Vallelunga, 7 giugno 2026, ore 7.00. Breafing presso due dei box dell’autodromo.
Sono qui perché figlio e nuora, in occasione del mio 70mo compleanno (nel 2024), mi regalarono questa esperienza di guida (anche col contributo del figlio della mia compagna). Dovevo andare a Pergusa, ma la pista era inagibile, quindi il test è stato rimandato e spostato a Vallelunga.
Siamo tantissimi, scaglionati a gruppi e le vetture sono almeno 20, forse di più. La RSE è una struttura importante.
Iniziamo con il giro di pista a bordo dello “Shuttle”, un pulmino, per prendere conoscenza col tracciato. Poi finalmente “scendo” (si sta seduti a pochi cm da terra, come sui kart) dentro la vettura, una bellissima 488 turbo, 670 cv. Sottocasco e casco forniti dall’organizzazione.
Si parte. Il primo giro è di “apprendistato”, non spingo ovviamente e l’istruttore mi dà qualche dritta su come sfruttare meglio il motore.
La coppia in basso è enorme, tanto che si potrebbe persino fare il tornantino in terza, ma io lo faccio in seconda. L’accelerazione è da paura, in pochissimi secondi sono in quinta, e la frenata idem. Loro hanno messo un birillo ben prima di ogni curva, per riferimento,
ma io freno sempre dopo (tranne all’inizio). A tal proposito ho detto all’istruttore che sono un pilota (non si è mai “ex”….).
Nel terzo giro c’è il vero divertimento: metto tutte le marce, freno dopo, accelero prima, ricordo meglio le traiettorie (non giravo a Vallelunga da molti anni). Anche l’istruttore diventa più “buono” e mi lascia sfogare un po’.
Alla fine mi ha detto “sei andato bene, si vede che ci sai fare”. Beh, è una soddisfazione, soprattutto poi quando gli ho detto “Ho 72 anni”. “Cavolo, portati benissimo” ha risposto.
Ecco la Ferrari con la quale ho girato:
Ops! Ho sbagliato macchina. Non è una 488, ma una SF90. Quindi non ho una foto della “mia” macchina. Pazienza. Avrei dovuto dire a qualcuno di farmi una foto accanto alla macchina. Però ho la sim con tutti i giri, prima con la telecamera orientata sulla pista e poi con la ripresa dei due che eravamo a bordo.