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Contro il logorio della vita moderna aka per superare i momenti di stanca scrivi qui

Ultima modifica:
esistono secondo voi auto “da donna” e auto “ da uomo?” Per esempio io ho sempre collegato la 500 come auto da ragazza e la classe S auto da uomo
 
una volta facevano allestimenti appropriati o che comunque ammiccavano all'uomo - donna ora non sono piu' remunerabili....
anche non applicabili in quanto i "guidatori" donna stanno anndando verso gusti maschili ed i maschi verso gusti femminili.....
in un mondo in cui prevale il simil-suv non vedo la necessità....
 
Io non ho il palato così fino ne un oliveto.
Compro l'olio al supermercato,niente di eccezionale,come marchi non mi dispiacciono costa d'oro e coricelli.
L'azienda per cui lavoro usa l'olio Coppini che non avevo mai sentito prima.
12 euro al litro comprandolo all'ingrosso.
L'ultima volta ne ho sbancalati circa 200 litri.

Nell'olio, come nel vino, è impossibile capire quello che ci infilano dentro e fino a che punto è sano.
Il mio vicino di casa lavora per una azienda agricola che produce vino e gli hanno fatto fare il corso da sommelier: il vino è sempre '' aggiustato'' per far in modo che non cambi da un'anno all'altro. Ma la natura è imprevedibile e le annate non sono tutte uguali................perciò......................capisceammè.............e nell'olio è uguale.
 
È chiaro che commercio, commerciabilità, sostenibilità (per un'azienda o un produttore) portano a logiche di standardizzazione e ripetitività a meno che non si sia un micro produttore artigiano (come il contadino da cui, in montagna, compriamo salame e formaggio da suoi maiali e vacche, pochi animali e pochi prodotti, infatti capita sovente di passare nella parte dell'anno dove ha già finito tutto e dover attendere l'anno successivo).

Poi ciascuno di noi, in base a dove abita, alle possibilità attorno a lui (chi ha agricoltori o allevatori/macelli farà spesa a km0, io a Milano non posso) ma anche alla sensibilità verso il tema "food" o la volontà e capacità di spesa in funzione di quanto sopra o di investimenti in tempo (a Milano si trova carne di grandissima qualità, però costa una cifra abnorme).

Di fatto si cerca di trovare una buona via di mezzo, o quantomeno è ciò che cerchiamo di fare noi, andando a evitare le carni primo prezzo o gli alimenti eccessivamente lavorati, preferendo formaggi con "meno ingredienti" o paste con grani duri o "antichi" per esempio, cercando le certificazioni no antibiotici in pollo o uova, quelle per la pesca corretta e "sostenibile", il salmone non da allevamenti intensivi ecc. o come dicevamo l'olio seppur non di frantoio ma quantomeno di specifiche origini territoriali, stessa cosa per il vino dove cerco di guardare le etichette evitando prodotti troppo economici e preferendo (anche in base al gusto) una gamma un po' superiore ma senza la minima profondità o velleità da sommelier o degustatore.

Poi compriamo anche merendine, patatine, pianificati vari per le merende ecc., quindi ovviamente non siamo esempio di virtù e perfezione ma ci barcameniamo un po' cercando di trovare un compromesso un minimo valido che possa fare da "guida".

Poi mi rendo conto (soprattutto su carne, pesce, formaggi) che per la spesa alimentare spendiamo molto più -cercando di mangiare "meglio"- di tante famiglie di amici pur avendo nuclei simili per frequenza di pasti a casa e componenti, come sono sicuro che qualche altra famiglia vedendo la nostra spesa storcerebbe il naso perché non è tutto a km0, dal contadino, dal casaro, dall'allevatore ecc. (che in certi contesti significa anche risparmiare, peraltro).
 
viviamo un periodo storico il cui il "piccolo" commerciante od artigiano ammenoche' non prenda strada fiscali "tortuose" verrà semplicemente spazzato via....dai "grandi".
puoi prendere la via del "franchising" e derivati ma prolunghi la tua agonia....
 
Nell'olio, come nel vino, è impossibile capire quello che ci infilano dentro e fino a che punto è sano.
Il mio vicino di casa lavora per una azienda agricola che produce vino e gli hanno fatto fare il corso da sommelier: il vino è sempre '' aggiustato'' per far in modo che non cambi da un'anno all'altro. Ma la natura è imprevedibile e le annate non sono tutte uguali................perciò......................capisceammè.............e nell'olio è uguale.


Esatto.
Me lo ha confermato anche mio figlio ( sommelier ),
con una eccezione....
I prodotti di un certo livello,
mi spiegava, se non ho capito male io

------------------------------------ non vengono ritoccati: ogni anno sa del suo proprio-------------------------------------
 
Ultima modifica:
Io con l'olio vado bene perchè nel mio supermercato trovo quello prodotto da un frantoio locale che ho visitato e ho visto come lavora. Olio del Garda, non troppo fruttato, ok per il mio gusto, a un prezzo congruo (12-15 euro/litro a seconda delle varianti)
 
viviamo un periodo storico il cui il "piccolo" commerciante od artigiano ammenoche' non prenda strada fiscali "tortuose" verrà semplicemente spazzato via....dai "grandi".
puoi prendere la via del "franchising" e derivati ma prolunghi la tua agonia....


Come piccolo

per stare a galla e restarci....

Devi avere l' ideona....
A partire dal mutare la propria offerta esclusivizzandola il piu' possibile, per finire affidanto a
staff di persone esperte il nuovo style da conferire al proprio locale....
Passando per un insegna che stuzzichi il solo leggerla
Da amante del buon mangiare
-Il fornaio con decine di offerte gourmet di pizza e pinsa ( oggi stradimoda )
-il pasticcere con la bellezza del prodotto in aggiunta alla super qualita' degli ingredienti
-il fruttivendolo con l' assortimento di prodotti da tutto il mondo
-il pizzicagnolo ( salumiere ): con decine di salumi e formaggi e gastronomia di altissimo livello
E via discorrendo
 
Come piccolo

per stare a galla e restarci....

Devi avere l' ideona....
A partire dal mutare la propria offerta esclusivizzandola il piu' possibile, per finire affidanto a
staff di persone esperte il nuovo style da conferire al proprio locale....
Passando per un insegna che stuzzichi il solo leggerla
Da amante del buon mangiare
-Il fornaio con decine di offerte gourmet di pizza e pinsa ( oggi stradimoda )
-il pasticcere con la bellezza del prodotto in aggiunta alla super qualita' degli ingredienti
-il fruttivendolo con l' assortimento di prodotti da tutto il mondo
-il pizzicagnolo ( salumiere ): con decine di salumi e formaggi e gastronomia di altissimo livello
E via discorrendo
si non so a quello che dicono i gggiornali...
per i piccoli
c'e' proprio una difficoltà a mantenere i costi fissi e variabili ( sopratutto in centro)
e poi a farsi pagare il prodotto ad un "listino" accettabile....

in pratica sono arrivati appunto i fornai pasticceri ect..
se aumento ancora "non viene piu' nessuno"....

e stiamo parlando comunque di "magnare" figurarsi gli altri settori....

poi la gente si "muove poco" "non entra" ...e si che le strade sono sempre piene di auto....
 
Oggi all'esselunga in offerta solo olio misto UE e extra UE.

Sono stato qualche secondo dietro a una coppia di settantenni che parlavano di questioni di igiene,di non so quale prodotto che non comprano più da quando in televisione hanno visto come lo fanno.
Giusto per carità.
Però avrei voluto battergli sulla spalla e dirgli che non si resisteva a stargli vicino nonostante avessero la giacca a vento addosso.
Visto che dicevano di tenere molto all'igiene magari dimostrarlo anche lavandosi...
 
si non so a quello che dicono i gggiornali...
per i piccoli
c'e' proprio una difficoltà a mantenere i costi fissi e variabili ( sopratutto in centro)
e poi a farsi pagare il prodotto ad un "listino" accettabile....

in pratica sono arrivati appunto i fornai pasticceri ect..
se aumento ancora "non viene piu' nessuno"....

e stiamo parlando comunque di "magnare" figurarsi gli altri settori....

poi la gente si "muove poco" "non entra" ...e si che le strade sono sempre piene di auto....


Sono negozi da grandi citta'....
Leggevo che a Milano c'e' un milionario ogni 12 abitanti....


Te credo.
Il mio fornitore di cappelletti lavora come un forsennato, ma a 28 Euri il kilo....
Mica siamo a BO dove, mi dicono, in centro stanno a 50, se non piu'
 
Io li venderei anche a prezzi più alti perché se uno non ha voglia di farsi un cappelletto o un tortellino in casa è giusto che lo paghi a peso d'oro.
 
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