<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I Talebani dell'auto elettrica. | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

I Talebani dell'auto elettrica.

Aggiungo che il Presidente di questo club che ho conosciuto qualche anno fa, ha appena comprato una BMW z3 bellissima del 2001.
Tra un anno, in Lombardia, non paghi più il bollo e assicurata RCA te la cavi con 150/ 200 €. l'anno.

Purtroppo però come hai sottolineato in Lombardia è cosi, il bollo è regionale anche sulle esenzioni, per esempio mi pare che nel Lazio al massimo hai il 50 per cento dello sconto, o almeno ricordo cosi, comunque sempre meglio di niente :)
 
Purtroppo però come hai sottolineato in Lombardia è cosi, il bollo è regionale anche sulle esenzioni, per esempio mi pare che nel Lazio al massimo hai il 50 per cento dello sconto, o almeno ricordo cosi, comunque sempre meglio di niente :)

Si, la Lombardia per ora è avvantaggiata.
Però il senso del mio discorso cambia poco.
Tra qualche anno, se il mondo dell'auto si orienta sempre più verso l'elettrico, nessuno potrà mai togliere dal mercato ( anzi secondo me si alimenterà ancora di più ) le auto d'epoca.
Ripeto non solo le auto che compri per andare a fare la spesa o andare al lavoro ( anche se nessuno te lo impedisce ) ma per divertirti nel fine settimana o durante le vacanze.
Un ,io conoscente ha appena acquistato un VW maggiolino cabrio del 1972.
Tra pochi anni andrà in pensione e avendo una casa in Liguria si farà Milano - Loano ogni volta che ne avrà voglia.
 
RCA te la cavi con 150/ 200 €. l'anno.

Dipende.... compagnie che offrono quelle tariffe ce ne sono sempre meno. Per il Blazer (vent'anni, CRS), la migliore offerta che sono riuscito a trovare è di 280 €, poi chiaro che è "storico" per un pelo. Comunque, chiedono il CRS e il possesso di almeno un'altra auto "moderna" per ciascun componente del nucleo familiare. a me è andata bene perchè guarda caso ne ho tre, mammamobile (intestata a me) inclusa...
 
.... e comunque, un conto è usare una youngtimer (>20anni), ben altro è andare in giro con auto degli anni '70-80..... e le ventennali non sono così tanto agevolate (vedi post precedente)
 
Dipende.... compagnie che offrono quelle tariffe ce ne sono sempre meno. Per il Blazer (vent'anni, CRS), la migliore offerta che sono riuscito a trovare è di 280 €, poi chiaro che è "storico" per un pelo. Comunque, chiedono il CRS e il possesso di almeno un'altra auto "moderna" per ciascun componente del nucleo familiare. a me è andata bene perchè guarda caso ne ho tre, mammamobile (intestata a me) inclusa...

Sinceramente non ho mai approfondito perché ( almeno per ora ) non ho auto d'epoca.
La spesa per la sola RCA 150/200 €. mi è stata riferita da questi tizi che da anni bazzicano l'ambiente.
Potrebbe essere ( ma la butto li' ) che si tratti di tariffe agevolate per gli iscritti ad un Club, fatto da qualche Agente per accaparrarsi un po' di clienti danarosi anche per altre polizze.....!!!!!!
 
Sinceramente non ho mai approfondito perché ( almeno per ora ) non ho auto d'epoca.
La spesa per la sola RCA 150/200 €. mi è stata riferita da questi tizi che da anni bazzicano l'ambiente.
Potrebbe essere ( ma la butto li' ) che si tratti di tariffe agevolate per gli iscritti ad un Club, fatto da qualche Agente per accaparrarsi un po' di clienti danarosi anche per altre polizze.....!!!!!!
Quelle tariffe ci sono, anche cumulative, ma come ti dicevo comportano anche qualche limitazione, prima tra tutte appunto il possesso di un'auto "moderna". Per le ventennali si paga comunque qualcosa in più che per le over 30
 
Beh salta il turno allora;)
A come stanno le cose oggi si ma... non è detto.

La tua posizione, magari mi sbaglierò, invece mi sembra - ovviamente ognuno ha le sue sacrosante opinioni - un pelino ideologica e "unidirezionale", un po' come da titolo del thread.
O forse lavori a qualche progetto nel campo dell'idrogeno per autotrazione, visto che mi sembri abbastanza informato. Mi sembri comunque un po' ottimistico su certi aspetti. Certo l'entusiasmo è sempre una cosa positiva.
Sembra paradossale ma ci sono moltissime statistiche da Università e di società di Training dove dimostrano che chi deve assimilare un nuovo campo o una nuova professione ed è a "digiuno" ha molte più probabilità di riuscita e meno problematiche nel corso formativo rispetto a chi parte già "imbastito". E sulla stessa linea lo dimostrano le statistiche dell'approccio alla valutazione. Io sono autodidatta e non lavoro in nessun campo scientifico, tecnologico ne tanto meno nell'automotive, praticamente sono agli antipodi e di tecnologico non c'è nulla o quasi. E questo non coinvolgimento secondo me, mi permette di valutare le cose più dal punto di vista pratico e funzionale che emozionale, come gran parte della "massa", rispetto a te che hai un società di Car Sharing dove la tecnologia la fa da padrone e ne sei strettamente coinvolto. Certo che se l'anno prossimo, pura ipotesi, viene fuori una batteria che fa mille km reali con una carica, costi come un'auto normale, e si ricarica in 10 minuti vicino a casa in modo ovviamente sostenibile, non subisca gli effetti del caldo/freddo e delle ricariche rapide, garanzia di 10 anni, ecc.ecc. Beh cambierei subito idea. Come ti avevo già scritto talebano è chi pur avendo tutto a disposizione lo nega a prescindere. Io non lo nego, me se allo stato attuale "non mi piace" e non lo scelgo perchè mi è sconveniente è un'altra cosa.
Suppongo che la differenza vera tra la tua e la mia posizione è che tu sostanzialmente non parli più di futuro. Per quel che se ne dica il tuo futuro è ormai presente perchè le auto elettriche le vendono, le colonnine esistono, gestione e tariffe dedicate, servizi, incentivi e agevolazioni. Tutto è già qui, e come dici basta solo avere voglia di volerlo e... lo hai. Quello che succederà "domani" in questo campo non è futuro ma solo sviluppo e affinamento, come sono stati sviluppati per decenni quelli a combustione.

E per finire, non ci fraintendiamo: se l'idrogeno (sostenibile) diventerà popolare in tempi brevi non sarò altro che contento, ma vedendo i tempi che ha l'automotive (sia di diffusione, che di investimenti, progettazione, produzione, non si passa industrialmente da auto che costano 80 mila euro a 30 mila in pochi anni), e le problematiche ancora da risolvere, non credo, purtroppo, che saranno brevissimi.
Ecco su questo punto secondo me dovresti avere un visone più ampia perchè l'idrogeno e le pile a combustibile non sono legate unicamente al modo dell'automobile come lo è una batteria sviluppata per autotrazione. Nel 2019 il 92% dell'idrogeno puro (poi ci sono migliaia di sottoprodotti) prodotto per l'industria tramite gas e prodotti petroliferi è stato di poco più di 70 milioni di tonnellate producendo ben 830 milioni di tonnellate di Co2. L'industria emette ben il 25% delle emissioni globali rispetto al 14% di tutti i trasporti e l'idrogeno puro anno dopo anno è sempre più fondamentale per le tecnologie in moltissimi campi. Quindi se si vogliono raggiungere gli obbiettivi climatici investire in soluzioni green per l'industria e l'idrogeno è diventato prioritario anzi di legge tant'è che l'Europa ha messo in campo miliardi di euro, che la Germania ha subito sfruttato tra l'altro varando un piano per l'idrogeno circa un mese fa.
Vien da se che se tale idrogeno deve essere economico per rendere l'industria europea competitiva lavorando su tecnologia e quantità, lo sarà anche per il trasporto e tutte le altre applicazioni. Inoltre c'è da tenere presente che la stessa identica unità Fcv e i suoi multipli essendo scalabile, può essere adottata indipendentemente su un'auto, un tir, un carrello elevatore, unità di backup per i server come quelli di Apple e Google, e via dicendo. Essendo il resto in comune con una elettrica a batteria, quindi i costi si abbasserebbero notevolmente oltre al fatto di avvicinare competitor che fino ad oggi non hanno mai avuto a che fare con l'automotive ma producono unita Fcv di grande potenza, durata e affidabilità. L'esempio è PowerCell, piccola azienda svedese ma tecnologicamente avanzata, di cui Bosch ha preso i diritti di costruzione, sviluppo e commercializzazione delle loro unita Fcv per proporle in tutti i campi aziendali, auto e mezzi pesanti compresi. Come vedi anche se a prima vista l'idrogeno sembra lontanissimo sotto sotto ci sono migliaia di aziende ne proseguono lo sviluppo e le applicazioni e chissà che un bel giorno tra 6 - 8 anni si avranno le stesse opportunità di oggi con le batterie.
 
Sembra paradossale ma ci sono moltissime statistiche da Università e di società di Training dove dimostrano che chi deve assimilare un nuovo campo o una nuova professione ed è a "digiuno" ha molte più probabilità di riuscita e meno problematiche nel corso formativo rispetto a chi parte già "imbastito".

Non è paradossale. Gaston Glock non sapeva nulla di pistole, eppure (o forse, proprio per questo) ne ha inventato una delle migliori al mondo...
 
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