purtroppo ritengo che il male peggiore, non di Facebook ma proprio di internet, sia quello di aver dato a tutti i somari di scrivere enormi sciocchezze e di aver spinto altri a prenderle per buone e diffonderle ulteriormente. Col risultato che quelle persone che 50 anni se ne starebbero state zitte conscie della loro pochezza culturale oggi si sentono maggioranza e diffondono allegramente bufale e meschinerie. Basta cercare quel che si vuol credere su Internet ed eccolo lì, non importa leggere le testimonianze sui campi di sterminio o sull'importanza dei vaccini o sullo sbarco sulla luna ed ecco rafforzate le idee dei negazionisti e degli anti vaccini. Ognuno di questi somari sceglierà accuratamente solo le notizie cui è portato a credere e gli algoritmi che tengono nota di tutto ciò che visitiamo ne proporranno sempre di nuove in base alla credulità già palesata. Perché non bisogna dimenticare che l'importanza per tanti siti non è quella di essere credibili, ma quella di catturare i creduloni in rete, fornire loro sostegno per rafforzare l'ignoranza e fidelizzarli per poi incassare con gli introiti pubblicitari.
Facebook non è altro, a mio avviso, che una tribuna per mostrare il concetto che abbiamo noi stessi, come vorremmo essere visti, e spesso mostra solo il proprio scarso intelletto al pari di quei tanti che portano le loro bravate o veri e propri reati su FB ....