Lo so, e' il 14 aprile ma in settimana molti non leggono ed io ho qualche impegno serale per cui mi lascio andare ai ricordi, alla malinconia e comincio a scrivere.
Giovedi' avrebbe compiuto 44 anni, giovedi' avrebbe dovuto compiere 44 anni.
Cercavo una fotografia non bella qualitativamente ma bella come una carezza e l'ho trovata.
Senza nulla togliere all'affetto da parte di tutti gli altri, io compreso, spero concorderete che lo sguardo di Paolo riassume tutta l'essenza di una persona meravigliosa con pregi e difetti ma umana.
Riflettevo, a Paolo ho voluto un bene che non credevo di poter provare per qualcuno non di famiglia, se Dio esiste, e penso che ci sia, mi ha donato qualcosa che non meritavo ma poi se l'e' ripreso e sto pagando un prezzo altissimo per quei tre anni abbondanti vissuti con Paolo.
Sono stati intensi di telefonate, incontri e raduni, tre anni che valevano la pena di essere vissuti e che oggi rimpiango di non aver apprezzato come meritavano ma si sa che le cose le si capiscono sempre dopo.
Con Lui non ho grossi rimpianti, sapeva quanto gli volevo bene e sapevo quanto ne voleva a me e questo basta.
Un amico mi ha confidato che a Sale Marasino Paolo disse che era contento e che poteva essere il suo ultimo raduno, a quell'amico spiegava che la vita e' oggi e oggi dev'essere vissuta.
Basta cosi', finisco sempre per piangere.
Tra uomini non si usano frasi affettuose per cui immagino quanto gli sia costata quella detta a me al telefono, la sua ultima dall'ospedale.
Grazie che esisti.
Non la scrivo per nessun tipo di gloria, solo per far capire a chi l'ha conosciuto poco che amico era.
Un cuore da leone.
Attached files /attachments/949045=1333-Foto-0017.jpg
Giovedi' avrebbe compiuto 44 anni, giovedi' avrebbe dovuto compiere 44 anni.
Cercavo una fotografia non bella qualitativamente ma bella come una carezza e l'ho trovata.
Senza nulla togliere all'affetto da parte di tutti gli altri, io compreso, spero concorderete che lo sguardo di Paolo riassume tutta l'essenza di una persona meravigliosa con pregi e difetti ma umana.
Riflettevo, a Paolo ho voluto un bene che non credevo di poter provare per qualcuno non di famiglia, se Dio esiste, e penso che ci sia, mi ha donato qualcosa che non meritavo ma poi se l'e' ripreso e sto pagando un prezzo altissimo per quei tre anni abbondanti vissuti con Paolo.
Sono stati intensi di telefonate, incontri e raduni, tre anni che valevano la pena di essere vissuti e che oggi rimpiango di non aver apprezzato come meritavano ma si sa che le cose le si capiscono sempre dopo.
Con Lui non ho grossi rimpianti, sapeva quanto gli volevo bene e sapevo quanto ne voleva a me e questo basta.
Un amico mi ha confidato che a Sale Marasino Paolo disse che era contento e che poteva essere il suo ultimo raduno, a quell'amico spiegava che la vita e' oggi e oggi dev'essere vissuta.
Basta cosi', finisco sempre per piangere.
Tra uomini non si usano frasi affettuose per cui immagino quanto gli sia costata quella detta a me al telefono, la sua ultima dall'ospedale.
Grazie che esisti.
Non la scrivo per nessun tipo di gloria, solo per far capire a chi l'ha conosciuto poco che amico era.
Un cuore da leone.
Attached files /attachments/949045=1333-Foto-0017.jpg