Caso mai, l'equivalente potrebbe essere cristianISMO. Quasi tutto quello che termina in -ismo, -ista comporta una radicalizzazione (ecologISTA, animalISTA.......). Io accetto e accolgo gli islamici, non gli islamisti, il che risponde alla tua domanda: se il 10% degli italiani abbraccia l'islam, nessun problema. Se abbraccia l'islamISMO, isolamento immediato.
 
In generale direi che chiunque abbia tutto il diritto di intraprendere un cammino di fede, in una delle religioni esistenti in questo nostro mondo.

Qualsiasi religione é ammissibile, quando non infranga né le leggi dello stato né l'etica oggettiva.

Per etica oggettiva intendo "concetti base universali", senza entrare troppo in dettaglio che sennò non si finisce più: qualche semplice esempio per intenderci: non rubare, non uccidere, non schiavizzare, eccetera.

Chiunque può diventare cristiano, o musulmano, o ebreo, o buddhista, o animista, o quel che vuole, purché non venga poi a proibire A ME qualcosa perché la SUA religione glie lo vieta A LUI.
 
io concordo con voi, temo che però ci siano alcune persone che non sono di cosi larghe vedute, che al solito sentire nominare apertura moschea gli si drizzano i capelli.
 
ALGEPA ha scritto:
temo che però ci siano alcune persone che non sono di cosi larghe vedute, che al solito sentire nominare apertura moschea gli si drizzano i capelli.

A me si drizzano i peli del cu*o, perchè i capelli se ne sono andati da un pezzo, non per intolleranza tout court, ma perchè si è visto e dimostrato che IN QUESTO MOMENTO le moschee spesso sono centri di diffusione di idee bacate, e ci sono troppe teste calde che agiscono in nome e per conto di Allah. E - mi spiace - ma la risposta del cosiddetto "islam moderato" è talmente flebile da farmi dubitare che ne esista uno.
Per esempio, vedi questo tomo qui di cui già ho scritto nel topic Malala 2.0

http://mattinopadova.gelocal.it/padova/cronaca/2015/07/01/news/papa-integralista-non-esce-di-casa-bocciata-1.11706435?ref=fbfmp

Probabilmente questo non è un fanatico e men che meno un potenziale attentatore, ma il modo in cui professa il "suo" islam segue le tracce di quello del resort in Tunisia. Per questo, finchè anche i "moderati", pur senza appoggiare apertamente i fanatici, mostrano che in qualche modo gli fanno da sponda, io moschee intorno a casa mia non ne voglio. Ne riparleremo volentieri se e quando verrà un giorno che a Ryiad, Kabul, Mosul e via per di là si potrà portare un crocifisso al collo e farsi il segno della croce senza rischiare la lapidazione. Fino ad allora, manco per niente.
 
il problema dei capelli ce l'ho anche io !! :)
capisco la preoccupazione che può dare la cosa, ma ho sempre paura che per contrastare un fenomeno pian pianino rinunciamo ad alcune nostre libertà, e non vorrei che prima o poi si passi dal contrastare le moschee al contrastare che ne so , un pensiero politico o uno stile di vita.
 
ALGEPA ha scritto:
ho sempre paura che per contrastare un fenomeno pian pianino rinunciamo ad alcune nostre libertà,

Ci abbiamo già rinunciato. Ho qui sul secondo monitor la videosorveglianza di casa mia, casa che fino a dieci anni fa non aveva neanche il cancello sulla strada. Se mia figlia deve andare da qualche parte di sera ce la porto e la vado a prendere, mentre probabilmente un tempo non lontano sarebbe andata da sola in bici o in autobus. Se voglio andare in vacanza devo stare attento alle mete da scegliere, e alcune sono off limits (nel 2005 sono stato volentieri a Hammamet per un convegno, oggi non ci andrei neanche se mi pagassero mille euro al minuto). Abbiamo rinunciato alla libertà di vivere tranquilli, non mi sembra poco.

ALGEPA ha scritto:
e non vorrei che prima o poi si passi dal contrastare le moschee al contrastare che ne so , un pensiero politico o uno stile di vita.

i pensieri politici e gli stili di vita hanno pieno diritto di esistere, ma non se mettono in pericolo la MIA vita.
 
a me non sembra che il mondo sia peggiorato in toto , neanche migliorato ovviamente, ci sono alcune cose per cui è peggiorato altre per cui è migliorato. Non credo che negli anni 70 o 80 le cose erano migliori,credo che le abbiamo un poco dimenticate alcune cose, Roma (ci vivo e la prendo ad esempio) visse atti di terrorismo come l'attentato a Fiumicino, alla Sinagoga,e senza dimenticate i fenomeni di terrorismo interno, all'estero abbiamo avuto i fatti di Monaco, tutta una serie di dirottamente e via dicendo, con questo non voglio sminuire le tue paure e le tue preoccupazioni, che sono legittime, tendo solo a sottolineare che problemi ci sono sempre stati,non è che ora si è rivoltato il mondo. Tendo sempre a pensare che ora abbiamo un sistema di mass media che tende a sottolineare avvenimenti in un modo che prima non esisteva.
 
Sto pensando di aprire un centro accoglienza per richiedenti asilo.
Lo stato da 40 euro cada uno al giorno, per 30gg sono 1.200 euro al mese, ne ospiti 10, sono 12.000 euro al mese.
Supponendo 100 euro al giorno per 20 pasti, sono 9.000 euro al mese, togliamo un migliaio di euro di utenze, sono 8.000 euro al mese puliti in saccoccia.
Nella mia cittadina ce ne sono 2 di privati cittadini, in uno di questi ce ne sono 20 circa, questa persona guadagna 16.000 euro al mese + il suo stipendio.
 
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