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Dopo il reato di femminicidio

andrebbero "raddrizzati" anche i genitori che crescono teppisti del genere. Di fronte ad eventi come quelli recenti credo che una multa eclatante sarebbe un buon deterrente per chi crede di non essere tenuto a comportamenti civili ed educa di conseguenza i figli

Forse solo andare a toccare il portafogli dei genitori potrebbe convincerli a non difendere sempre e comunque i figli.
 
Forse solo andare a toccare il portafogli dei genitori potrebbe convincerli a non difendere sempre e comunque i figli.
Non saprei, per la mia esperienza in questi casi in cui uno o entrambi i genitori difendono a oltranza i figli ogni iniziativa volta a responsabilizzare (sia gli uni che gli altri ) serve solo a creare ulteriori malcontenti.
Mi capitó di sentire dopo che uno a scuola scaricó un estintore nel corridio i genitori pendersela col preside che voleva farsi ( giustamente ) risarcire del danno, gli diedero pure del taccagno. E intanto il figlio continuó le sue stupidate fino a quando cambió scuola
 
Forse solo andare a toccare il portafogli dei genitori potrebbe convincerli a non difendere sempre e comunque i figli.
son convinto che i casi peggiori di teppismo giovanile siano correlati a gravi mancanze dei genitori se non addirittura all'appoggio dei genitori stessi..
http://www.lastampa.it/2018/02/21/i...ato-punito-zB3ACHM9Tii8CsDOisqLVO/pagina.html

https://www.tecnicadellascuola.it/u...-condanne-lalleanza-insegnanti-famiglie-crisi

questi episodi sono estremamente gravi perchè minano la credibilità della scuola e delle regole civili nella mente ancora suggestionabile degli adolescenti
 
Non saprei, per la mia esperienza in questi casi in cui uno o entrambi i genitori difendono a oltranza i figli ogni iniziativa volta a responsabilizzare (sia gli uni che gli altri ) serve solo a creare ulteriori malcontenti.
Mi capitó di sentire dopo che uno a scuola scaricó un estintore nel corridio i genitori pendersela col preside che voleva farsi ( giustamente ) risarcire del danno, gli diedero pure del taccagno. E intanto il figlio continuó le sue stupidate fino a quando cambió scuola

ma non li devi convincere, gli devi far passare la voglia di permettersi comportamenti del genere
 
Concordo con entrambi però quanti di questi genitori che stanno sempre dalla parte dei figli sarebbero pronti a giustificarli ancora se a causa di una loro bravata dovessero rinunciare alle vacanze,oppure alla macchina nuova?
Se tanto mi da tanto un figlio maleducato che pensa di essere al centro dell'universo avrà dei genitori maleducati che credono di essere al centro dell'universo,che non gradirebbero il fatto di dover rinunciare a qualcosa che vogliono per colpa di qualcun altro.
Prima o poi un genitore deve rendersi conto di aver cresciuto un cretino.
Una signora che conosco se ne è resa conto quando il figlio ha compiuto 40 anni,dopo aver dovuto far fronte a multe,debiti,auto sequestrata,spese per l'avvocato etc etc.
 
ma non li devi convincere, gli devi far passare la voglia di permettersi comportamenti del genere
Lo so, ma se come unico scopo arrivi ad acutizzare la rabbia dei genitori nei confronti di chi subisce il danno é evidente che qualcosa non va.
O si fa leva sulle conseguenze negative prodotte dall'errore, quindi si fa in modo che una sola ca...ta costi molto cara, oppure si fa in modo che si possano trovare metodi alternativi per evitare certi comportamenti.
Ho dei dubbi riguardo al secondo metodo, credo che sarebbe difficilmente applicabile, peró anche sanzionare pesantemente ha delle controindicazioni che vanno valutate.
Per esempio un ragazzo dopo aver fatto qualche cavolata, magari facendosi trascinare da altri e subito dopo se ne pente ( e soprattutto capisce l'errore ) viene punito alla stregua di uno che invece non ha il minimo rimorso ecco che la sanzione avrà l'effetto opposto, ovvero alimentare un senso di ingiustizia ( sia esso vero o presunto ) che alla lunga potrebbe diventare base per dei problemi più gravi.
Ora non dico di dare una seconda possibilità indiscriminata alla stregua di un " per stavolta passi" ma che é giusto e sacrosanto che le punizioni siano comminate non solo in base alla gravità del fatto commesso ma anche alle reazioni che i colpevoli hanno durante e dopo il fatto.


Scusami la loquacia ma é un concetto complesso e non mi é facile esprimerlo esattamente come voglio che venga percepito.
 
Il problema, per come la vedo io, è che i genitori di questi ragazzini/bambini, non hanno evidentemente ricevuto idonea educazione, non hanno senso civico e disconoscono le regole base dell'essere genitori. Questo processo di deterioramento sociale inizia in concomitanza con il diffondersi del buonismo e del permissivismo. Non faccio di tutta l'erba un fascio, ma tanti ne vedo genitori che non rispettano la fila, saltano il turno persino per pagare il caffè. Hanno atteggiamenti da sbruffoni e palloni gonfiati. Un grande esempio per i loro figli. Basta andare a cena fuori e ritrovarsi vicini di tavolo una bella famigliola con ragazzini che scorazzano tra i tavoli come fossero nella cucina di casa loro. Sono esempi banali che raffigurano la nostra società con i suoi cambiamenti e purtroppo le sue amare sconfitte. Perché tutto questo è una sconfitta collettiva. Il rispetto, l'educazione e il senso civico, inizia da subito, da quando si nasce e dalle piccole cose.
 
io aggiungo un altro tema, secondo me gli input che si stanno mandando ai giovani spesso indicano di non riconoscere qualsiasi forma di autorità, o meglio di considerare quasi sempre deviate le autorità , corrotte, e quindi di avere diritto a raddrizzare le cose a proprio modo. In parte questo concetto è sempre esistito nei giovani, ma prima no nera foraggiato, ora se i ragazzi vedono sbraitare i padri che si lamentano di tutti e di tutti e auspicano cambiamenti radicali secondo me si sentono in diritto anche loro di cambiare quello che credono non giusto.
 
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