https://www.gazzetta.it/Rugby/10-11-2018/rugby-italia-georgia-oshea-testmatch-310317979881.shtml
https://www.gazzetta.it/Rugby/10-11...nno-rispettare-col-fiatone-310313568096.shtml
Scusate l'ennesimo pippotto sulla palla ovale che non interessa molto gli utenti del forum,ma siccome tra amici e conoscenti di appassionati di rugby non ce ne sono scrivo qui le mie impressioni.
A mio modo di vedere una partitaccia e anche un entusiasmo,per quanto moderato,per la vittoria di misura non del tutto giustificato.
Cominciando dal lato positivo l'Italia interrompe la striscia di sconfitte,tutte con squadre di livello però,e zittisce le voci assurde secondo cui la Georgia merita di stare nel 6 Nazioni più di noi.
Il ranking dei lelos deriva dal fatto che hanno raccolto delle vittorie contro squadre meno forti,ovviamente ha senso che le loro vittorie,anche se contro avversari non di livello,contino di più rispetto alle nostre sconfitte,anche se contro avversari di alto livello.
Però il ranking evidentemente non rispecchia l'effettivo valore delle due nazionali.
A livello tecnico i georgiani sono indietro,pochi loro giocatori militano in campionati europei e questo in campo si vedeva.
Però all'inizio della partita è stato detto che serviva una vittoria netta per chiarire che anche se l'Italia è l'ultima tra le grandi è superiore rispetto alle altre squadre.
Questa vittoria netta non c'è stata.
E' vero è stata assegnata una meta tecnica ai lelos,non c'era Sergio Parisse (ancora insostituibile secondo me),e Allan dalla piazzola ha sbagliato troppo quindi il punteggio poteva essere più a nostro favore.
Ma nel finale ho visto la solita Italia che ha un calo e subisce l'iniziativa degli avversari,per i commentatori c'è sempre una buona ragione per giustificare la stanchezza (stavolta era il test match della settimana scorsa contro l'Irlanda).
Secondo me non si può tenere il passo delle grandi se invece di 80 minuti se ne hanno soltanto 60 nelle gambe,non so come si possa rimediare a questa debolezza però contro le squadre di livello avremmo subito sicuramente negli ultimi minuti.
Mi aspettavo una Georgia molto inferiore,da un certo punto di vista lo è stata,ma ammetto che il divario è più ridotto di quanto pensassi.
I prossimi test match sono contro avversari fuori portata,guardo al Sei Nazioni e mi chiedo se andrà meglio degli anni scorsi o se si ripeterà il solito copione.
Non mi sento gran che ottimista.
Se al prossimo mondiale un'altra squadra minore dovesse andare più avanti di noi sarebbe un bel guaio.
https://www.gazzetta.it/Rugby/10-11...nno-rispettare-col-fiatone-310313568096.shtml
Scusate l'ennesimo pippotto sulla palla ovale che non interessa molto gli utenti del forum,ma siccome tra amici e conoscenti di appassionati di rugby non ce ne sono scrivo qui le mie impressioni.
A mio modo di vedere una partitaccia e anche un entusiasmo,per quanto moderato,per la vittoria di misura non del tutto giustificato.
Cominciando dal lato positivo l'Italia interrompe la striscia di sconfitte,tutte con squadre di livello però,e zittisce le voci assurde secondo cui la Georgia merita di stare nel 6 Nazioni più di noi.
Il ranking dei lelos deriva dal fatto che hanno raccolto delle vittorie contro squadre meno forti,ovviamente ha senso che le loro vittorie,anche se contro avversari non di livello,contino di più rispetto alle nostre sconfitte,anche se contro avversari di alto livello.
Però il ranking evidentemente non rispecchia l'effettivo valore delle due nazionali.
A livello tecnico i georgiani sono indietro,pochi loro giocatori militano in campionati europei e questo in campo si vedeva.
Però all'inizio della partita è stato detto che serviva una vittoria netta per chiarire che anche se l'Italia è l'ultima tra le grandi è superiore rispetto alle altre squadre.
Questa vittoria netta non c'è stata.
E' vero è stata assegnata una meta tecnica ai lelos,non c'era Sergio Parisse (ancora insostituibile secondo me),e Allan dalla piazzola ha sbagliato troppo quindi il punteggio poteva essere più a nostro favore.
Ma nel finale ho visto la solita Italia che ha un calo e subisce l'iniziativa degli avversari,per i commentatori c'è sempre una buona ragione per giustificare la stanchezza (stavolta era il test match della settimana scorsa contro l'Irlanda).
Secondo me non si può tenere il passo delle grandi se invece di 80 minuti se ne hanno soltanto 60 nelle gambe,non so come si possa rimediare a questa debolezza però contro le squadre di livello avremmo subito sicuramente negli ultimi minuti.
Mi aspettavo una Georgia molto inferiore,da un certo punto di vista lo è stata,ma ammetto che il divario è più ridotto di quanto pensassi.
I prossimi test match sono contro avversari fuori portata,guardo al Sei Nazioni e mi chiedo se andrà meglio degli anni scorsi o se si ripeterà il solito copione.
Non mi sento gran che ottimista.
Se al prossimo mondiale un'altra squadra minore dovesse andare più avanti di noi sarebbe un bel guaio.