<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Eros R.:basta concerti al sud | Il Forum di Quattroruote

Eros R.:basta concerti al sud

Spazi inadeguati, menefreghismo, scarsa professionalità. Per questo, Eros ramazzotti a fare concerti nel sud Italia non va più. "Amo quei posti e il calore della gente" dice il cantante in un'intervista a Repubblica "ma gli spazi per la musica nel sud sono spesso assolutamente inadeguati e il rischio di incidenti aumenta". L'altroieri notte un impiantista è morto mentre stava montando il palco per lo show di Laura Pausini a Reggio Calabria. Ramazzotti lo conosceva: "Matteo Armellini è stato con me in tutti i tour, abbiamo giocato un sacco di volte a pallone nel backstage. Era un bravissimo professionista". Il punto è che "in Italia la musica conta troppo poco. Sicuramente meno della squadra di calcio o di basket locale. All'estero è diverso: si va in impianti modernissimi, efficienti e sicuri perchè là si è capito il giro d'affari che i grandi eventi musicali sono in grado di muovere per le città che li ospitano".

PS: ma Trieste dove si trova?
 
bumper morgan ha scritto:
Spazi inadeguati, menefreghismo, scarsa professionalità. Per questo, Eros ramazzotti a fare concerti nel sud Italia non va più. "Amo quei posti e il calore della gente" dice il cantante in un'intervista a Repubblica "ma gli spazi per la musica nel sud sono spesso assolutamente inadeguati e il rischio di incidenti aumenta". L'altroieri notte un impiantista è morto mentre stava montando il palco per lo show di Laura Pausini a Reggio Calabria. Ramazzotti lo conosceva: "Matteo Armellini è stato con me in tutti i tour, abbiamo giocato un sacco di volte a pallone nel backstage. Era un bravissimo professionista". Il punto è che "in Italia la musica conta troppo poco. Sicuramente meno della squadra di calcio o di basket locale. All'estero è diverso: si va in impianti modernissimi, efficienti e sicuri perchè là si è capito il giro d'affari che i grandi eventi musicali sono in grado di muovere per le città che li ospitano".

PS: ma Trieste dove si trova?
Io non so chi abbia ragione ma devo dire che a Udine stanno ritardando l'ammodernamento dello stadio Friuli a causa delle diatribe tra la società calcistica che vorrebbe ristrutturarlo (con il benestare del Comune) ed i commercianti che non vorrebbero perché vogliono lo stadio disponibile per i concerti e fatto (da terzi) secondo le loro esigenze.
I concerti generano sicuramente un giro d'affari non trascurabile ma gli impianti sportivi servono ad altro e generano altrettanto e forse anche più giro di denaro (per almeno 8 mesi l'anno).
Gli stadi in Italia sono inadeguati non solo per la musica ma anche per fare ed assistere a manifestazioni sportive.
Poi, con riguardo al Palasport di Trieste non mi pare che sia così mal messo da definirlo inadeguato....
 
a Trieste si è rotta la struttura (che era di pertinenza del tour).
a Reggio ha ceduto il pavimento del palazzetto.
 
belpietro ha scritto:
a Trieste si è rotta la struttura (che era di pertinenza del tour).
a Reggio ha ceduto il pavimento del palazzetto.

Che faccio? Citiamo Giolitti o c'è qualcosa di più recente?
 
zero c. ha scritto:
belpietro ha scritto:
a Trieste si è rotta la struttura (che era di pertinenza del tour).
a Reggio ha ceduto il pavimento del palazzetto.

Che faccio? Citiamo Giolitti o c'è qualcosa di più recente?

basta Ramazzotti.

del resto, il fatto che i concerti si facciano in strutture inadatte dipenderà anche dal fatto che gli organizzatori dei tour questa cosa la tollerano.
se dopo Ramazzotti altri cominceranno a interessarsi attivamente a questi aspetti, che riguardano anche la sicurezza di chi ci lavora e dei ragazzi che ci vanno, forse (dico forse) qualche passo avanti si potrà fare.
 
non e' che nel nostro paese a guadagnarci e tanto sono sempre i soliti (non necessariamente gli artisti) e tutto il resto della catena musica vengono pagati due euro ?
senza contare il fatto che ho sentito dei prezzi che, per lo spettacolo che offrono, sono folli...
 
Se magari gli organizzatori e sopratutto gli "artisti" non si pappassero quasi tutto l'introito dei concerti, forse rimarrebbe qualcosa anche per lavorare in sicurezza e in regola,
ogni città dovrebbe avere delle strutture attrezzate, già abbastanza pronte e predisposte per un concerto anche di un certo livello,
vuoi fare un concerto nella tal città? paghi la struttura al comune e poi fai gli ultimi affinamenti con il tuo personale e il tuo materiale, ma sempre sotto la supervisione di chi conosce e possiede la struttura stessa!
 
bumper morgan ha scritto:
Spazi inadeguati, menefreghismo, scarsa professionalità. Per questo, Eros ramazzotti a fare concerti nel sud Italia non va più. "Amo quei posti e il calore della gente" dice il cantante in un'intervista a Repubblica "ma gli spazi per la musica nel sud sono spesso assolutamente inadeguati e il rischio di incidenti aumenta". L'altroieri notte un impiantista è morto mentre stava montando il palco per lo show di Laura Pausini a Reggio Calabria. Ramazzotti lo conosceva: "Matteo Armellini è stato con me in tutti i tour, abbiamo giocato un sacco di volte a pallone nel backstage. Era un bravissimo professionista". Il punto è che "in Italia la musica conta troppo poco. Sicuramente meno della squadra di calcio o di basket locale. All'estero è diverso: si va in impianti modernissimi, efficienti e sicuri perchè là si è capito il giro d'affari che i grandi eventi musicali sono in grado di muovere per le città che li ospitano".

PS: ma Trieste dove si trova?
Sti cazzi nce li metti? Per la considerazione che ho di ramazzotti, la cosa mi può solo fare piacere! Un (cantante?) inutile
 
zero c. ha scritto:
belpietro ha scritto:
a Trieste si è rotta la struttura (che era di pertinenza del tour).
a Reggio ha ceduto il pavimento del palazzetto.

Che faccio? Citiamo Giolitti o c'è qualcosa di più recente?

il problema deriva dai conquistatori Scandinavi, gli unici che non sottomisero tutta l' Italia :D :D :D
 
I cantanti "moderni" vogliono stupire con effetti speciali... mega strutture... luci a non finire... coreografie da colossal.............ma ad un concerto si va per la "voce" dell'artista...cosa che molti non hanno e che cercano di coprire con quello che si costruiscono intorno.........più musica e meno teatro no eh........................... :shock:
 
common.rail ha scritto:
I cantanti "moderni" vogliono stupire con effetti speciali... mega strutture... luci a non finire... coreografie da colossal.............ma ad un concerto si va per la "voce" dell'artista...cosa che molti non hanno e che cercano di coprire con quello che si costruiscono intorno.........più musica e meno teatro no eh........................... :shock:

cosi' dorebbero ridurre il prezzo del biglietto o pagare il pubblico...gia' lo fanno con i festival per vincere...
 
belpietro ha scritto:
a Trieste si è rotta la struttura (che era di pertinenza del tour).
a Reggio ha ceduto il pavimento del palazzetto.
Il pavimento o la copertura in legno usata per proteggere il parquet del palazzetto?
Ritornando a Ramazzotti non posso che appoggiarlo, se non viene più in vacanza ancora meglio, vogliamo gente che apprezzi il Sud e tra gli artisti ce ne sono tanti e di maggior caratura.
 
common.rail ha scritto:
I cantanti "moderni" vogliono stupire con effetti speciali... mega strutture... luci a non finire... coreografie da colossal.............ma ad un concerto si va per la "voce" dell'artista...cosa che molti non hanno e che cercano di coprire con quello che si costruiscono intorno.........più musica e meno teatro no eh........................... :shock:

Il problema è che per vendere tanti biglietti, bisogna fare i concerti negli stadi o nei Palazzetti dello Sport. Luoghi dove, notoriamente, l'acustica fa schifo o poco più. Gli organizzatori se ne fregano della qualità dell'evento, scelgono i luoghi in base al numero di persone che possono contenere, mettono due pile di Marshall alte quanto la Tour Eiffel, e coprono la pessima qualità dell'evento con delle coreografie pseudo-spettacolari. Me ne accorsi io all'età di 11 anni quando andai a vedere il mio primo concerto, di Ligabue, allo Stadio Friuli (il biglietto costav 38.000 lire, era il 1997). Fu il primo e l'ultimo in uno stadio: ricordo solo tanto casino (scusate il francese), sentivo più le urla del pubblico che non il cantante, che vedevo, dagli spalti, grande come una formichina. Esempio estremamente positivo, sempre nella stessa città, ma a teatro, fu quello di Elio e le Storie Tese: acustica curata. Il teatro, per le sue caratteristiche, è il luogo ideale per un concerto, tuttavia ha posti limitati e numerati, quindi presuppone biglietti più costosi (ma non troppo, altrimenti diventerebbero fuori mercato, visto che il target di molti artisti sono i giovani) e presumibilmente meno guadagno per tutti.
 
leolito ha scritto:
Non posso che essere d'accordo con quanto sopra.
concordo anche io con Edo per quanto concerne l'acustica, però personalmente non penso che tutti i concerti siano idonei per essere ospitati in un teatro. Acustica a parte, essere in mezzo alla bolgia di una piazza/palazzetto o stadio può essere estremamente coinvolgente.. per fare un esempio ho preferito andare a vedere i Pearl Jam in piazza a Pistoia piuttosto che all'Arena di Verona. Muse o System of a Down non li ascolterei mai a teatro.
Altre volte un concerto in anfiteatro/teatro/arena o anche nei giardini di qualche villa può essere estremamente piacevole ed appagante sotto l'aspetto acustico e dell'atmosfera che si crea.
C'è anche da dire che ci sono palazzetti e palazzetti, oltre a stadi e stadi.. il friuli è sicuramente uno dei peggiori
 
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