<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ciclone Harry in Sicilia - Un disastro senza precedenti | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

Ciclone Harry in Sicilia - Un disastro senza precedenti

La mareggiata ha distrutto la struttura di un ristorante a Letojanni, dove sono stato più volte.

Certamente "sul mare", ma davanti c'erano almeno 100 metri di spiaggia sassosa. Per giunta con pendenza maggiore rispetto a quella, chesso', della riviera romagnola. Quindi il pavimento era almeno 4 metri più alto rispetto al livello normale dell'acqua.

Quanto alla affermazione che "Le case sono lì da sempre", quel ristorante esisteva da almeno 70 anni

Forse non è il caso di ricostruirlo nella stessa posizione...
puoi indicarmi quale sarebbe per curiosita'?
il discorso purtroppo e' sempre quando accadra' l'evento eccezionale, dopo 10 anni 50 anni...
si sa' che si corre un rischio.
Magari l'evento non e' stato li' ma in altre zone e quella e' stata risparmiata , stavolta no.
 
Ultima modifica:
puoi indicarmi quale sarebbe per curiosita'?
il discorso purtroppo e' sempre quando accadra' l'evento eccezionale, dopo 10 anni 50 anni...
si sa' che si corre un rischio.
Magari l'evento non e' stato li' ma in altre zone e quella e' stata risparmiata , stavolta no.
Nella attuale situazione, con i titolari giustamente sotto stress, non ritengo opportuno fare pubblicamente il nome

Pochi mesi or sono c'è stata la inondazione di larghe porzioni di Cesenatico e Rimini. Quindi riviera romagnola, con spiaggia normalmente larga ben più di 100 metri (poca pendenza). Le onde sono entrate negli stabilimenti balneari ed anche nelle strade più vicine al mare.

Ripristino certamente più agevole.

Non vi è dubbio che, in quel caso, le strutture saranno operative per la stagione estiva 2026

Spero invece che venga disattivato l'autovelox (senza omologazione) che il Comune di Cesenatico ha messo sulla Statale Adriatica, discesa di un cavalcavia, limite 50 km/h
 
Si, se ne parlava già decenni fa, ma non si parlava della rapidità con cui tutto ciò sta avvenendo.
Semplicemente perché, invece di correggere la rotta, riducendo le emissioni climalteranti, si sono aggravate le cause aumentandole esponenzialmente, e, dato che continuiamo a farlo, condanniamo il futuro dell'ecosistema in cui viviamo... poveri i nostri figli...
 
Quelli che lo negano ovviamente si sbagliano. Io volevo dire che io (ma anche tu) ho quasi 72 anni, non ne ho 40 e quindi molti anni fa ho ascoltato direttamente, dalla viva voce di chi lo diceva, ed erano “esperti”, che l’incremento della temperatura terrestre sarebbe stato molto molto lento.
Invece ora è molto più veloce di quello che si diceva in passato. Tutto qui.


Purtroppo e' una progressione tipo quadrato:
2, 4, 8, 16,
se non con tendenza tipo cubo
3 9 27....E qui, mi vengono i brividi....

Non 2, 3, 4, 5,

Fose cosi' facile, saremmo tutti miliardari coi vari giochi a possibilita' ....
A partire dal Lotto
 
io non concordo integralmente con la critica.
Stiamo parlando di un evento di portata eccezionale per i nostri mari e mai visto prima, non era prevedibile negli ultimi anni
Faccio però presente una cosa non da poco fenomeno peraltro manifestatosi negli ultimi anni e non so perché la diminuzione anche ampia delle spiagge. In Liguria ad esempio vi sono costruzioni come edicole chioschi rotonde sul mare ristoranti rimesse di barche che sino li da sempre e oggi sono a rischio come a rischio sono alcunu tratti della ferrovia che è li da quasi duecento anni e questo rischio non contempla solo eventi estremi ma anche la forte mareggiata fenomeno che c è sempre stato
 
Tra le notizie emerse in queste ore della situazione siciliana a farmi impressione perché davvero imprevedibile è la frana di Niscemi.
Un movimento gigantesco di terreno con un fronte di oltre 3 km che, almeno dalle immagini, sembra raffigurare uno scivolamento di alcuni metri verso valle dell'intera collina.
 
Nella attuale situazione, con i titolari giustamente sotto stress, non ritengo opportuno fare pubblicamente il nome

Pochi mesi or sono c'è stata la inondazione di larghe porzioni di Cesenatico e Rimini. Quindi riviera romagnola, con spiaggia normalmente larga ben più di 100 metri (poca pendenza). Le onde sono entrate negli stabilimenti balneari ed anche nelle strade più vicine al mare.

Ripristino certamente più agevole.

Non vi è dubbio che, in quel caso, le strutture saranno operative per la stagione estiva 2026

Spero invece che venga disattivato l'autovelox (senza omologazione) che il Comune di Cesenatico ha messo sulla Statale Adriatica, discesa di un cavalcavia, limite 50 km/h
ti ringrazio per avermi segnalato il ristorante.
Siamo vicini alla famiglia che si e' tramandata quel ristorante di generazione in generazione.
Ho visto molta solidarieta' verso i proprietari sia per la qualita' del lavoro svolto negli anni
sia per i problemi che stanno avendo. Do' un abbraccio fortissimo alla famiglia anche io.
Pero' non diciamo che stanno a 100 metri dalla spiaggia perche' non e' assolutamente vero.
Diciamo che la parte del fabbricato che guarda il mare stara' a 25 metri dal mare.
Mi immaginavo fosse quello perche' ci sono molti video di quel ristorante , le fondazioni in cemento
spaccate in due perche' la sabbia sottostante e' scivolata via.
 
Il clima sta ' cambiando , sulle coste laziali l'aumento di temperatura del mare sta portando a sempre piu' frequenti fenomeni di trombe d'aria (tornado) piu' o meno forti. Raramente distruttivi ma appunto sempre piu' frequenti. Il fenomeno dei downburst nei cambi stagionali anche quello e' sempre piu' frequente.
L'erosione della costa e relativi fenomeni metereologici sta diventando una spesa per gestire determinate
strutture turistiche lungo la costa. Vedete quello che e' successo ad Ostia ultimamente.
 
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Tra le notizie emerse in queste ore della situazione siciliana a farmi impressione perché davvero imprevedibile è la frana di Niscemi.
Un movimento gigantesco di terreno con un fronte di oltre 3 km che, almeno dalle immagini, sembra raffigurare uno scivolamento di alcuni metri verso valle dell'intera collina.
Ah, anche in questo caso basta vedere le immagini per capire che le costruzioni si erano spinte in una zona di terreno già oggetto di dissesti e instabilità per costituzione naturale del terreno.

Quindi imprevedibile si ma fino a un certo punto. Più che altro è l'entità a far riflettere.
 
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