<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ferrari Luce (la prima Ferrari elettrica) - 2026 | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Ferrari Luce (la prima Ferrari elettrica) - 2026

Mi stupisco un pò.....degli...."appassionati....

Compare un quadro strumenti che una Kia......e diventa oggetto di culto.....poi ci si stupisce se alcune case, che fanno solo marketing....siano ancora aperte....non parlo di questa ma mi dolgo di vedere che anche questa abbia preso un sistema di comunicazione quello si all'avanguardia molto studiato tipico della madre di tutti gli svarioni automotivi....
 
Faccio un parallelo "balistico". Quando uscirono i film con l'ispettore Callahan negli USA, dove come noto ci sono più fucili d'assalto che decespugliatori, scoppiò una vera e propria ossessione per la S&W 44 Magnum. Tutti volevano la pistola di Dirty Harry, tanto che Smith and Wesson dovette installare nuove linee di produzione per stare dietro alle richieste. Tutti la volevano, salvo poi provarla e scoprire che pesa come un martello tassellatore, se non fai palestra il rinculo ti porta via il braccio (oltre a centrare i corvi invece del bersaglio....), se la usi per difenderti in casa il rumore ti sfonda i timpani e oltre al ladro ammazzi il nonno nella stanza accanto.... Risultato, tutte messe nel cassetto. Non vorrei che con le supercar elettriche da 1.500 cavalli fosse lo stesso....
Mi fai venire in mente il poliziotto che per la prima volta mi fece tenere in mano una pistola (la sua, previa levata del caricatore, scarrellata e colpo a vuoto contro il muro, spiegandomi che il colpo a vuoto alla lunga non fa bene all’arma).
Compresi bene la sua spiegazione che l’arma efficace è quella che maneggi bene, e la Beretta 92 era eccessiva rispetto alle dimensioni della mia mano e braccio. E che, soprattutto, se non sei disposto a fare fuoco mirando tra gli occhi dell’avversario è inutile e pericoloso essere armati.
 
la Beretta 92 era eccessiva rispetto alle dimensioni della mia mano e braccio
Beh, è in dotazione anche alle agenti di sesso femminile, pesa circa 900g 1200 carica (col bifilare), ma, sopratutto non è indicata per difesa domestica, data la balistica del 9mm parabellum.
Più indicata, rimanendo con lo stesso produttore (ma ce ne sono di ottima anche, per dire Bernardelli) era la 75, cal .22, molto più leggera, precisa e poco penetrante.
 
E che, soprattutto, se non sei disposto a fare fuoco mirando tra gli occhi
Beh, solo se l'altro è armato, altrimenti basta una parte non vitale. Posto che, in appartamento, chi entra per un furto con scasso, se non è un riminale assetato di sangue, non va armato, perchè il furto anche se con scasso è una roba non troppo punita, la rapina a mano armata molto di più.
 
Miei 2 centesimi bucati le supersportive elettriche non sono ambite quanto quelle termiche perché non hanno lo stesso fascino.
Oltre al sound e alla parte sensoriale finora gli mancava anche il brand.
Avevano prestazioni mostruose ma nessuno era in grado di riconoscerle per strada,mentre una Ferrari o una Lamborghini sono immediatamente riconoscibili.

Il volante e la strumentazione stile retrò mi piacciono.
Vedremo se darà un successo oppure un flop tipo la Mondial.

Sul parallelismo con le armi io lo trovo piuttosto azzeccato nel senso che una Supercar proprio come un'arma andrebbe riservata a chi è in grado di usarla.
Per completare il paragone per me quelli che ogni tanto immortalano dopo che hanno buttato la loro Supercar (l'ultima che ho visto forse era una Ford gt o una corvette) contro un albero praticamente da fermi sono come quelli che si sparano su un piede.
Se fossero disarmati,o in questo caso non avessero 600 CV sotto il sedere quando guidano,sarebbe meglio.
 
Sul parallelismo con le armi io lo trovo piuttosto azzeccato nel senso che una Supercar proprio come un'arma andrebbe riservata a chi è in grado di usarla.
Chi vende auto lo fa per profitto.
Sono almeno 30 anni che i produttori sono molto più preoccupati di ampliare la clientela che non della qualità del prodotto, o dei rischi che il loro utilizzo implica.
Se così fosse (posto che per acquistare un'auto non serve nemmeno avere la patente), chi sarebbero i destinatari d'elezione?
 
altrimenti basta una parte non vitale
Uhm..... secondo me, qui chi vede troppi film non sono io. Non possiedo armi da fuoco (mi è salita più volte la scimmia balistica, ma l'ho sempre fatta scendere....), ma sono amico di un appassionato che ne ha una decina e seguo il tema in rete perchè mi affascinano molto, soprattutto le pistole. Per quello che so dell'argomento, mi sono fatto l'idea che chi parla di mirare alle gambe o comunque tira fuori argomentazioni del genere non si rende conto del fatto che trovarsi uno o più intrusi in casa non è come andare al poligono, mettersi in posizione, scarrellare, impugnare l'arma correttamente con due mani, rilassarsi, prendere la mira, trattenere il respiro e tirare il grilletto. Durante una rapina tu non prendi la mira, non ne hai nè il tempo nè la forma mentis, la paura prende il sopravvento, punti la canna a occhio sulla sagoma più grossa e tiri il grilletto, e la dura verità è che in caso di aggressione la cosa giusta da fare è sparare per uccidere, perchè l'ospite non invitato va fermato, punto e basta. E' questione di attimi, e chi fa i sofismi tipo eh, ma la reazione deve essere proporzionata, bastava mirare alle gambe e altre boiate del genere non ci si è mai trovato in mezzo. E forse, qualche volta, non sarebbe male che capitasse a lui.
 
Appunto, un furto NON è una rapina. Se chi hai di fronte NON è armato, è sufficiente metterlo in fuga, altrimenti è omicidio.
Stiamo parlando di uso LEGITTIMO dell'arma, quindi a fronte di un pericolo concreto che chi hai di fronte possa in qualche modo fare del male a te e ai tuoi familiari. Che poi, dipendesse da me..... non vado oltre.
 
Lo hai appena fatto, comunque, un corso di addestramento ti svelerebbe un mondo...
Un corso di addestramento mi sarebbe utile come la proverbiale forchetta per il brodo, per certe cose ci vuole anche la predisposizione e soprattutto l'esercizio continuo. Io sono il prototipo del polentone, non ho mai fatto nemmeno a cazzotti e sono sicuro che, pur pesando un quintale e passa, le avrei prese anche da uno spaventapasseri. Poi non so come avrei reagito, o reagirei, in una situazione di pericolo per me e soprattutto per i miei familiari, ma l'«addestramento» serve se lo pratichi, se no è fatica sprecata.
 
Per quello ci si deve formare agli automatismi, perché, appunto, non siamo in un film.
Il mio migliore amico ha una collezione di circa 400 pezzi di armi da guerra.
E' perito balistico.
Pratica una disciplina in cui spari con varie armi, anche in movimento e tira di precisione.

Tiene le munizioni in una casa diversa da dove tiene le armi.
La sua paura più grande è che in caso di pericolo/pressione/minaccia non abbia la lucidità sufficiente per ferire e non uccidere, rinunciando all'automatismo cui è abituato.
 
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