<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> il pericolo di FB and co | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

il pericolo di FB and co

Io mi auguro che l'effetto negativo che ha un social network come Facebook sia solo quello del assuefazione, solo per modo di dire, temo che in realtà mina la forma costituente di una società oltretutto in maniera molto subdola perché in pochi si rendono conto dei cambiamenti che provoca, forse esagerero ma lo vedo come una nuova forma di totalitarismo strisciante
 
purtroppo ritengo che il male peggiore, non di Facebook ma proprio di internet, sia quello di aver dato a tutti i somari di scrivere enormi sciocchezze e di aver spinto altri a prenderle per buone e diffonderle ulteriormente. Col risultato che quelle persone che 50 anni se ne starebbero state zitte conscie della loro pochezza culturale oggi si sentono maggioranza e diffondono allegramente bufale e meschinerie. Basta cercare quel che si vuol credere su Internet ed eccolo lì, non importa leggere le testimonianze sui campi di sterminio o sull'importanza dei vaccini o sullo sbarco sulla luna ed ecco rafforzate le idee dei negazionisti e degli anti vaccini. Ognuno di questi somari sceglierà accuratamente solo le notizie cui è portato a credere e gli algoritmi che tengono nota di tutto ciò che visitiamo ne proporranno sempre di nuove in base alla credulità già palesata. Perché non bisogna dimenticare che l'importanza per tanti siti non è quella di essere credibili, ma quella di catturare i creduloni in rete, fornire loro sostegno per rafforzare l'ignoranza e fidelizzarli per poi incassare con gli introiti pubblicitari.
Facebook non è altro, a mio avviso, che una tribuna per mostrare il concetto che abbiamo noi stessi, come vorremmo essere visti, e spesso mostra solo il proprio scarso intelletto al pari di quei tanti che portano le loro bravate o veri e propri reati su FB ....
 
Hai sintetizzato in modo chiarissimo quello che è anche il mio pensiero.

Che questo abbia riscontri nella vita sociale reale lo vediamo praticamente dalle ampie discussioni sulle campagne elettorali e sulle ventilate ingerenze durante queste.
 
Facebook non è altro, a mio avviso, che una tribuna per mostrare il concetto che abbiamo noi stessi, come vorremmo essere visti, e spesso mostra solo il proprio scarso intelletto al pari di quei tanti che portano le loro bravate o veri e propri reati su FB ....

condivido in toto il tuo intervento , aggiungo però che un social network spesso per tanti ha anche un valore di conferma, mia nonna credeva ad una cosa perchè l'aveva detto la televisione, i miei amici invece perchè è stata postata su FB.
Io più di una volta ho rimosso dalla mia pagina i post di amici che segnalavano ,allegando anche foto, persone sconosciute come malfattori, siccome sono un poco tignoso gli chiedevo che ne sapevano qusti mi dicevano che non ne sapevano nulla ma che siccome a suo volta un loro amico l'aveva postata sicuramente era una cosa vera.
 
Dal mio punto di vista è un social a tutti gli effetti.
Mia moglie è stata "costretta" (anche se secondo me gli piace) ad iscriversi per partecipare alle attività scolastiche della truppa, e non ti dico il livello medio degli argomenti. Tra cuoricini e baci poi c'e' da farsi venire il diabete.
È la stessa cosa che succederebbe se fossero al bar no? Quindi - per me - è cosa differente da FB
 
... cosa invece molto frequente. Lo vedo nel gruppo creato dai compagni di corso di mia figlia, invece di usarlo per comunicazioni di interesse comune ci girano tutte le minchiate possibili e immaginabili.
Quando ci si trova al bar se ne dicono di biscarate no? Si dicono per fare 4 risate, non è che si può sempre parlare di cose serie o utili.
 
Quando ci si trova al bar se ne dicono di biscarate no? Si dicono per fare 4 risate, non è che si può sempre parlare di cose serie o utili.

Se è un gruppo dichiaratamente votato al cazzeggio tra cazzeggiatori (che si conoscono tra di loro), è un conto, ma in un gruppo creato tra 250 studenti di un corso di laurea che si conoscono personalmente al massimo a gruppi di quattro, capita che su cento messaggi che arrivano, di 98 non frega un ca22o a nessuno....
 
Se è un gruppo dichiaratamente votato al cazzeggio tra cazzeggiatori (che si conoscono tra di loro), è un conto, ma in un gruppo creato tra 250 studenti di un corso di laurea che si conoscono personalmente al massimo a gruppi di quattro, capita che su cento messaggi che arrivano, di 98 non frega un ca22o a nessuno....

ecco, questo é un esempio di utilizzo poco intelligente
 
È la stessa cosa che succederebbe se fossero al bar no? Quindi - per me - è cosa differente da FB

ecco, questo é un esempio di utilizzo poco intelligente

Hai ragione, anche se non conosco FB (o provato e lo trovo snervante, ma sono consapevole di essere io "anormale").

Il fatto è che nel 90% (o 99 ?) dei casi viene utilizzato in tale maniera, quindi gli effetti collaterali sono gli stessi.
 
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