Anche io ho l'impressione che una oculata diffusione "ufficiale" di filmati del genere potrebbe avere, sulla mentalità di tanti frequentatori delle strade e sulla concreta sicurezza stradale, effetti mooolto più consistenti e mooolto più equi di quelli derivanti dalla dilagante isteria normativa e dalle truffaldine attività multaiole ad essa relative.
Si dice spesso che oggi, specialmente per chi ha meno di 40anni, la televisione e la ragnatela siano la realtà, che una cosa diventi reale per il solo fatto di essere apparsa in televisione o sul tutubo.com. Probabilmente c'è del vero; non a caso i programmi televisivi oggi di maggiore... successo si chiamano reality.
Allora forse un tizio che, sul video del televisore o del computer o del telefonino, viene sbatacchiato come un pupazzo e magari spezzato in due dopo aver attraversato la strada senza prima guardare con grande attenzione da entrambe le parti o dopo essersi infilato con lo scooter nell'angusto spazio tra le ruote di un autoarticolato e le auto parcheggiate, potrebbe davvero far scattare qualche meccanismo positivo nel momento in cui chi ha visto il video si ritrova personalmente in situazioni analoga.
Una trentina di anni fa, in visita estiva a dei parenti in Inghilterra, vidi più volte trasmesso sulle tv nazionali uno spot non commerciale in cui si vedeva, dall'interno di un'auto in movimento, un ciclista poco più avanti che, un istante prima che l'auto lo superasse, improvvisamente sterzava a sinistra per evitare un tombino; l'auto lo prendeva in pieno e l'inquadratura finale mostrava la bicicletta deformata e la faccia sanguinolenta del ciclista sull'asfalto. Il tutto terminava con una frase/consiglio a tutto schermo, senza alcun riferimento minaccioso a sanzioni o castighi, contemporaneamente pronunciata da una voce simile a quella delle pubblicità commerciali:
"Steer clear of bikes", traducibile grosso modo in
"Stai a distanza dai veicoli a due ruote".
Dopo tutti questi anni, ogni volta che mi ritrovo a dover sorpassare una bici o una moto mi ritorna in mente la sterzata improvvisa di quello spot...