Il problema è che, per quanto può sembrare strano, proprio se hanno la sedia a rotelle e sono accompagnati, si trovano nella condizione più "semplificata", se così possiamo dire.
Mi viene in mente che quando accompagnai mio fratello a togliere il gesso quasi tutti gli altri pazienti erano accompagnati,e infatti più o meno erano in grado di muoversi con facilità.
A parte una signora che doveva spingere il marito sulla sedia a rotelle,un po' per il peso del marito che era un signore alto e robusto un po' perchè la sedia risaliva al primo conflitto mondiale.
Però purtroppo c'era anche qualche paziente non accompagnato,e anche solo con un braccio o una gamba ingessata è un'impresa aprire le porte o salire pochi gradini.
Probabilmente trattandosi di patologie temporanee nessuno di loro aveva contrassegni e quindi doveva fare appello alla comprensione degli altri o alla fortuna per trovare il parcheggio più vicino e poi raggiungere il reparto.