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....E ci va di mezzo il passante

Purtroppo i militari son sempre esseri umani che, in una situazione simile, possono andare in escandescenza e perdere il lume della ragione. Magari un poco più di mira....
 
Algepa sicuramente saprà darci informazioni più dettagliate,però secondo me qui non si parla tanto di mira ma se c'erano oppure no le condizioni per poter sparare in sicurezza.
Anche se c'è un buon motivo per sparare secondo me farlo in mezzo a una strada trafficata è sempre sconsigliabile perchè un colpo che non va a segno e prosegue la sua traiettoria può incontrare un gran numero di ostacoli,tra cui anche passanti o altri veicoli.
 
Non conosco bene le dinamiche precise del vicenda,in linea di massima in un contesto cittadino in cui quindi probabilmente ci sono civili sul luogo del azione usare l'arma non e la scelta migliore , troppo alti i rischi di colpire proprio chi è li per caso,oltretutto fermare una vettura in quel modo è veramente improbabile. Certo se nel immediatezza della situazione si ha certezza che quella vettura metta in pericoloso la vita di civili in estrema ratio si può pensare al arma ma proprio come ultima possibilità,secondo me la scelta migliore e di non perdere di vista la vettura è contemporaneamente segnalare subito la situazione di modo da avere supporto e coordinarsi per fermare l'automobile.
Ovviamente a legge nel momento in cui la vettura non è un pericolo per nessuno non ci sono neanche i presupposti per utilizzare l'arma .
 
Ultima modifica:
Non conosco bene le dinamiche precise del vicenda,in linea di massima in un contesto cittadino in cui quindi probabilmente ci sono civili sul luogo del azione usare l'arma non e la scelta migliore , troppo alti i rischi di colpire proprio chi è li per caso,oltretutto fermare una vettura in quel modo è veramente improbabile. Certo se nel immediatezza della situazione si ha certezza che quella vettura metta in pericoloso la vita di civili in estrema ratio si può pensare al arma ma proprio come ultima possibilità,secondo me la scelta migliore e di non perdere di vista la vettura è contemporaneamente segnalare subito la situazione di modo da avere supporto e coordinarsi per fermare l'automobile.
Ovviamente a legge nel momento in cui la vettura non è un pericolo per nessuno non ci sono neanche i presupposti per utilizzare l'arma .

Pensavo la stessa cosa.
So che sto per fare un paragone un po' stupido ma quante volte capita di vedere nei film il poliziotto che segue con lo sguardo l'auto dei malviventi e prende la mira ma rinuncia a sparare perchè si trova in mezzo a una strada trafficata e il bersaglio si muove velocemente?
Le probabilità di andare a segno sono scarse e i rischi invece sono alti.
Magari è stata una reazione istintiva dovuta al tentativo di investire gli agenti da parte dell'auto in fuga,anche se questo non giustifica l'uso di un'arma in maniera imprudente secondo me.
 
Pensavo la stessa cosa.
So che sto per fare un paragone un po' stupido ma quante volte capita di vedere nei film il poliziotto che segue con lo sguardo l'auto dei malviventi e prende la mira ma rinuncia a sparare perchè si trova in mezzo a una strada trafficata e il bersaglio si muove velocemente?
Le probabilità di andare a segno sono scarse e i rischi invece sono alti.
Magari è stata una reazione istintiva dovuta al tentativo di investire gli agenti da parte dell'auto in fuga,anche se questo non giustifica l'uso di un'arma in maniera imprudente secondo me.

Le armi che si hanno in dotazione in quei servizi non sono armi di precisione ,conta poco la capacità e la mira che si possono avere,sono armi non adatte a quel tipo di tiro se non nello spazio di pochi metri, in casi estremi ovviamente si è costretti a utilizzarle per il resto meglio evitare e lasciare certe scene al cinema.
 
Le armi che si hanno in dotazione in quei servizi non sono armi di precisione ,conta poco la capacità e la mira che si possono avere,sono armi non adatte a quel tipo di tiro se non nello spazio di pochi metri, in casi estremi ovviamente si è costretti a utilizzarle per il resto meglio evitare e lasciare certe scene al cinema.

Ancora peggio.
Arma non adatta a quel tipo di tiro (bersaglio in movimento e distante) e condizioni non idonee per sparare perchè transitavano veicoli e passanti.
Il gioco non valeva la candela,per fortuna sembra che le due persone ferite non siano gravi.
 
Leggevo che la cosa è accaduta nel corso di un operazione di polizia giudiziaria, non che cambino molto le mie considerazioni però potrebbero esserci ulteriori elementi che potrebbero in parte spiegare la reazione del carabinieri
 
Io non ho alcuna esperienza in merito,ne per quanto riguarda l'uso delle armi ne su quali siano le procedure migliori per le Fdo,però mi viene spontaneo fare un paragone con l'aquaplaning.
Ai guidatori viene detto che in caso di aquaplaning è preferibile non fare nulla,non sterzare ne frenare se non è proprio necessario,perchè di solito si tratta di pochissimi secondi prima che l'auto riprenda aderenza e qualsiasi intervento potrebbe risultare tardivo se non dannoso.
Allo stesso modo io penso che queste situazioni si concretizzino in pochi istanti e che spesso gli agenti delle Fdo si trovino costretti a prendere delle decisioni nel giro di pochi secondi,forse non sufficienti a valutare tutte le variabili in gioco.
Quindi,secondo me,è preferibile non agire d'istinto a costo di lasciar scappare un'auto sospetta piuttosto che cercare di fermarla in maniera non ortodossa creando un pericolo maggiore.
Molto meglio trattenersi e vedere come si evolve la situazione,andare dietro alla vettura sospetta (ma anche un inseguimento comporta dei rischi) e chiedere rinforzi.
 
Pensavo la stessa cosa.
So che sto per fare un paragone un po' stupido ma quante volte capita di vedere nei film il poliziotto che segue con lo sguardo l'auto dei malviventi e prende la mira ma rinuncia a sparare perchè si trova in mezzo a una strada trafficata e il bersaglio si muove velocemente?
Le probabilità di andare a segno sono scarse e i rischi invece sono alti.
Magari è stata una reazione istintiva dovuta al tentativo di investire gli agenti da parte dell'auto in fuga,anche se questo non giustifica l'uso di un'arma in maniera imprudente secondo me.

Maurizio Merli?

 
Purtroppo....
Merli infatti, beccava sempre e SOLO, i cattivi.
Il problema sono gli emuli....
E se poi devono sparare al parabrezza ancora " meglio "; cosi' se scagliano, beccano i passanti al corpo invece che alle gambe
 
Ultima modifica:
,in linea di massima in un contesto cittadino in cui quindi probabilmente ci sono civili sul luogo del azione usare l'arma non e la scelta migliore , troppo alti i rischi di colpire proprio chi è li per caso,oltretutto fermare una vettura in quel modo è veramente improbabile. Certo se nel immediatezza della situazione si ha certezza che quella vettura metta in pericoloso la vita di civili in estrema ratio si può pensare al arma ma proprio come ultima possibilità,secondo me la scelta migliore e di non perdere di vista la vettura è contemporaneamente segnalare subito la situazione di modo da avere supporto e coordinarsi per fermare l'automobile.
Ovviamente a legge nel momento in cui la vettura non è un pericolo per nessuno non ci sono neanche i presupposti per utilizzare l'arma .
Ci ho messo dodici secondi a leggere tutto. Seduto comodo, davanti a un pc, senza stress né adrenalina in circolo. Ne ho impiegati altri 10 per rileggere e capire bene il significato di quello che dicevi. E sul quale non si può non concordare, ovviamente.

Però...

Quanto ci avrà messo l'auto a mostrare le sue intenzioni, tentare di investire i militari e scappare?

Quanto ci avrà messo il carabiniere a analizzare quello che stava succedendo, individuare ed evitare il pericolo iniziale, decidere di reagire all'attacco, vagliare le alternative a sua disposizione, selezionare quella che giudicava più adatta (ovviamente in ciò condizionato, anche solo inconsciamente, dal rischio di morire appena corso) predisporsi alla sua esecuzione e infine fare fuoco? Più o meno degli stessi 20/25 secondi che ho impiegato io?

Quante probabilità c'erano che un'operazione che ha sempre provato in poligono, in condizioni di calma e sicurezza, riuscisse senza intoppi anche in quella situazione di stress, fretta e pericolo?

Quante probabilità ci sono che chi dovrà giudicare l'operato di quel carabiniere si sforzi un momento di fare un ragionamento come quello qui sopra e lo includa nella sua decisione?

Domande che rimarranno senza risposta.
 
Ci ho messo dodici secondi a leggere tutto. Seduto comodo, davanti a un pc, senza stress né adrenalina in circolo. Ne ho impiegati altri 10 per rileggere e capire bene il significato di quello che dicevi. E sul quale non si può non concordare, ovviamente.

Però...

Quanto ci avrà messo l'auto a mostrare le sue intenzioni, tentare di investire i militari e scappare?

Quanto ci avrà messo il carabiniere a analizzare quello che stava succedendo, individuare ed evitare il pericolo iniziale, decidere di reagire all'attacco, vagliare le alternative a sua disposizione, selezionare quella che giudicava più adatta (ovviamente in ciò condizionato, anche solo inconsciamente, dal rischio di morire appena corso) predisporsi alla sua esecuzione e infine fare fuoco? Più o meno degli stessi 20/25 secondi che ho impiegato io?

Quante probabilità c'erano che un'operazione che ha sempre provato in poligono, in condizioni di calma e sicurezza, riuscisse senza intoppi anche in quella situazione di stress, fretta e pericolo?

Quante probabilità ci sono che chi dovrà giudicare l'operato di quel carabiniere si sforzi un momento di fare un ragionamento come quello qui sopra e lo includa nella sua decisione?

Domande che rimarranno senza risposta.

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