Mia moglie bazzica la parrocchia, e i ragazzi della Caritas si ritrovano spesso a consegnare i pacchi della spesa in villette con auto nuove parcheggiate.L'azienda per cui lavoro dona il pane e se avanzano le pietanze che si possono trasportare,quindi non roba sfusa,a un'associazione che si chiama il pane quotidiano.
Un dipendente che è anche volontario fa da tramite.
Però comunque di spreco ce n'è tanto lo stesso,soprattutto frutta.
Mi è capitato di vedere delle suore che si mettevano d'accordo con i responsabili di un supermercato per acquistare dei prodotti in scadenza.
Il paradosso è che alcuni prodotti possono essere serviti anche dopo tale data ma,se non sbaglio,chi li vende se sono scaduti anche da un'ora non potrebbero nemmeno donarli.
Spessissimo anche a famiglie straniere (nemmeno cattolici), piuttosto benestanti, anche loro con auto nuove e vestiti di marca stesi ad asciugare.
Una buona percentuale di chi ne usufruisce non ne ha bisogno, poi c'è il volontario che glielo consegna ugualmente e chi ne fa una questione di principio.
