<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ciclone Harry in Sicilia - Un disastro senza precedenti | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Ciclone Harry in Sicilia - Un disastro senza precedenti

GIA'....

Anche quello e' vero....
Mettici tutti quelli che citi, alla fine della fiera, resta davvero poco....
P.s.
Secondo me, pero', stavolta c'e' pure l' aggravante di altri disastri recenti ancora non totalmente
riportati a buon fine.
A partire dalle multialluvioni e dai terremoti
in polentonia dell'est se hai una taverna o un garage sotterraneo devi mettere in preventivo le paratie coprente porte di accesso e devono essere robuste ed alte.... stile venezia ai tempi d'oro....

te le ripaghi con interessi alla prima occasione.....
 
Vero che il clima sta cambiando e certi eventi sono eccezionali però nei decenni scorsi hanno costruito a raffica dove non dovevano senza pensare a quello che poteva succedere se....

Si, anche questo è vero. E bisognerebbe allungare la distanza minima (che già esiste) tra mare e abitazioni. E anche tra mare e ferrovia. E' assurdo che la ferrovia nazionale in alcuni punti della Calabria sia a pochi metri dal mare. Addirittura dopo il ciclone sono rimasti binari sospesi nel vuoto!
 
Non vorrei essere provocatorio ma queste cose che giustamente state dicendo io le sento da almeno 20 anni da esperti del settore , ad esempio quello di non costruire ad un tot dal mare, però allo stesso tempo questi sono gli stessi che vengono ridicolizzati quando si parla di transizione, quindi mettiamoci una mano sulla coscienza e quando si toccano i temi della transizione in assenza di eventi drammatici dovremmo avere un approccio più ragionato e meno menefreghista
 
Si, anche questo è vero. E bisognerebbe allungare la distanza minima (che già esiste) tra mare e abitazioni. E anche tra mare e ferrovia. E' assurdo che la ferrovia nazionale in alcuni punti della Calabria sia a pochi metri dal mare. Addirittura dopo il ciclone sono rimasti binari sospesi nel vuoto!


Fosse solo in Calabria.
Purtroppo, l' orografia italiana quella e'
 
Si, anche questo è vero. E bisognerebbe allungare la distanza minima (che già esiste) tra mare e abitazioni. E anche tra mare e ferrovia. E' assurdo che la ferrovia nazionale in alcuni punti della Calabria sia a pochi metri dal mare. Addirittura dopo il ciclone sono rimasti binari sospesi nel vuoto!
dalle Marche alla Liguria, le ferrovie in tante regioni d'Italia sono state costruite a ridosso della costa.
Ora mi pare le stiano pian piano arretrando ma sono opere non indifferenti specialmente se sono in mezzo ai centri abitati
 
Ho una mia opinione piuttosto articolata che poi si esaurisce in una posizione cinica che non è troppo diversa da quella che ho per altri gravi fatti come le alluvioni in Emilia Romagna o Toscana per citare alcuni fatti recenti.
Ve la risparmio perché leggendo tanti commenti credo si creerebbero inutili tensioni con i partecipanti.
Massima solidarietà alle vittime di questi disastri dopo di che ho una selva di se, di ma e di punti interrogativi un po' per tutti.
Alla fine potrei riassumere il tutto con "siamo dei gran stronzi noi umani" ma qua il gioco diventa facile con la generalizzazione. Continuerò a leggere soltanto.
 
Ultima modifica:
Ho una mia opinione piuttosto articolata che poi si esaurisce in una posizione cinica che non è troppo diversa da quella che ho per altri gravi fatti come le alluvioni in Emilia Romagna o Toscana per citare alcuni fatti recenti.
Ve la risparmio perché leggendo tanti commenti credo si creerebbero inutili tensioni con i partecipanti.
Massima solidarietà alle vittime di questi disastri dopo di che ho una selva di se, di ma e di punti interrogativi un po' per tutti.
Alla fine potrei riassumere il tutto con "siamo dei gran stronzi noi umani" ma qua il gioco diventa facile con la generalizzazione. Continuerò a leggere soltanto.

Capisco quello che vuoi dire, e cioè che una buona parte di colpa di questi disastri è dell'uomo, in generale diciamo dell'uomo, universalmente inteso, ma con specificità ovviamente.

Però occorre anche dire che non si poteva prevedere questo cambiamento climatico così repentino. Si parlava sempre di decenni, se non centinaia di anni, tanto che io pensavo "non ci sarò quando questo avverrà", e invece tutte le previsioni devono essere fortemente accorciate, tutto sta avvenendo molto pima del previsto, a cominciare dall'innalzamento della temperatura media del globo.
 
Capisco quello che vuoi dire, e cioè che una buona parte di colpa di questi disastri è dell'uomo, in generale diciamo dell'uomo, universalmente inteso, ma con specificità ovviamente.

Però occorre anche dire che non si poteva prevedere questo cambiamento climatico così repentino. Si parlava sempre di decenni, se non centinaia di anni, tanto che io pensavo "non ci sarò quando questo avverrà", e invece tutte le previsioni devono essere fortemente accorciate, tutto sta avvenendo molto pima del previsto, a cominciare dall'innalzamento della temperatura media del globo.

Progressione geometrica.
Provando a capire leggendo vari siti di climatologia mi sono reso conto della complessità del '' funzionamento '' del clima terrestre tanto che non sempre le previsioni del tempo ci azzeccano. Non credo si possano fare previsioni così a lungo tempo. Non so come spiegarmi perché sono un profano che cerca di capirci qualcosa.
 
abito vicino a Pilota quindi ho vissuto in prima persona la furia di questo uragano fortunatamente senza avere conseguenze. Ogni tanto qualcosa funziona ed è giusto darne merito. Da qualche giorno venivano divulgati post sui social sia in forma ufficiale che ufficiosa che ci sarebbe stato un uragano, la protezione civile in sinergia con tutti i sindaci ha messo in moto una macchina organizzativa che ha portato a informare ed evaquare le case più vulnerabili, c'erano le ordinanze comunali che ordinavano ai proprietari di imbarcazioni di portarle al sicuro, di chiudere le attività commerciali e metterle in sicurezza (io ho messo l'attrezzatura e i computer ad una certa altezza, ho spostato tutto lo spostabile) gli uffici comunali le scuole ecc ecc.....un giorno da lock down. Malgrado ciò le mareggiate ci sono ogni anno e ogni volta ci sono dei danni ma mai e poi mai come questa volta, ne come forza distruttiva ne come raggio d'azione......la faccio breve da Catania al momento è impossibile fare la passeggiata domenicale al lungomare, in tutta la sicilia forse la parte meno colpita è il trapanese. Da Messina a Marzamemi (da punta a punta) è tutto distrutto. E malgrado tutto diamo merito alla macchina organizzativa se non ci sono sttai ne morti ne feriti, solo paura ma nulla più.
 
abito vicino a Pilota quindi ho vissuto in prima persona la furia di questo uragano fortunatamente senza avere conseguenze. Ogni tanto qualcosa funziona ed è giusto darne merito. Da qualche giorno venivano divulgati post sui social sia in forma ufficiale che ufficiosa che ci sarebbe stato un uragano, la protezione civile in sinergia con tutti i sindaci ha messo in moto una macchina organizzativa che ha portato a informare ed evaquare le case più vulnerabili, c'erano le ordinanze comunali che ordinavano ai proprietari di imbarcazioni di portarle al sicuro, di chiudere le attività commerciali e metterle in sicurezza (io ho messo l'attrezzatura e i computer ad una certa altezza, ho spostato tutto lo spostabile) gli uffici comunali le scuole ecc ecc.....un giorno da lock down. Malgrado ciò le mareggiate ci sono ogni anno e ogni volta ci sono dei danni ma mai e poi mai come questa volta, ne come forza distruttiva ne come raggio d'azione......la faccio breve da Catania al momento è impossibile fare la passeggiata domenicale al lungomare, in tutta la sicilia forse la parte meno colpita è il trapanese. Da Messina a Marzamemi (da punta a punta) è tutto distrutto. E malgrado tutto diamo merito alla macchina organizzativa se non ci sono sttai ne morti ne feriti, solo paura ma nulla più.

Si, vero, questa volta c'è stata un'ottima prevenzione. Siamo stati avvisati diversi giorni prima dell'arrivo di questo ciclone (molto simile a un uragano). Tutti gli interessati hanno avuto tempo per fare il possibile per limitare i danni, soprattutto alle persone, ma in molti casi contro la furia incredibile del mare c'è stato poco da fare per le strutture.
 
Però occorre anche dire che non si poteva prevedere questo cambiamento climatico così repentino.
In realtà è già da alcuni decenni che era stata prevista, pubblicamente, la deriva, ricordo una serie di trasmissioni rai anni 90, a cura della redazione di quark. Nel frattempo la velocità di degrado atmosferico-climatico è incrementata e sta ancora aumentando non solo la velocità, ma anche aumenta l'accelerazione. Infatti, già ad inizio anni 2000, discutendo con una collega, ricordo bene, ragionavamo se fosse stato ancora buono e giusto pensare al futuro dei nostri figli o, per contro, evitare di metterne al mondo... sono sempre più preoccupato, i fenomeni si intensificano e si ravvicinano. L'ortografia italiana, l'incuria strutturale ed infrastrutturale, peggiorano enormemente le cose. E le tendenze globali vanno in senso inverso. Mi attengo solo al trend scientifico, evitando ogni riferimento geopollitico, ancora meno morale o etico. Mi piacerebbe che Alberto Angela proseguisse sulla tematica iniziata da suo padre nel 1989, anche Tozzi ha fatto delle trasmissioni, ma pare tutto inutile... siamo come a Rapa Nui...
 
Per una prima presa di coscienza scientifica, senza alcuna implicazione politica, morale o etica, ci sono ottimi siti, per iniziare a conoscere il fenomeno, c'è il sito ufficiale della società italiana di climatologia:
 
dalle Marche alla Liguria, le ferrovie in tante regioni d'Italia sono state costruite a ridosso della costa.
Ora mi pare le stiano pian piano arretrando ma sono opere non indifferenti specialmente se sono in mezzo ai centri abitati
non solo costi per le opere , ma per gli espropri ed eventuali tribunali amministrativi. le vie sulla "costa" vanno piu' o meno ad essere su terreno demaniale , nell'entroterra e' piu' difficile vista la parcelizzazione delle proprietà.
 
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