<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il pericolo di FB and co | Il Forum di Quattroruote

il pericolo di FB and co

per quanto riguarda i social network per me i problemi sono duplici, da una parte c'è l'assuefazione che molti utenti hanno con queste piattaforme e qui in effetti un uso più considerevole è fondamentale, ma al di là di questo questi social network stavo acquisendo una tale mole di dati e quindi una rilevanza in ambito sociale che il solo discorso di un uso piu considerevole non serve a molto.
io invito a leggere il romanzo 'Il Cerhio' (il film non l'ho visto) che da una parte in maniera molto realistica descrive come si lavora nelle aziende che gestiscono i social network ma dall'altra in maniera ipotetica (ma secondo me non tanto lontana dalla realtà) racconta come potrebbe essere la nostra società tra qualche anno sotto i social, dico tra qualche anno perchè l'azione dei social sulla nostra società è solo agli inizi e ne abbiamo visto solo un minimo potenziale al opera.
 
c'è chi usa una corda per legare il salvagente e salvare un naufrago e chi per impiccare uno che gli dava fastidio...ma la colpa od il merito non sono della corda...

E' vero, ma i problema e che i social forum non sono un oggetto, sono una "droga legale".

La cannabis può essere usata anche per scopi terapeutici, ma in quel caso andrebbe venduta solo in farmacia e con regole strettissime.

L'alcool, è un piacere o un vizio a secondo dell'uso/abuso che se ne fa, ma mi risulta che un minorenne non ha (o non dovrebbe avere) la possibilità di andarlo ad acquistare liberamente, internet è aperto a tutti. Gli adulti dovrebbero proteggere i minori, ma cosa si fa quando sono loro stessi vittima di tali abusi.

Va bene la libertà di fare quello che c. si vuole ma il fenomeno deve essere meglio controllato per proteggere i soggetti più deboli
 
Whatsapp è una cosa diversa, è un sistema di messaggistica, un'evoluzione dei vecchi sms.
Certo, bisognerebbe evitare di usarlo tipo facebook, cioè in gruppi in cui si perde tempo a cazzeggiare e a scambiarsi foto e video inutili.

Dal mio punto di vista è un social a tutti gli effetti.
Mia moglie è stata "costretta" (anche se secondo me gli piace) ad iscriversi per partecipare alle attività scolastiche della truppa, e non ti dico il livello medio degli argomenti. Tra cuoricini e baci poi c'e' da farsi venire il diabete.
 
Whatsapp è una cosa diversa, è un sistema di messaggistica, un'evoluzione dei vecchi sms.
Certo, bisognerebbe evitare di usarlo tipo facebook, cioè in gruppi in cui si perde tempo a cazzeggiare e a scambiarsi foto e video inutili.

... cosa invece molto frequente. Lo vedo nel gruppo creato dai compagni di corso di mia figlia, invece di usarlo per comunicazioni di interesse comune ci girano tutte le minchiate possibili e immaginabili.
 
Come dice un mio collega più anz ... ehm ... grande di me, riferendosi alle tavolate del caffè mattutino (età media da pensione ma non manca qualche giovane), è la mezzora di "cazzeggio greco" indispensabile per iniziare la giornata.
 
Come dice un mio collega più anz ... ehm ... grande di me, riferendosi alle tavolate del caffè mattutino (età media da pensione ma non manca qualche giovane), è la mezzora di "cazzeggio greco" indispensabile per iniziare la giornata.
Mi sembra anche normale, pensate che noia parlare tutto il giorno solo di cose serie e senza lasciar spazio a qualche conversazione piú libera in cui prendersi qualche libertà.
Proprio per questo non mi lamento delle chat WA o altri social ( che peró non uso, a parte proprio WA), perché se usati correttamente permwttono di divagare senza per questo ritrovarsi al bar,che dalle mie parti equivale a spendere mucchi disoldi e uscire non proprio sobri, specie tra i giovani che per fare l'aperitivo devono per forza bersi tre negroni.
 
Back
Alto