<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> .. downsizing .... secondo tempo .... | Il Forum di Quattroruote

.. downsizing .... secondo tempo ....

... 20 anni dopo le case automobilistiche ripropongono quello che negli anni 90 avevano gia' provato a fare !!! ... caricare su auto di taglia media motori sempre piu' piccoli !!! ... nel '93 quando mio padre e' andato in pensione (beato lui) in famiglia abbiamo acquistato una Ford Escort 1.4 ie ghia catalizzata ... 75 cv ! ... potete immaginare quale spunto, ripresa !!! ... non vi dico poi i sorpassi !!! .. ci si doveva lanciare ! ... e anche altre marche facevano la stessa cosa ... Fiat con la Tipo, Opel con l'Astra, vw con la golf !!!! .... Oggi invece da un mille riescono a calcare anche 125 cv !!! (vedasi Focus Ecoboost !!!!) ... certo sono passati 20 anni, i materiali, la tecnologia e l'esperienza dell'uomo sono diversi ... ma la cosa che comunque mi colpisce è che tutto e' comunque evoluzione di un progetto ormai piu' che centenario ... il motore a scoppio !!! ... e quindi chi e' da ritenersi genio : quello che ha concepito il tutto realizzandolo da zero, cioè quello che ha avuto l'idea, oppure chi con il tempo ha contribuito a migliorare questa creatura ? ... per me la risposta e' chiara .......
 
Io invece sono stupito dal fatto che nonostante più di cent'anni di storia non siano ancora riusciti a spingersi oltre un misero 25-30% di rendimento globale di tutto il motore... oltretutto ridotto ancora di più dal cambio e dalla trasmissione (il cui rendimento è dell'80% circa) per un confortante rendimento globale del comparto autotrazione del 20% circa....

il motore, per quanto mi appassioni, vale di più come caldaia che non come "generatore" di energia meccanica...
 
gianko1982 ha scritto:
Io invece sono stupito dal fatto che nonostante più di cent'anni di storia non siano ancora riusciti a spingersi oltre un misero 25-30% di rendimento globale di tutto il motore... oltretutto ridotto ancora di più dal cambio e dalla trasmissione (il cui rendimento è dell'80% circa) per un confortante rendimento globale del comparto autotrazione del 20% circa....

il motore, per quanto mi appassioni, vale di più come caldaia che non come "generatore" di energia meccanica...

non avere timori, co sta vaccata del downsizing ti dovrai preoccupare del termosifone d'ora in avanti ;) ;) ;)

per me solo cilindrate giuste....................aborrisco il downsizing tanto quanto gli xenon :D
 
seatibizatdi ha scritto:
gianko1982 ha scritto:
Io invece sono stupito dal fatto che nonostante più di cent'anni di storia non siano ancora riusciti a spingersi oltre un misero 25-30% di rendimento globale di tutto il motore... oltretutto ridotto ancora di più dal cambio e dalla trasmissione (il cui rendimento è dell'80% circa) per un confortante rendimento globale del comparto autotrazione del 20% circa....

il motore, per quanto mi appassioni, vale di più come caldaia che non come "generatore" di energia meccanica...

non avere timori, co sta vaccata del downsizing ti dovrai preoccupare del termosifone d'ora in avanti ;) ;) ;)

per me solo cilindrate giuste....................aborrisco il downsizing tanto quanto gli xenon :D
Ma che ti avranno mai fatto di male sti poveri fari?
Si vede che non li hai mai provati di notte! ;)
 
Se il rendimento fosse quello giusto basterebbe un motore da 500cc per andare a spasso ;)

Dei nuovi motori mi preoccupo soltanto dell'esasperazione di certi componenti e della mancata pulizia di certi distributori
 
renatom ha scritto:
Se è così facile aumentare i rendimenti, accomodatevi!

Kelvin e Clausius hanno parlato invano...

infatti aumentare i rendimenti non è facile... quello che non capisco è la perseveranza di tutti questi anni ad usare il motore a pistoni piuttosto che ricercare soluzioni alternative...
 
gianko1982 ha scritto:
renatom ha scritto:
Se è così facile aumentare i rendimenti, accomodatevi!

Kelvin e Clausius hanno parlato invano...

infatti aumentare i rendimenti non è facile... quello che non capisco è la perseveranza di tutti questi anni ad usare il motore a pistoni piuttosto che ricercare soluzioni alternative...

Tra le macchine termiche motrici, non è che ci sia molto di più efficiente.

Se poi aggiungiamo che ci servono massa e ingombri ridotti, prontezza nel variare la potenza erogata, etc.

I vari motori a combustione interna rotativi (turbine a gas, wankel) sono tutti meno efficienti.
I cicli a vapore non mi sembrano molto adatti all'utilizzo automobilistico, a meno che, forse, di farci un ibrido seriale, ma è un'ipotesi molto remota.
 
renatom ha scritto:
gianko1982 ha scritto:
renatom ha scritto:
Se è così facile aumentare i rendimenti, accomodatevi!

Kelvin e Clausius hanno parlato invano...

infatti aumentare i rendimenti non è facile... quello che non capisco è la perseveranza di tutti questi anni ad usare il motore a pistoni piuttosto che ricercare soluzioni alternative...

Tra le macchine termiche motrici, non è che ci sia molto di più efficiente.

Se poi aggiungiamo che ci servono massa e ingombri ridotti, prontezza nel variare la potenza erogata, etc.

I vari motori a combustione interna rotativi (turbine a gas, wankel) sono tutti meno efficienti.
I cicli a vapore non mi sembrano molto adatti all'utilizzo automobilistico, a meno che, forse, di farci un ibrido seriale, ma è un'ipotesi molto remota.

verissimo, purtroppo l'energia termica è una forma di energia di "serie B" in quanto per essere trasmormata in una forma più nobile (elettrica e/o meccanica) si devono accettare delle perdite ignobili. Le turbine dal canto loro, sono estremamente costose e rumorose però non necessitano di molta manutenzione (inquinamento e cambio olio). Attualmente, causa mancato sviluppo delle batterie in tutti questi anni, la cosa più conveniente è quella di affidarsi a combustibili alternativi ai classici benzina e gasolio ma è comunque dura. Se poi aggiungiamo il fatto che ogni novità tecnica se la fanno strapagare con margini di guadagno immensi ne deriva che giriamo con "catorci" che sono ancora meno efficienti di quello che dovrebbero, è quello che mi da fastidio
 
Fin che dipendiamo dall'oro nero secondo me non ci si sposterà tanto in la. Vedi anche il motore ad aria inventato qualche anno fa da un'americano, funzionante, ad emissioni zero (di più non saprei dire perchè era un'articolo di qualche anno fa e non lo ricordo bene)... Chissà perchè il caso l'ha voluto morto misteriosamente.
Le auto totalmente elettriche sono per chi ha i soldi e per chi fa poca strada in città.
 
Memuz ha scritto:
Fin che dipendiamo dall'oro nero secondo me non ci si sposterà tanto in la. Vedi anche il motore ad aria inventato qualche anno fa da un'americano, funzionante, ad emissioni zero (di più non saprei dire perchè era un'articolo di qualche anno fa e non lo ricordo bene)... Chissà perchè il caso l'ha voluto morto misteriosamente.
Le auto totalmente elettriche sono per chi ha i soldi e per chi fa poca strada in città.

quando si ignorano fisica e termodinamica anche il motore a pizze funziona :lol: :lol: :lol:

come dicono gli americans: in dreams :twisted:
 
seatibizatdi ha scritto:
Memuz ha scritto:
Fin che dipendiamo dall'oro nero secondo me non ci si sposterà tanto in la. Vedi anche il motore ad aria inventato qualche anno fa da un'americano, funzionante, ad emissioni zero (di più non saprei dire perchè era un'articolo di qualche anno fa e non lo ricordo bene)... Chissà perchè il caso l'ha voluto morto misteriosamente.
Le auto totalmente elettriche sono per chi ha i soldi e per chi fa poca strada in città.

quando si ignorano fisica e termodinamica anche il motore a pizze funziona :lol: :lol: :lol:

come dicono gli americans: in dreams :twisted:

veramente credo funzioni ad aria compressa a 300 bar.. in pratica il motore funziona come un compressore al contrario, l'aria compressa si espande e spinge i pistoni verso il basso... effettivamente le cose andrebbe studiate bene prima di gridare alla rivoluzione. Adesso presentano pure il camioncino ad ammoniaca che sembra una rivoluzione ma in realtà immagino sia un altro buco nell'acqua
 
c_songini1 ha scritto:
... 20 anni dopo le case automobilistiche ripropongono quello che negli anni 90 avevano gia' provato a fare !!! ... caricare su auto di taglia media motori sempre piu' piccoli !!!.

Siamo come minimo al terzo tempo.
Le case spesso fanno certe scelte per adattarsi ai mercati, tipo Italia e Francia, dove il fisco e le assicurazioni hanno sempre penalizzato i grossi motori anche se spesso cilindrate più grandi significano maggior sicurezza e a volte anche consumi inferiori.
40 anni fa Ford era sul mercato italiano con la Ford Capri, macchina grande e pesante, dotata di motori 1.3 e 1.6, mentre nel nord europa vendeva la stessa vettura col motore da 3 litri e la più piccola cilindrata acquistabile era il 2 litri.
Per cui ad esempio un artigiano che in Italia doveva prendere per motivi di lavoro la Taunus SW da 2 litri la pagava meno di certi millecento o milletre all'acquisto, ma veniva mazziato poi dal fisco e dalle assicurazioni più del figlio di papa'.
Poi c'era la penalizzazione ''morale'' secondo la quale se avevi un motore sopra il mille eri automaticamente un fascista.
E le case si dovevano adattare se volevano vendere.
Oggi non si parla più molto di cilindrate, ma di cavalli,kw,c02....ma le cose sono migliorate, o no?
 
gianko1982 ha scritto:
seatibizatdi ha scritto:
Memuz ha scritto:
Fin che dipendiamo dall'oro nero secondo me non ci si sposterà tanto in la. Vedi anche il motore ad aria inventato qualche anno fa da un'americano, funzionante, ad emissioni zero (di più non saprei dire perchè era un'articolo di qualche anno fa e non lo ricordo bene)... Chissà perchè il caso l'ha voluto morto misteriosamente.
Le auto totalmente elettriche sono per chi ha i soldi e per chi fa poca strada in città.

quando si ignorano fisica e termodinamica anche il motore a pizze funziona :lol: :lol: :lol:

come dicono gli americans: in dreams :twisted:

veramente credo funzioni ad aria compressa a 300 bar.. in pratica il motore funziona come un compressore al contrario, l'aria compressa si espande e spinge i pistoni verso il basso... effettivamente le cose andrebbe studiate bene prima di gridare alla rivoluzione. Adesso presentano pure il camioncino ad ammoniaca che sembra una rivoluzione ma in realtà immagino sia un altro buco nell'acqua
seatibizatdi penso si riferisca al fatto che è un motore dal bilancio termodinamico complessivo in netta perdita anche rispetto alla benzina. Tutto ciò oltre ai problemi fisiologici dovuti al passaggio dell'aria dai 300bar alla pressione di funzionamento molto più bassa che, per le note leggi della fisica che regolano pressione, volume e temperatura, portano al congelamento e quindi al blocco di tutto l'ambaradan. Tutti problemi superabili ma che lo rendono ancora peggiore dal punto di vista del rendimento, quindi inutile. Fossi nel suo inventore mi sarei andato a nascondere (peraltro ha inventato ben poco, le macchine ad aria compressa - leggasi vapore - esistono da 2 secoli). Inoltre le emissioni non sono 0 dato che il motore va lubrificato e ha parti in movimento soggette ad usura e quindi rilascia olio e scorie metalliche insieme all'aria usata.

Penso anch'io come te che il camioncino ad ammoniaca sia destinato alla stessa fine dato che soffre degli stessi problemi del motore ad aria compressa, e inoltre per produrre il "carburante" il ciclo è più costoso, sia energeticamente che economicamente, che bruciare direttamente petrolio. Sarebbe meglio dare una maggior controllata a come vengono spesi i finanziamenti pubblici per la ricerca.

rebel8 ha scritto:
Siamo come minimo al terzo tempo.
Le case spesso fanno certe scelte per adattarsi ai mercati, tipo Italia e Francia, dove il fisco e le assicurazioni hanno sempre penalizzato i grossi motori anche se spesso cilindrate più grandi significano maggior sicurezza e a volte anche consumi inferiori.
40 anni fa Ford era sul mercato italiano con la Ford Capri, macchina grande e pesante, dotata di motori 1.3 e 1.6, mentre nel nord europa vendeva la stessa vettura col motore da 3 litri e la più piccola cilindrata acquistabile era il 2 litri.
Per cui ad esempio un artigiano che in Italia doveva prendere per motivi di lavoro la Taunus SW da 2 litri la pagava meno di certi millecento o milletre all'acquisto, ma veniva mazziato poi dal fisco e dalle assicurazioni più del figlio di papa'.
Poi c'era la penalizzazione ''morale'' secondo la quale se avevi un motore sopra il mille eri automaticamente un fascista.
E le case si dovevano adattare se volevano vendere.
Oggi non si parla più molto di cilindrate, ma di cavalli,kw,c02....ma le cose sono migliorate, o no?
Per me il downsizing è lo specchietto per le allodole, non faccio niente di costoso (ma utile) ma faccio vedere con pochi tocchi "green" (ma inutili, economici e profittevoli) che qualcosa faccio. Bisogna ridurre il co2? Allora che si facciano macchine più leggere (cosa fattibile ma antieconomica) non auto da 2 tonnellate alle quali poi ci appicco un motore elettrico utile solo a superare i cicli di omologazione. Che si aumenti il rendimento delle trasmissioni utilizzando componenti meccanici di migliore qualità e studiandone meglio la realizzazione. No, molto meglio (più economico) aggiungere lo start e stop. Metto un mille da 125cv? Questa è una bella prodezza tecnologica sicuramente, nel senso che sono state applicate al meglio le tecniche produttive già note, poi se dopo i 100.000km cede chi se ne frega, tanto l'auto sarà già stata rivenduta almeno 2 volte. Ora che un 3000 da 150cv sia uno spreco questo è scontato ma downsizing non significa risparmio di carburante certo, un 1400 ben progettato da 125cv dubito consumi di più di un 1000 pari potenza in condizioni reali d'uso (quindi escluso i cicli di omologazione). Per concludere downsizing=mpixel della fotocamera, più ce ne è meglio è (per il marketing) :rolleyes:
 
Il fatto è che il motore a scoppio, anche se vecchio di un secolo è, è stato e sarà sempre una vera "genialata".

Forse lo si sottovaluta perchè il suo funzionamento è noto, scontato, lo si vede in azione ogni giorno e in esso si vedono più le pecche legate all'inquinamento dimenticandosi che questo "marchingegno" è in grado di trasformare l'energia chimica contenuta in un litro di liquido in un'energia meccanica enorme: in grado di sollevare/spingere una tonnellata di massa per diversi chilometri.

Di sitemi più efficienti per trasformare la materia in energia c'e' solo l'energia nucleare.

Tutto il resto, batterie, idrogeno, aria compressa e quant'altro, ricordatevi che comunque a monte c'e' stata una qualche macchina che ha dovuto assorbire energia sotto qualche forma per trasformarla, re-impacchettarla in una forma trasportabile. Ed anche il rendimento di questa trasformazione va messo nel computo del rendimento globale.
 
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