<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> I devices hanno segnato la fine degli hobbies? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

I devices hanno segnato la fine degli hobbies?

Complimenti a te e alle innumerevoli passioni.
Siamo colleghi anche di studi, peraltro...

In realtà mi piace e mi appassiona tutto il mondo circostante, credo che la vita sia soprattutto questo: vedere, esplorare, conoscere, guardarsi intorno. Tutto è una meraviglia e si può trovare interesse per tante cose. Almeno io la vedo così.

Proprio per questo mi interessano anche i programmi TV di scienza e informazione.
 
il problema è proprio il tempo, credo di aver fatto bene ad esempio a viaggiare tra i 25 ed i 35 anni perchè temo che per la mia generazione il periodo della pensione non sarà così sfruttabile come lo è stato per le generazioni precedenti, sia perchè si andrà più tardi in pensione e sia perchè ci si andrà con importi economici più bassi . Nel mezzo c'è tutto il periodo lavorativo dove almeno io tutto il tempo per fare tante cose non lo trovo , ma come credo tanti altri, ci si deve concentrare su quel poco tempo libero che si ha circoscrivendo le passioni .
 
Concordo.
Le generazioni precedenti,non tutti per carità ma nemmeno pochi,si sono godute o si stanno godendo delle pensioni abbastanza agiate e che durano una ventina d'anni.
Smettendo di lavorare prima di diventare realmente vecchi.
La mia generazione come minimo andrà in pensione 10 anni dopo rispetto a quella di mio padre e difficilmente potrà godersi la vita dopo quel momento.
 
il problema è proprio il tempo, credo di aver fatto bene ad esempio a viaggiare tra i 25 ed i 35 anni perchè temo che per la mia generazione il periodo della pensione non sarà così sfruttabile come lo è stato per le generazioni precedenti, sia perchè si andrà più tardi in pensione e sia perchè ci si andrà con importi economici più bassi . Nel mezzo c'è tutto il periodo lavorativo dove almeno io tutto il tempo per fare tante cose non lo trovo , ma come credo tanti altri, ci si deve concentrare su quel poco tempo libero che si ha circoscrivendo le passioni .
Io mai viaggiato, da giovane ero squattrinato e comunque impegnato con l'università, finita quella è iniziato il lavoro, poi il matrimonio, la casa, il lavoro che per quanto vuoi fare tanto sembra sempre non bastare.
L'unico viaggio decente è stato quello di nozze.
Aggiungiamoci che i miei hanno una casa al mare, e ti adegui nell'andare sempre allo stesso posto (io solo i weekend), ed avrai il quadro completo sul non fare una vacanza degna di questo nome da anni.
 
Concordo.
Le generazioni precedenti,non tutti per carità ma nemmeno pochi,si sono godute o si stanno godendo delle pensioni abbastanza agiate e che durano una ventina d'anni.
Smettendo di lavorare prima di diventare realmente vecchi.
La mia generazione come minimo andrà in pensione 10 anni dopo rispetto a quella di mio padre e difficilmente potrà godersi la vita dopo quel momento.
Bravo, io ho avuto un'infanzia ai limiti dell'abbandono, un'adolescenza troppo responsabilizzata, stress universitario per finire presto, lavoro da esaurimento nervoso perenne, ci manca giusto la vecchiaia di m***a e senza soldi per chiudere il cerchio :emoji_laughing:
 
Io mai viaggiato, da giovane ero squattrinato e comunque impegnato con l'università, finita quella è iniziato il lavoro, poi il matrimonio, la casa, il lavoro che per quanto vuoi fare tanto sembra sempre non bastare.
L'unico viaggio decente è stato quello di nozze.
Aggiungiamoci che i miei hanno una casa al mare, e ti adegui nell'andare sempre allo stesso posto (io solo i weekend), ed avrai il quadro completo sul non fare una vacanza degna di questo nome da anni.

io ho fatto altre scelte di vita , per esempio non andando all'università, poi sono stato fortunato perchè ho iniziato a lavore nell'IT quando c'era tanto lavoro, ma poi francamente ho anche capito che se alcuni sfizi non me li toglievo a 20/30 anni non so se me li sarei tolti, e devo dire che su questo ci ho preso, su altre cose meno.
Ora non è che mi lamento, alla fine è anche normale che poi si hanno quei 30/40 anni di vita in cui il tempo libero si restringe perchè ci si deve impegnare con il lavoro e la famiglia, e come dicevo quindi gli hobby e le passioni si devono centellinare , mi lamento un poco per quello che verrà dopo per quanto dicevo.
Per il resto ora cerco di ricavarmi il mio tempo e lo dedico alle cose che mi piace fare, ad esempio io la TV ormai non la vedo quasi più, ma non è per fare lo snob, non mi piace in linea di massima quello che trasmettono e quindi il tempo lo uso in altro modo cosi da averne un poco per me, idem con la rete, non sono il tipo da stare li a navigare per passare il tempo, se mi serve lo faccio altrimenti non lo faccio
 
Concordo.
Le generazioni precedenti,non tutti per carità ma nemmeno pochi,si sono godute o si stanno godendo delle pensioni abbastanza agiate e che durano una ventina d'anni.
Smettendo di lavorare prima di diventare realmente vecchi.
La mia generazione come minimo andrà in pensione 10 anni dopo rispetto a quella di mio padre e difficilmente potrà godersi la vita dopo quel momento.

purtroppo sulle pensioni si dovrebbe aprire un capitolo intero ma è un argomento scomodo, io ogni tanto lo intavolo con la gente che è andata in pensione poco dopo i 60 e con un altro sistema , con alcuni si riesce a discutere , con altri meno perchè non capiscono che su questo versante le generazioni del dopo guerra sono state fortunate , ma tanto non è che cambia molto parlarne
 
Ultima modifica:
E' questa la vera ricchezza secondo me, potersi permettere di godere delle proprie passioni e il tempo con la propria famiglia.
I viaggi uniscono entrambe le cose.


I viaggi
( detto da uno che ne ha fatti tanti per anni e poi ha dovuto smettere ),
sono la cosa piu' bella....
Chi puo', li faccia, e fin da giovane.
P.s.
Male ando', per miei che hanno aspettato la pensione con grandi progetti per mezzo mondo....
Rimasti per sopraggiunti motivi di salute in fondo al cassetto dei desideri inesauditi
 
Concordo.
Le generazioni precedenti,non tutti per carità ma nemmeno pochi,si sono godute o si stanno godendo delle pensioni abbastanza agiate e che durano una ventina d'anni.
Smettendo di lavorare prima di diventare realmente vecchi.
La mia generazione come minimo andrà in pensione 10 anni dopo rispetto a quella di mio padre e difficilmente potrà godersi la vita dopo quel momento.
Ringrazia i politici del passato, per questo, quelli che istituirono le baby pensioni, mandando a riposo i quarantenni (ed a volte anche meno, io ho avuto una vicina di casa, di 4 anni più di me, che adesso, se è viva, è in pensione da qualcosa come 35 anni : a casa a 37 anni, ora sarebbe una bestemmia ma così era) ed il tutto, ovviamente, a scapito dei conti pubblici e dei diritti di quelli che sono venuti dopo.
Allora però, naturalmente, quando lo facevo notare a qualcuno costui di solito faceva spallucce..... si sta vedendo adesso, come sarebbe andata a finire.
 
Io mai viaggiato, da giovane ero squattrinato e comunque impegnato con l'università, finita quella è iniziato il lavoro, poi il matrimonio, la casa, il lavoro che per quanto vuoi fare tanto sembra sempre non bastare.
L'unico viaggio decente è stato quello di nozze.
Aggiungiamoci che i miei hanno una casa al mare, e ti adegui nell'andare sempre allo stesso posto (io solo i weekend), ed avrai il quadro completo sul non fare una vacanza degna di questo nome da anni.
Adesso comunque esagerano con la storia dei viaggi : sembra che non puoi fare una vacanza decente se non vai in capo al mondo, in Indonesia, Filippine, Giappone ecc.
Addirittura non vogliono fare figli per avere denaro e tempo, poi magari si prendono il cane come sostituto di un figlio..... che squallore. Qui si vede che siamo una società in forte decadenza.
 
purtroppo sulle pensioni si dovrebbe aprire un capitolo intero ma è un argomento scomodo, io ogni tanto lo intavolo con la gente che è andata in pensione poco dopo i 60 e con un altro sistema , con alcuni si riesce a discutere , con altri meno perchè non capiscono che su questo versante le generazioni del dopo guerra sono state fortunate , ma tanto non è che cambia molto parlarne
L'ottusità di tanta gente è impressionante : questo delle pensioni (come più in generale della spesa pubblica per garanzie, servizi ecc.) è uno degli argomenti su cui si vede appieno.
Ai tempi delle pensioni facili (che sono durate più delle vere e proprie baby-pensioni) ho spesso fatto notare a qualcuno di quelli che ne beneficiavano che razza di privilegi assurdi avessero, ma difficilmente qualcuno mi diede ragione : per loro era normale così, stare a casa ad età assurde, anche meno di 50 anni.
Si è ben visto, poi, chi avesse ragione......
 
L'ottusità di tanta gente è impressionante : questo delle pensioni (come più in generale della spesa pubblica per garanzie, servizi ecc.) è uno degli argomenti su cui si vede appieno.
Ai tempi delle pensioni facili (che sono durate più delle vere e proprie baby-pensioni) ho spesso fatto notare a qualcuno di quelli che ne beneficiavano che razza di privilegi assurdi avessero, ma difficilmente qualcuno mi diede ragione : per loro era normale così, stare a casa ad età assurde, anche meno di 50 anni.
Si è ben visto, poi, chi avesse ragione......

ma non sono solo le pensioni baby, io ho tanta gente che conosco che è andata in pensione a 60 anni , con l'ultima mensilità, e sono 20 anni che fortunatamente godendo di buona salute si sta godendo la pensione. Io andrò in pensione a 67 anni con 2/3 dell'ultima mensilità se andrà bene e non avrà tutto questo modo di godermi la pensione . Poi mica è colpa di chi ha goduto di queste cose, ma di chi ha permesso su tante cose un sistema che si sapeva che non reggeva , per questo io i viaggi me li sono fatti da giovane, da pensionato probabilmente coltiverò la lettura e qualche altro hobby diciamo 'economico' perchè temo che tutti questi viaggi, le automobili e via dicendo non me li potrò permettere
 
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I viaggi
( detto da uno che ne ha fatti tanti per anni e poi ha dovuto smettere ),
sono la cosa piu' bella....
Chi puo', li faccia, e fin da giovane.
P.s.
Male ando', per miei che hanno aspettato la pensione con grandi progetti per mezzo mondo....
Rimasti per sopraggiunti motivi di salute in fondo al cassetto dei desideri inesauditi

Mi dispiace davvero per i tuoi. Mi sono un po’ commosso leggendo il tuo post. Posso capire la loro delusione.
Sì, se si può ovviamente è meglio viaggiare quando si è ancora in buona forma.
 
purtroppo sulle pensioni si dovrebbe aprire un capitolo intero ma è un argomento scomodo, io ogni tanto lo intavolo con la gente che è andata in pensione poco dopo i 60 e con un altro sistema , con alcuni si riesce a discutere , con altri meno perchè non capiscono che su questo versante le generazioni del dopo guerra sono state fortunate , ma tanto non è che cambia molto parlarne

E’ vero, e io non mi lamento affatto. So di essere stato fortunato ad aver perso solo 1/6 circa di quello che guadagnavo andando in pensione “di anzianità” (non di vecchiaia) nel 2016.
Ora si prende sicuramente meno e ancora meno si prenderà in futuro. E chi ci è andato prima di me è stato ancora più fortunato, senza dubbio, anche come incentivi e TFR.

Ma mi sta assolutamente bene così. Posso solo aggiungere che gli adeguamenti annuali non sono…adeguati. Non si riesce a recuperare tutta l’inflazione. Quindi restando in topic tempo libero si, passioni si, ma sempre con un occhio al portafoglio!
 
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