Mi sembra tanto che come paventato,grazie ai social network, stia sempre più prendendo piede, vi chiederete di cosa si tratta?In pratica l'effetto triceratopo nasce da un evento accaduto su Facebook qualche tempo fa quando fu pubblicata una foto del set di Jurassik Park in cui il regista , Spielberg, era immortalato con un triceratopo abbattuto.Nel giro di poco tempo cominciarono a esserci commenti di utenti inferociti che condannavano la caccia, maledivano il cacciatore in foto, addirittura a fronti di un commento di un utente che spiegava che quello era Spielberg gli si rispose che il personaggio non giustificava il gesto e che avrebbero boicottato i suoi film .
In pratica questo effetto descrive un bisogno sempre esistito nell'uomo, quello di stare a suo agio più con le persone che la pensano come la pensa lui , persone con cui ci si condivide un certo stile di vita, il problema però si amplifica con i social network, dove si vengono a creare gruppi omogenei di persone che condividono pensieri ed ideali e che sono poco propensi a confrontarsi con il diverso, e quindi all'interno di questo gruppo tutto viene accettato supinamente senza dubitare minimamente del pensiero che gira, se quel pensiero è nel mio gruppo vuol dire che è vero ergo lo appoggio incondizionatamente.
Un altro piccolo tassello verso l'incapacità di critica che secondo me è uno dei mali dei nostri tempi.
In pratica questo effetto descrive un bisogno sempre esistito nell'uomo, quello di stare a suo agio più con le persone che la pensano come la pensa lui , persone con cui ci si condivide un certo stile di vita, il problema però si amplifica con i social network, dove si vengono a creare gruppi omogenei di persone che condividono pensieri ed ideali e che sono poco propensi a confrontarsi con il diverso, e quindi all'interno di questo gruppo tutto viene accettato supinamente senza dubitare minimamente del pensiero che gira, se quel pensiero è nel mio gruppo vuol dire che è vero ergo lo appoggio incondizionatamente.
Un altro piccolo tassello verso l'incapacità di critica che secondo me è uno dei mali dei nostri tempi.
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