<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Eppure ai miei tempi, | Il Forum di Quattroruote

Eppure ai miei tempi,

si faceva ( i maestri ) coi Franti della situazione....
e anche con aggiunta di ceci e granoturco :D :D

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Fa-scrivere-allalunno-sono-un-deficiente-professoressa-condannata-dalla-Cassazione_313681444698.html

e nessuno aveva a che ridire
 
non so ai tuoi, di tempi.
ma ai miei, che sono più recenti ma non di molto, e nelle scuoe, che ho conosciuto io, qualche ceffone ci scappava (anche la riga sulla dita, di piatto o di taglio secondo la gravità del fatto), ma nessuno si è mai permesso di dare del "deficiente" ad uno scolaro.
 
belpietro ha scritto:
non so ai tuoi, di tempi.
ma ai miei, che sono più recenti ma non di molto, e nelle scuoe, che ho conosciuto io, qualche ceffone ci scappava (anche la riga sulla dita, di piatto o di taglio secondo la gravità del fatto), ma nessuno si è mai permesso di dare del "deficiente" ad uno scolaro.

Conseguenza del fatto che se gli molli una sberla vien fuori un affare di stato. Probabilmente la prof ha tentato di usare le armi che pensava di poter usare.
 
belpietro ha scritto:
non so ai tuoi, di tempi.
ma ai miei, che sono più recenti ma non di molto, e nelle scuoe, che ho conosciuto io, qualche ceffone ci scappava (anche la riga sulla dita, di piatto o di taglio secondo la gravità del fatto), ma nessuno si è mai permesso di dare del "deficiente" ad uno scolaro.

azz,
e' vero, una la presi anch' io +
una di mia madre appena lo venne a sapere :D
 
arizona77 ha scritto:
si faceva ( i maestri ) coi Franti della situazione....
e anche con aggiunta di ceci e granoturco :D :D

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Fa-scrivere-allalunno-sono-un-deficiente-professoressa-condannata-dalla-Cassazione_313681444698.html

e nessuno aveva a che ridire
troppo! neanche ai miei tempi nessun prof ti dava del deficiente
 
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
si faceva ( i maestri ) coi Franti della situazione....
e anche con aggiunta di ceci e granoturco :D :D

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Fa-scrivere-allalunno-sono-un-deficiente-professoressa-condannata-dalla-Cassazione_313681444698.html

e nessuno aveva a che ridire
troppo! neanche ai miei tempi nessun prof ti dava del deficiente

Vedi risposta a Belpi. Oggi non possono sfiorarli neanche con una piuma. Di fronte a certi "scolari" anche Maria Montessori tirerebbe giù qualche saracca.....
 
Quoto, è passato un secolo, ma quando a scuola ci andavo io il "maestro" (noi lo chiamavamo così, guai a dirgli professore) alla bacchetta gli aveva dato persino il nome, e non era l'unico. Non perdeva occasione per metterti in riga, e tu a casa stavi zitto perchè se no sapevi che c'era il resto. Gli incontri con i genitori erano poi vere e proprie scariche di puro terrore, anche quando eri "quasi" sicuro di aver fatto il tuo dovere. Però deficiente non l'ho mai sentito dire a nessuno, punire è una cosa, umiliare ben altra.

Anche se è pur vero che a sentire in giro, gli educatori di oggi mediamente non sono più al livello di quelli che avevamo noi (la parola educatore non è usata a caso).
 
Io continuo ad andare contro corrente. I "bulli" SONO dei deficienti, e non c'è niente di sbagliato a sottolineare il fatto.
 
vabbe' io saro' stato vivace da piccolino ma di botte dai maestri ne ho prese tante e di piu' dalla mia mamma.
certi scappellotti e righello sulle nocchie, indimenticabili, del deficente mai.
 
FAUST50 ha scritto:
vabbe' io saro' stato vivace da piccolino ma di botte dai maestri ne ho prese tante e di piu' dalla mia mamma.
certi scappellotti e righello sulle nocchie, indimenticabili, del deficente mai.

Perchè all'epoca non era necessario. L'autorità del maestro non era sbertucciata come adesso e di conseguenza gli insegnanti non erano tanto esasperati. A un maestro dei nostri tempi non sarebbe mai passato per la testa di comminare una punizione del genere, proprio perchè bastava che alzassero lo sguardo. E soprattutto avevano l'appoggio dei genitori. Adesso non possono fare niente neanche se hanno davanti dei terroristi, e che a volte sbrocchino ci può anche stare. Imho, ovviamente
 
a_gricolo ha scritto:
Io continuo ad andare contro corrente. I "bulli" SONO dei deficienti, e non c'è niente di sbagliato a sottolineare il fatto.

Io credo che siano solo ragazzi con dei grossi problemi. Poi possiamo discutere persino su se sia il caso di punirli con lo stesso pane (e su qualche aspetto potrei stupirti ;) ), ma a umiliare qualcuno che io sappia non si è mai risolto nulla.
 
a_gricolo ha scritto:
FAUST50 ha scritto:
vabbe' io saro' stato vivace da piccolino ma di botte dai maestri ne ho prese tante e di piu' dalla mia mamma.
certi scappellotti e righello sulle nocchie, indimenticabili, del deficente mai.

Perchè all'epoca non era necessario. L'autorità del maestro non era sbertucciata come adesso e di conseguenza gli insegnanti non erano tanto esasperati. A un maestro dei nostri tempi non sarebbe mai passato per la testa di comminare una punizione del genere, proprio perchè bastava che alzassero lo sguardo. E soprattutto avevano l'appoggio dei genitori. Adesso non possono fare niente neanche se hanno davanti dei terroristi, e che a volte sbrocchino ci può anche stare. Imho, ovviamente

Su questo siamo perfettamente d'accordo.
D'altronde è la prima regola dei buoni genitori, mai contraddirsi tra loro davanti ai piccoli, non vedo perchè non debba applicarsi anche tra genitori e insegnanti.
 
Matteo__ ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Io continuo ad andare contro corrente. I "bulli" SONO dei deficienti, e non c'è niente di sbagliato a sottolineare il fatto.

Io credo che siano solo ragazzi con dei grossi problemi. Poi possiamo discutere persino su se sia il caso di punirli con lo stesso pane (e su qualche aspetto potrei stupirti ;) ), ma a umiliare qualcuno che io sappia non si è mai risolto nulla.

La risposta è nel post seguente. In un contesto in cui l'insegnante avesse un'autorevolezza (non autoritarietà, è diverso) riconosciuta non sarebbe successo.
 
Certo, lo dicevo anche io più su, quello che volevo sottolineare è che anche la forma va salvaguardata, è che quando si è arrivati al punto di dover offendere una persona, per quanto detestabile questa sia, quasi sempre significa che si è persa la battaglia. Anche quella è autorevolezza. Un insegnante convinto delle sue ragioni, ancora oggi ha i mezzi per presentare il conto, è che spesso nemmeno dall'altra parte della barricata ci si vogliono più prendere responsabilità.
 
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