<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> controclassifica Atenei italiani | Il Forum di Quattroruote

controclassifica Atenei italiani

http://www.corriere.it/scuola/universita/15_agosto_18/controclassifica-dove-l-italia-supera-harvard-stanford-7f7e071e-459c-11e5-a532-fb287b18ec46.shtml
 
La cosa è piuttosto interessante: l'indagine indicherebbe che le carenze del sistema italianosono dovute al fatto che non ci si spende e non al fatto che non sono efficienti.

Poi, indubbiamente, bisogna vedere che criteri hanno usato dato che credo che, calcolando un indice del genere, è abbastanza facile fare venire fuori risultati diversi a secondo dei pesi che si usano nel calcolo.
 
renatom ha scritto:
La cosa è piuttosto interessante: l'indagine indicherebbe che le carenze del sistema italianosono dovute al fatto che non ci si spende e non al fatto che non sono efficienti.

Poi, indubbiamente, bisogna vedere che criteri hanno usato dato che credo che, calcolando un indice del genere, è abbastanza facile fare venire fuori risultati diversi a secondo dei pesi che si usano nel calcolo.

E' il male delle classifiche....
si posso no girare come fa comodo a seconda dei parametri
 
renatom ha scritto:
La cosa è piuttosto interessante: l'indagine indicherebbe che le carenze del sistema italianosono dovute al fatto che non ci si spende e non al fatto che non sono efficienti.

Poi, indubbiamente, bisogna vedere che criteri hanno usato dato che credo che, calcolando un indice del genere, è abbastanza facile fare venire fuori risultati diversi a secondo dei pesi che si usano nel calcolo.

Indubbiamente tante realtà italiane sanno sfruttare al massimo le poche risorse a disposizione, tuttavia nell'ottica di uno studente che si impegna sono meglio i budget sterminati di certe realtà straniere che la presunta "efficienza" di certi Atenei nostrani.. sia per le capacità di ricerca che per le opportunità professionali.
 
moogpsycho ha scritto:
renatom ha scritto:
La cosa è piuttosto interessante: l'indagine indicherebbe che le carenze del sistema italianosono dovute al fatto che non ci si spende e non al fatto che non sono efficienti.

Poi, indubbiamente, bisogna vedere che criteri hanno usato dato che credo che, calcolando un indice del genere, è abbastanza facile fare venire fuori risultati diversi a secondo dei pesi che si usano nel calcolo.

Indubbiamente tante realtà italiane sanno sfruttare al massimo le poche risorse a disposizione, tuttavia nell'ottica di uno studente che si impegna sono meglio i budget sterminati di certe realtà straniere che la presunta "efficienza" di certi Atenei nostrani.. sia per le capacità di ricerca che per le opportunità professionali.

E' chiaro che allo studente interessa quello.
La parte interessante della questione è che, come al solito, a quanto pare, il problema è nella mancata programmazione e nel nostro innato campanilismo che porta ad una frammentazione eccessiva delle risorse e non nell'incapacità delle persone che si trovano a gestire le situazioni "finali" in scarsità di risorse.
Oltre, chiaramente alle poche risorse destinate, in generale, all'educazione.
 
renatom ha scritto:
moogpsycho ha scritto:
renatom ha scritto:
La cosa è piuttosto interessante: l'indagine indicherebbe che le carenze del sistema italianosono dovute al fatto che non ci si spende e non al fatto che non sono efficienti.

Poi, indubbiamente, bisogna vedere che criteri hanno usato dato che credo che, calcolando un indice del genere, è abbastanza facile fare venire fuori risultati diversi a secondo dei pesi che si usano nel calcolo.

Indubbiamente tante realtà italiane sanno sfruttare al massimo le poche risorse a disposizione, tuttavia nell'ottica di uno studente che si impegna sono meglio i budget sterminati di certe realtà straniere che la presunta "efficienza" di certi Atenei nostrani.. sia per le capacità di ricerca che per le opportunità professionali.

E' chiaro che allo studente interessa quello.
La parte interessante della questione è che, come al solito, a quanto pare, il problema è nella mancata programmazione e nel nostro innato campanilismo che porta ad una frammentazione eccessiva delle risorse e non nell'incapacità delle persone che si trovano a gestire le situazioni "finali" in scarsità di risorse.
Oltre, chiaramente alle poche risorse destinate, in generale, all'educazione.
siamo il Paese del "piccolo è bello", dalle PMI incapaci di crescere ed internazionalizzarsi, alla frammentazione dei piccoli comuni e degli atenei universitari.
Indubbiamente questa frammentazione comporta una polverizzazione delle risorse che non consentono di fare massa critica dove necessario.
 
diciamo che il corriere dlla serva prende solo quello che fa comodo al selfittaro e compagni....

nell'articolo di base gia' tagliato:

http://www.roars.it/online/classif...o-di-harvard-e-stanford-come-value-for-money/

ci fa vedere come uk e cinesi siano di gran lunga migliori di us e nostrane....

le universita' us sono un enorme contenitore dove c'e' tutto dal laboratorio a squadre di football semiprofessionistico che spendono una da sola piu' di milan inter juventus assieme....
 
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