<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cosa fare dopo la maturità? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Cosa fare dopo la maturità?

Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore.
(Charles Bukowski)

Puttaniere non è una parola offensiva, è uno stato (lo stesso si può dire per la donna), uno stato d’inquietudine, di curiosità e di bisogno di novità, soddisfatto dall’unione per il piacere non con una ma con molte.
(Lev Tolstoj)

La letteratura - intendo quella vera- ha spesso avuto angolazioni di vedute diverse da quelle della morale corrente . Ed anche l'oggi , con l'ammissione di ogni perversione da una parte ed un acceso moralismo verso le debolezze umane dall'altra , non fa eccezione .

Interessante anche il parere compassionevole di chi certe cose , per il suo sofferto percorso di identità , le ha conosciute da vicino :
"Chi ricorre al sesso a pagamento non è una persona squallida da punire ma un libero cittadino, spesso solo, anziano, vedovo o non particolarmente attraente.
(Vladimir Luxuria)

Resta il fatto , al di là delle suggestioni letterarie , che dietro alla prostituzione spesso e più che mai in quella di oggi vi sono organizzazioni malavitose , schiavismo , violenza sulle donne e sfruttamento , aspetti che andrebbero sicuramente combattuti.

Forse ogni civiltà crea una sua prostituzione , con regole non troppo diverse da quelle che dominano la realtà anche in altri ambiti .
 
Ospedali, galere e puttane: sono queste le università della vita. Io ho preso parecchie lauree. Chiamatemi dottore.
(Charles Bukowski)

Puttaniere non è una parola offensiva, è uno stato (lo stesso si può dire per la donna), uno stato d’inquietudine, di curiosità e di bisogno di novità, soddisfatto dall’unione per il piacere non con una ma con molte.
(Lev Tolstoj)

La letteratura - intendo quella vera- ha spesso avuto angolazioni di vedute diverse da quelle della morale corrente . Ed anche l'oggi , con l'ammissione di ogni perversione da una parte ed un acceso moralismo verso le debolezze umane dall'altra , non fa eccezione .

Interessante anche il parere compassionevole di chi certe cose , per il suo sofferto percorso di identità , le ha conosciute da vicino :
"Chi ricorre al sesso a pagamento non è una persona squallida da punire ma un libero cittadino, spesso solo, anziano, vedovo o non particolarmente attraente.
(Vladimir Luxuria)

Resta il fatto , al di là delle suggestioni letterarie , che dietro alla prostituzione spesso e più che mai in quella di oggi vi sono organizzazioni malavitose , schiavismo , violenza sulle donne e sfruttamento , aspetti che andrebbero sicuramente combattuti.

Forse ogni civiltà crea una sua prostituzione , con regole non troppo diverse da quelle che dominano la realtà anche in altri ambiti .

Credo che siamo tutti d'accordo che quando dietro ci sono organizzazioni criminali il tutto è da condannare, per il resto io non ho alcun approccio morale alla discussione, per me ognuno può fare quello che preferisce della vita sessuale e nessuno ha diritto a giudicare la cosa, trovo invece non accettabile far assurgere questo a prospettiva di lavoro perché a mio modesto avviso non è materia di mercificazione, ma trovo anche condivisibile quello che scrive lukkinen in merito al fatto che attualmente lasciamo chi per necessità o chi per costrizione ad esercitare questa professione per strada con tutti i rischi che ne conseguono
 
Mi sembra di aver capito, ma correggimi se sbaglio, che quel attività se regolamenta, con tutto quello che ne conseguenza, per te è alla stregua di qualsiasi altra professione

Questo è esattamente quello che penso io, purchè sia una scelta adulta e consapevole. Però, da qui a distribuire i volantini alle superiori....
 
Credo che siamo tutti d'accordo che quando dietro ci sono organizzazioni criminali il tutto è da condannare, per il resto io non ho alcun approccio morale alla discussione, per me ognuno può fare quello che preferisce della vita sessuale e nessuno ha diritto a giudicare la cosa, trovo invece non accettabile far assurgere questo a prospettiva di lavoro perché a mio modesto avviso non è materia di mercificazione, ma trovo anche condivisibile quello che scrive lukkinen in merito al fatto che attualmente lasciamo chi per necessità o chi per costrizione ad esercitare questa professione per strada con tutti i rischi che ne conseguono

Sono d'accordo . Il fatto che la prostituzione sia entrata nella lista delle "professioni" oggetto di orientamento scolastico (seppur pare in modo non ufficiale ) , oltre a disegnare un involontario umorismo sarcastico , non fa che confermare quanto scrivevo più sopra , ovvero che non è tanto la prostituzione , attività da sempre presente nella storia , da condannare , quanto le organizzazioni "industriali" che oggi la commerciano con grave sfruttamento della donna e con violazioni della libertà e dei diritti umani . Ma si sa oggi nel mondo queste gravi violazioni le troviamo molto spesso anche nei "lavori" più normali , segno che ogni epoca ed ogni economia produce il suo proprio meretricio ...

https://www.greenme.it/vivere/costume-e-societa/14995-schiavitu-classifica-paesi

demolitore in india.jpg
 
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