<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> dsg, cambi automatici e filosofia | Il Forum di Quattroruote

dsg, cambi automatici e filosofia

Questa sera sono stato al super a fare un po' di spesa e ho comprato la rivista concorrente di 4r.
In fondo c'è sempre uno spazio a cura di Siegfried Stohr che scrive pareri personali così, "di getto" in stile blog.
Sul numero in vendita esordisce così (cito + o - testualmente):

" non ho mai amato i cambi automatici tradizionali, ma ho avuto occasione di provarne uno a 8 rapporti (BMW).
E' pure adattativo, si abitua allo stile di guida del guidatore. Fantastico, efficiente.
Eppure resto sempre diffidente: il fatto è che lui cambia quando vuole, magari io mi aspetto la cambiata che non arriva allora, per favorirla, alleggerisco il gas. Insomma, faccio meno fatica col cambio tradizionale perchè l'automatico è sì intelligente, ma di una intelligenza diversa dalla mia."

Lo riporto perchè mi ha fatto tornare in mente diverse discussioni che si sono fatte qui sul dsg e, leggendolo, mi sono reso conto che ha espresso le stesse sensazioni che ho provato io le volte che ho avuto occasione di guidare col dsg.
 
willy1971 ha scritto:
Questa sera sono stato al super a fare un po' di spesa e ho comprato la rivista concorrente di 4r.
In fondo c'è sempre uno spazio a cura di Siegfried Stohr che scrive pareri personali così, "di getto" in stile blog.
Sul numero in vendita esordisce così (cito + o - testualmente):

" non ho mai amato i cambi automatici tradizionali, ma ho avuto occasione di provarne uno a 8 rapporti (BMW).
E' pure adattativo, si abitua allo stile di guida del guidatore. Fantastico, efficiente.
Eppure resto sempre diffidente: il fatto è che lui cambia quando vuole, magari io mi aspetto la cambiata che non arriva allora, per favorirla, alleggerisco il gas. Insomma, faccio meno fatica col cambio tradizionale perchè l'automatico è sì intelligente, ma di una intelligenza diversa dalla mia."

Lo riporto perchè mi ha fatto tornare in mente diverse discussioni che si sono fatte qui sul dsg e, leggendolo, mi sono reso conto che ha espresso le stesse sensazioni che ho provato io le volte che ho avuto occasione di guidare col dsg.
Quella rubrica è la prima cosa che leggo del giornale ogni mese quando mi arriva!
 
Guidare è anche un piacere che da sensazioni che richiedono partecipazione, il dsg qualcosa si porta via di questo piacere.
 
miranda453 ha scritto:
Guidare è anche un piacere che da sensazioni che richiedono partecipazione, il dsg qualcosa si porta via di questo piacere.
Completo la frase: quando lo metti in D.
Se passi in M allora rimane il piacere di cui sopra senza il peso (in kg) della frizione.
E non sbagli nessuna cambiata.
E non gratti dalla 2 alla 3.
E non lasci la frizione o troppo presto o troppo tardi per lo sparo dal semaforo.
E cambi senza levare la mano dal volante... sul dritto o misto da 1/2 giro del volante (non serve ma fa racing).
E... così sono capaci tutti, vero, ma fra i tutti ci sono anch'io :D

Comunque in parte concordo con voi, tra l'altro costa un rene, non è da prendere per moda... dipende dal percorso e dal fisico.
 
gnpb ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Guidare è anche un piacere che da sensazioni che richiedono partecipazione, il dsg qualcosa si porta via di questo piacere.
Completo la frase: quando lo metti in D.
Se passi in M allora rimane il piacere di cui sopra senza il peso (in kg) della frizione.
E non sbagli nessuna cambiata.
E non gratti dalla 2 alla 3.
E non lasci la frizione o troppo presto o troppo tardi per lo sparo dal semaforo.
E cambi senza levare la mano dal volante... sul dritto o misto da 1/2 giro del volante (non serve ma fa racing).
E... così sono capaci tutti, vero, ma fra i tutti ci sono anch'io :D

Comunque in parte concordo con voi, tra l'altro costa un rene, non è da prendere per moda... dipende dal percorso e dal fisico.

No, non è così. Anche in manuale tante cose le decide lui e a volte (raramente e in casi limite) cambia pure automaticamente senza chiedere il parere di chi guida.
 
willy1971 ha scritto:
gnpb ha scritto:
miranda453 ha scritto:
Guidare è anche un piacere che da sensazioni che richiedono partecipazione, il dsg qualcosa si porta via di questo piacere.
Completo la frase: quando lo metti in D.
Se passi in M allora rimane il piacere di cui sopra senza il peso (in kg) della frizione.
E non sbagli nessuna cambiata.
E non gratti dalla 2 alla 3.
E non lasci la frizione o troppo presto o troppo tardi per lo sparo dal semaforo.
E cambi senza levare la mano dal volante... sul dritto o misto da 1/2 giro del volante (non serve ma fa racing).
E... così sono capaci tutti, vero, ma fra i tutti ci sono anch'io :D

Comunque in parte concordo con voi, tra l'altro costa un rene, non è da prendere per moda... dipende dal percorso e dal fisico.

No, non è così. Anche in manuale tante cose le decide lui e a volte (raramente e in casi limite) cambia pure automaticamente senza chiedere il parere di chi guida.

forse non lo hai mai guidato per un tempo sufficiente, quindi non hai avuto l'occasione di portarlo al quel limite del software che dici che abbia. ;)

ti posso dire che in M le cambiate le gestisco io, se voglio mettere la 4a e tenere il motore a 1500rpm oppure 5500rpm il DSG me lo lascia fare senza problemi. Certo, se metto la 4a e pretendo di andare in giro a 1000rpm o tenere i 6500rpm il software effettuerà automaticamente il cambio marcia per proteggere: concorderai che imballare il motore di una macchina o tenerlo al limite non è proprio una cosa consigliata da fare. ;)
un'altra cosa, se sono in 4a e devo inchiodare all'improvviso, il mio motore non si imballa e non si spegne, mentre se ti dimentichi di schiacciare la frizione il tuo sì. 8)

discorso a parte lo steptronic BMW 8 marce, che ti consente anche di partire in 2a o 3a, il DSG non te lo lascia fare. ma quando ti serve fare così? quando c'è neve? per quanta neve io abbia incontrato (non quest'anno) non ho mai avuto problemi a partire e andare in giro con il DSG, anzi....
 
Non vedo perchè accanirsi a difendere l'una o l'altra opzione: ambedue i tipi di cambio hanno dalla loro pro e contro, e mi pare che cercare di stabilire quale sia la soluzione migliore sia una operazione che lascia il tempo che trova.
Per quel che mi riguarda, dopo trent'anni di cambio manuale voglio sperimentare per un periodo altrettanto adeguato quello automatico, quindi tra tre decenni deciderò quale preferirò utilizzare.. :D
 
sandro63s ha scritto:
Non vedo perchè accanirsi a difendere l'una o l'altra opzione: ambedue i tipi di cambio hanno dalla loro pro e contro, e mi pare che cercare di stabilire quale sia la soluzione migliore sia una operazione che lascia il tempo che trova.
Per quel che mi riguarda, dopo trent'anni di cambio manuale voglio sperimentare per un periodo altrettanto adeguato quello automatico, quindi tra tre decenni deciderò quale preferirò utilizzare.. :D

Che perla di saggezza..... :thumbup: :thumbup:
 
willy1971 ha scritto:
No, non è così. Anche in manuale tante cose le decide lui e a volte (raramente e in casi limite) cambia pure automaticamente senza chiedere il parere di chi guida.
Come già detto sono solo 2 le cose che decide: mette una marcia più bassa sotto i 900 giri e una più alta a limitatore. Considerato che non ci devo andare in pista (altrimenti mica mi compravo un'octavia) non capisco dove stia il problema, preferisci spegnere il motore o sentire il limitatore che opera il taglio selvaggio? O mettere la seconda a 200 orari data che se scali veloce te ne scala a bizzeffe di marce?

Leggevo poco fa della prova del tct della giulietta, non mi capacito di come possa essere passata come sportiva il mancato cambio marcia a limitatore in manuale, a parte questo sono molto curioso di provarlo in prima persona, magari scopro qualcosa di meglio e tra poco esce pure wagon :D

Per il discorso partenza in 2° direi che anche lì il problema non si pone (anche se non ho mai provato sulla neve), basta che la macchina si muova di poco e la puoi già inserire, giacché la prima è in realtà in primino-ridotto. Infatti, purtroppo, sono più le volte che parto in 2 che in prima lasciando in D.

Il mio non è un difendere a spada tratta una o l'altra soluzione, ma i veri unici svantaggio del DSG risiedono nel suo costo (assurdo e non commisurato col valore tecnico dell'oggetto) e nell'affidabilità tutta da dimostrare del DSG7, il DSG6 l'ha già dimostrata.
Certo se si preferisce smanettare col manuale è opinione personale (derivata anche dai percorsi, se fai solo autostrada a che serve?) ma soggetta a revisione (per uso stradale, uso pista non mi compete). Io sono sempre stato contro i cambi automatici, perché aumentano i consumi e diminuiscono le prestazioni, robotizzati su auto normali compresi... li ho comunque provati, selespeed alfa, quello della c3, della smart, un automatico tradizionale con convertitore su classe E (non recente, anni fa) e pure il robotizzato ferrari ma quello non conta... col dsg non ho più avuto paletti, provarlo era d'obbligo e una volta provato ho scelto.
 
Il dubbio che mi rimane riguarda però i "consumi": nonostante la cambiata sia (ovviamente) ottimizzata e "distribuita" in una scelta di 7 marce ( :shock: ), i consumi restano comunque più alti di un manuale... (e non mi capacito il perchè... :rolleyes: )

Ciao 8)
 
Quelli dichiarati sono più bassi del manuale sulla mia versione, così come il CO2 emesso (a riconferma dei consumi più bassi). Quelli reali non saprei non avendo termini di confronto, sicuramente consumo meno che con la più leggera leon ma i motori sono parecchio diversi e c'è un ? in più di mezzo. Comunque nell'uso reale probabilmente fa meglio il dsg dato che inserisce SEMPRE la marcia che ritiene più adatta, cosa che un guidatore fa SOLO quando è molto attento, dopo un po' finisce che diradi i cambi marcia il più possibile. Del resto sulla A2 3L avevano montato apposta un robotizzato. Il DSG7 tra l'altro ha come vantaggio sul 6 quello di avere frizioni a secco e quindi il rendimento della trasmissione è teoricamente pari al manuale (tant'è che velocità e accelerazione sono le stesse pur con un cambio marcia in più sullo 0-100). C'è solo il minimo assorbimento in più dovuto al circuito attuatore, niente a che vedere con un convertitore di coppia o un CVT comunque.
Inoltre la prima è veramente molto corta, fatta apposta per lo spunto da fermo, in marcia reale viene usata solo se sei perfettamente immobile, basta fare 10m al minimo in prima e già passa in seconda (sfrizionando :evil: ) che praticamente corrisponde alla prima della leon.
 
Non vorrei essere stato frainteso.
Il mio non è un schieramento aprioristico contro il dsg o gli automatici in generale.
Ne riconosco infatti le molte virtù.
Comunque il mio "gusto" e il mio modo di guidare mi fanno preferire decisamente la soluzione tradizionale non solo nelle due occasione "estreme" in cui fa il cambio marcia obbligato. Ci sono altre sfumature che ho raccontato in altri post dove se n'era parlato.
Però mi è piaciuto aver letto nelle parole di Stohr esattamente le sensazioni che ho provato guidando con il dsg le volte che ne ho avuto occasione.
Non mi è piaciuta cioè l'interferenza di un intelligenza diversa dalla mia nella guida.
Io e il software del dsg abbiamo a volte punti di vista divergenti e siccome la macchian è mia e la guido io, decido io come e quando cambiare e/o dosare la frizione. Il comandante del vascello non ammette ingerenze altrui. ;)
 
willy1971 ha scritto:
Io e il software del dsg abbiamo a volte punti di vista divergenti e siccome la macchian è mia e la guido io, decido io come e quando cambiare e/o dosare la frizione. Il comandante del vascello non ammette ingerenze altrui. ;)
È vero, il fatto di avere la cambiata autonoma in D (oltreatutto non attiva, nel senso che il dsg non ha occhi) a volte ti fa ritrovare con una marcia diversa da quella attesa... da guidatore diventi un po' passeggero... però, personalmente, ho risolto fregandomene e concentrandomi maggiormente sul traffico intorno a me, usando l'auto come fosse uno scooter, se voglio muovermi accelero e qualcosa accadrà facendomi muovere in proporzione a quanto schiaccio :D .
Capisco però che molti altri la possano pensare in maniera diversa, tra l'altro ripensandoci, non ho mai tratto particolare piacere dall'uso dell'accoppiata cambio-frizione, anzi l'ho sempre vissuto come un "peso", qualcosa che mi distrae dalla guida... forse anche per questo il passaggio è stato indolore (conto a parte).

L'importante è che il comandante non cada nella scialuppa :D
 
In linea di massima sono abbastanza d'accordo con Willy.
Credo comunque che nella valutazione entrino una serie di fattori, dallo stile di guida, ai tipi di percorsi, all'età, ecc.
Certo a 20 anni sul mio Mini Cooper 1300, su strade abbastanza libere dal traffico, senza autovelox..... ma quale automatico!
Ora, oltre 30 anni dopo, viaggi nel traffico cittadino (Milano) oppure le code in tangenziale, che se non ci sono rischi la multa per la velocità..... poi parli (vivavoce) al telefono, quindi lavori anche quando guidi..... insomma ben venga un ottimo automatico come il DSG.
Se qualche volta non siamo d'accordo sulla marcia da usare, ci mettiamo d'accordo subito, a volte accetto le sue scelte risparmiose, altre gli faccio capire con la pressione sul pedale del gas che deve scalare, altre volte magari ho più voglia e passo in manuale.
Ma tutto sommato passiamo in armonia le molte ore che trascorro al volante.
Ma comprendo pienamente le ragioni di chi preferisce il manuale.
Preciso che ho provato altri automatici, quelli con convertitore e quelli a variazione continua, e non mi avevano mai convinto a pieno.
Mentre il DSG mi ha convinto.
 
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