Salve a tutti, chiedo cortesemente un consiglio ad eventuali esperti che riescano a fare luce su una questione con cui combatto ormai da due mesi senza risultati e con molti dubbi. Premetto che non ho cognizioni tecniche, comprendo poco e nulla di motori, devo quindi affidarmi completamente ai meccanici per le manutenzione della mia Fiat Panda di 5 anni con circa 85.000 km percorsi. L'auto monta un impianto GPL di marca Romano che è stato istallato all'atto dell'acquisto dagli stessi meccanici della concessionaria .
Il problema: da circa 2-3 mesi, quando è in funzione il GPL, l'auto manifesta un'anomalia di funzionamento SOLO quando il motore è al minimo: comincia a strattonare leggermente quasi come stesse per spegnersi, non appena do gas il motore ritorna a camminare normalmente ma se torno sul minimo...l'auto riprende a strattonare e a dare gli stessi segnali di arresto (comportamento molto scomodo in mezzo al traffico di Roma). Talvolta, e in realtà sempre più spesso, durante questa fase di calo, e solo quando l'auto va a giri molto bassi, si accende ad intermittenza la spia gialla che segnala l'anomalia al motore, se in questi casi accelero e continuo a camminare l'auto va pianissimo, è talmente debole che devo accostare e accendere/riaccendere il motore per farla tornare a marciare normalmente. Se in questi casi (motore al minimo che strattona ed appena entro in marcia diventa debolissimo) seleziono l'utilizzo della benzina, il problema non si risolve e l'auto continua a dare gli stessi sintomi descritti.
Questi problemi si manifestano solo ed esclusivamente quando l'auto va a GPL, se vado a benzina l'auto cammina perfettamente e il motore si comporta normalmente anche al minimo.
Questo l'intervento dei meccanici: il primo ha sostituito candele e batteria (costo 150 E.) ma il problema continuava a persistere. A quel punto, tornato in officina dopo la diagnosi (che a una mia veloce lettura sul display riportava la dicitura "eccessiva temperatura") il meccanico mi ha detto che avrei dovuto cambiare la bobina per una spesa di altre 250 E, precisando però che se dopo la sostituzione l'auto avesse continuare a darmi gli stessi problemi avrebbe dovuto sostituire la centralina per una spesa di 1500 E. , aggiungendo che a quel punto forse mi converrebbe venderla.
Ovviamente mi sono recato presso un altro meccanico, di fiducia ma non "gasista" che ha ipotizzato si trattasse dei filtri del GPL da sostituire e mi ha indirizzato presso un suo collega "gasista".
Il nuovo (e ultimo) meccanico "gasista" ha detto che l'auto era completamente "starata", ha quindi proceduto alla programmazione della centralina e ha montato il filtraggio del GPL di cui pare l'auto fosse proprio priva. Per tre giorni la Panda è andata effettivamente benissimo per poi ritornare agli stessi problemi.
Tornato dal meccanico, dopo la diagnosi mi è stato riferito che il problema fosse nel "riduttore" guasto e ha quindi proceduto alla sostituzione del pezzo ma poiché l'auto continuava a dare gli stessi problemi lo ha successivamente rimosso per installare nuovamente quello originale.
Il meccanico allora ha sentenziato si tratti della centralina GPL che va sostituita per una spesa di 300 E, suggerendomi poi di cambiare l'impianto GPL completo per una spesa di 600 E visto che a sua detta (e anche a detta dei meccanici precedenti) l'impianto Romano funziona male, lui monterebbe un BRC.
Ora, affronterei anche questa spesa se davvero servisse a risolvere il problema ma vista la storia di questo guasto ed i pareri dei diversi dei tecnici: chi mi assicura che dopo il problema non continuerà a persistere? Attualmente mi viene voglia di salutare una volta per tutte il GPL e di usare solo la benzina. Tante grazie in anticipo a chi potrà aiutarmi a risolvere questo dubbio
ps. mi scuso per la lunghezza, vi assicuro: ho fatto un'estrema sintesi di tutta la lunga vicenda
Il problema: da circa 2-3 mesi, quando è in funzione il GPL, l'auto manifesta un'anomalia di funzionamento SOLO quando il motore è al minimo: comincia a strattonare leggermente quasi come stesse per spegnersi, non appena do gas il motore ritorna a camminare normalmente ma se torno sul minimo...l'auto riprende a strattonare e a dare gli stessi segnali di arresto (comportamento molto scomodo in mezzo al traffico di Roma). Talvolta, e in realtà sempre più spesso, durante questa fase di calo, e solo quando l'auto va a giri molto bassi, si accende ad intermittenza la spia gialla che segnala l'anomalia al motore, se in questi casi accelero e continuo a camminare l'auto va pianissimo, è talmente debole che devo accostare e accendere/riaccendere il motore per farla tornare a marciare normalmente. Se in questi casi (motore al minimo che strattona ed appena entro in marcia diventa debolissimo) seleziono l'utilizzo della benzina, il problema non si risolve e l'auto continua a dare gli stessi sintomi descritti.
Questi problemi si manifestano solo ed esclusivamente quando l'auto va a GPL, se vado a benzina l'auto cammina perfettamente e il motore si comporta normalmente anche al minimo.
Questo l'intervento dei meccanici: il primo ha sostituito candele e batteria (costo 150 E.) ma il problema continuava a persistere. A quel punto, tornato in officina dopo la diagnosi (che a una mia veloce lettura sul display riportava la dicitura "eccessiva temperatura") il meccanico mi ha detto che avrei dovuto cambiare la bobina per una spesa di altre 250 E, precisando però che se dopo la sostituzione l'auto avesse continuare a darmi gli stessi problemi avrebbe dovuto sostituire la centralina per una spesa di 1500 E. , aggiungendo che a quel punto forse mi converrebbe venderla.
Ovviamente mi sono recato presso un altro meccanico, di fiducia ma non "gasista" che ha ipotizzato si trattasse dei filtri del GPL da sostituire e mi ha indirizzato presso un suo collega "gasista".
Il nuovo (e ultimo) meccanico "gasista" ha detto che l'auto era completamente "starata", ha quindi proceduto alla programmazione della centralina e ha montato il filtraggio del GPL di cui pare l'auto fosse proprio priva. Per tre giorni la Panda è andata effettivamente benissimo per poi ritornare agli stessi problemi.
Tornato dal meccanico, dopo la diagnosi mi è stato riferito che il problema fosse nel "riduttore" guasto e ha quindi proceduto alla sostituzione del pezzo ma poiché l'auto continuava a dare gli stessi problemi lo ha successivamente rimosso per installare nuovamente quello originale.
Il meccanico allora ha sentenziato si tratti della centralina GPL che va sostituita per una spesa di 300 E, suggerendomi poi di cambiare l'impianto GPL completo per una spesa di 600 E visto che a sua detta (e anche a detta dei meccanici precedenti) l'impianto Romano funziona male, lui monterebbe un BRC.
Ora, affronterei anche questa spesa se davvero servisse a risolvere il problema ma vista la storia di questo guasto ed i pareri dei diversi dei tecnici: chi mi assicura che dopo il problema non continuerà a persistere? Attualmente mi viene voglia di salutare una volta per tutte il GPL e di usare solo la benzina. Tante grazie in anticipo a chi potrà aiutarmi a risolvere questo dubbio
ps. mi scuso per la lunghezza, vi assicuro: ho fatto un'estrema sintesi di tutta la lunga vicenda