DareAvere(exTDI89) ha scritto:
dexxter ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Due amici si incontrano dopo tanti anni, e parlano delle loro famiglie.
"Sai mio figlio più grande si è laureato in ingegneria. Adesso lavora in una fabbrica di stampi. E' a tempo determinato, prende 800 euro al mese, praticamente l'affitto dell'appartamento glielo pago io, se no in macchina non gli basta lo stipendio.... Però sono davvero soddisfatto, sai, si è laureato con 110 e lode...."
"Ah, bene.... e la ragazza? anche lei era all'università, mi pare..."
"Certo, si è laureata in giurisprudenza il mese scorso! Bravissima, sai, sono proprio contento! Certo, adesso deve andare a fare il tirocinio, ha parlato con un famoso avvocato.... certo lavora praticamente gratis, ma mi da tanta soddisfazione!!!"
"Bene, proprio bravi i tuoi figli.... Ma il più giovane?"
"Guarda, non me ne parlare... voglia di studiare zero, proprio un testone. Pensa che ha finito la terza media a calci e poi si è messo a fare l'idraulico. Se non fosse per lui saremmo tutti morti di fame....."
il fatto è che è REALE questa barzelletta; purtroppo in tanti, troppi, non la vogliono capire. Saranno cavoli loro; basta che poi non diano la colpa al governo........
Tutti i governi devono operare al fine di garantire lavoro e trattamenti economici adeguati a chi consegue successi negli studi, perchè sono loro il futuro e la speranza di questo Paese.
su questo la vedo diversamente....
tu dici che i governi DEVONO...io invece penso che ogniuno si deve far carico delle proprie scelte.... se decido di frequentare studi per i quali in futuro non vi e' alcuno sbocco occupazionale poi non devo lamentarmi con il governo se sarò disoccupato....
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in secondo luogo le lauree dovrebbero tornare ad essere una cosa seria...
invece oggi vengono date in vari atenei in modo un po' come dire "alla buona".... lavoro in un ente pubblico e gestico svariate persone tra le quali anche laureati... ebbene a volte mi domando come abbiano potuto dare la laurea a certa gente...
nel pubblico si sa.... basta conoscere qualcuno e in qualche modo ci si sistema ma nel privato nessun imprenditore rischia denaro solo sulla base di un titolo di studio.... ecco perche' dico che sarebbe ora di tornare al numero chiuso in qualsiasi facoltà... formando molta meno gente ma meglio preparata
BISOGNA PUNTARE SULLA QUALITA' DELLE LAUREE E NON SULLA QUANTITA'