<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Chi li porta sulla coscienza? | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Chi li porta sulla coscienza?

a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
silverrain ha scritto:
economyrunner ha scritto:
i suicidi dal 2012 al 2013 sono raddoppiati colpa delle separazioni solamente?

http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/09/tasso-suicidi-italia-crisi-75241.html

starei cauto con i numeri.
in italia in medio ci sono 3000 suicidi annui....

qui mi pare che le cifre vengono spiegate meglio

http://www.rassegna.it/articoli/2013/11/21/106760/crisi-119-suicidi-per-motivi-economici-nel-2013

Non apro neanche il link per un motivo molto semplice: NON ESISTE il suicidio per motivi economici. Se uno si suicida è solo perché non ci sta più con la testa, ma a quel punto ogni "motivo" diventa una scusa. Fermo restando che questo maledetto ha tagliato la gola a due bambini, e non so se mi spiego....
il problema é che quando i problemi economici sono tanti, ti fanno andare fuori di testa; quando vedi svanito tutto ció ha costruito ( per motivi che sappiamo) ci vuol poco perdere la testa. Basta leggere i motivi che hanno spinto tanti artigiani a farla finita e ti accorgerai che il motivo é sempre lo stesso
la banca non ti concede un prestito
ifornitori non ti pagano
lo stato men che meno.....
e quando poi
arriva
la lettera di
equitaliaé finita.
A quel punto.....

Eccone un altro....

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/PADOVA/suicidio_giorgio_zanardi_impiccato_azienda_editore_padova_crisi_biglietto_lavoro/notizie/517605.shtml

...però, ripeto: la crisi è solo una concausa.

La depressione, come malattia, il cosiddetto male oscuro, è una brutta bestia ed hai ragione, capisco quello che dici, a volte scatta anche per la morte di un canarino.
Conosco diversi casi ed è molto dura anche per i familiari.

Però scusa, un tizio con uno stipendio di circa 1000 euro, il primo mantenimento e poi gliene appioppano un altro, l'affitto che non riesci a pagare e sei costretto quasi ad andare sotto i ponti .... qualcosa non torna.

Un uomo che fà il proprio dovere come un ingranaggio che contribuisce a mantenere il sistema-stato, vede sfaldarsi la famiglia (da nessuno tutelata negli ultimi anni), ci vuole una forza e un coraggio eccezionale.
Un uomo qualunque non è tarato per simili pressioni e fa crack l'ingranaggio si rompe e a quel punto pensa di far dispetto e di portarsi le cose care a lui rimasti.
Deprecabilissimo, d'accordo, io non lo avrei mai fatto e sapessi che pressioni ho avuto nella mia vita.
Ora io ne vedo tanti che mangiano alle onlus, anche pensionati, anche gente con una certa cultura, anche professori.
Ecco quello che dico come diavolo è possibile che uno stato che ha la tassazione al pari di quella svedese poi non ha un welfare simile???
Dove diavolo stà scritto che un operaio o un imprenditore deve vivere sotto i ponti per la crisi e un dipendente P.a. no???

Nel caso di quella famiglia distrutta credete che ci sia stato un welfare congruo? Ma nemmeno da terzo mondo dai.
E allora è o non è macelleria sociale questa?
Poi ci sono fiumi di danaro per onlus e fondazioni gestite dalla solita gerontocrazia, pluripensionata e plurimpastata.
A loro non frega niente dei giovani, delle famiglie (se non delle loro) e i media prestano offrono modelli alla "uomini e donne" o i "pacchi".

Non è una cosa che riguarda me, andiamo avanti, no problem, ma a me fà schifo tuttociò, il ceto medio oramai è spacciato, e noi uomini siamo oramai i veri discriminati.
Però continuando a mettere la testa sotto la sabbia può peggiorare la situazione di tutti.
Invece di sciupare risorse come ben sappiamo, mettere il reddito minimo di cittadinanza avrebbe rappresentato per quella famiglia una salvezza perchè quelle due donne non avrebbero spremuto come un limone l'ex-marito.
Oppure diamo licenza di matrimonio solo a chi ha reddito abbondante, tipo come fannno le maledette banche quando si chiede un mutuo.
Ora mi taccio, ciao.
 
economyrunner ha scritto:
La depressione, come malattia, il cosiddetto male oscuro, è una brutta bestia ed hai ragione, capisco quello che dici, a volte scatta anche per la morte di un canarino.
Conosco diversi casi ed è molto dura anche per i familiari.

Però scusa, un tizio con uno stipendio di circa 1000 euro, il primo mantenimento e poi gliene appioppano un altro, l'affitto che non riesci a pagare e sei costretto quasi ad andare sotto i ponti .... qualcosa non torna.

Un uomo che fà il proprio dovere come un ingranaggio che contribuisce a mantenere il sistema-stato, vede sfaldarsi la famiglia (da nessuno tutelata negli ultimi anni), ci vuole una forza e un coraggio eccezionale.
Un uomo qualunque non è tarato per simili pressioni e fa crack l'ingranaggio si rompe e a quel punto pensa di far dispetto e di portarsi le cose care a lui rimasti.
Deprecabilissimo, d'accordo, io non lo avrei mai fatto e sapessi che pressioni ho avuto nella mia vita.
Ora io ne vedo tanti che mangiano alle onlus, anche pensionati, anche gente con una certa cultura, anche professori.
Ecco quello che dico come diavolo è possibile che uno stato che ha la tassazione al pari di quella svedese poi non ha un welfare simile???
Dove diavolo stà scritto che un operaio o un imprenditore deve vivere sotto i ponti per la crisi e un dipendente P.a. no???

Nel caso di quella famiglia distrutta credete che ci sia stato un welfare congruo? Ma nemmeno da terzo mondo dai.
E allora è o non è macelleria sociale questa?
Poi ci sono fiumi di danaro per onlus e fondazioni gestite dalla solita gerontocrazia, pluripensionata e plurimpastata.
A loro non frega niente dei giovani, delle famiglie (se non delle loro) e i media prestano offrono modelli alla "uomini e donne" o i "pacchi".

Non è una cosa che riguarda me, andiamo avanti, no problem, ma a me fà schifo tuttociò, il ceto medio oramai è spacciato, e noi uomini siamo oramai i veri discriminati.
Però continuando a mettere la testa sotto la sabbia può peggiorare la situazione di tutti.
Invece di sciupare risorse come ben sappiamo, mettere il reddito minimo di cittadinanza avrebbe rappresentato per quella famiglia una salvezza perchè quelle due donne non avrebbero spremuto come un limone l'ex-marito.
Oppure diamo licenza di matrimonio solo a chi ha reddito abbondante, tipo come fannno le maledette banche quando si chiede un mutuo.
Ora mi taccio, ciao.

D'accordo su tutto, e non parliamo di welfare (o meglio badfare?) e banchieri. Contesto solo la relazione diretta di causa-effetto tra crisi e suicidio. Perchè allora la morte di questo

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VICENZA/vicenza_meccanico_si_uccide_patente_ritirata_messaggio_facebook/notizie/519550.shtml

..ce l'ha sulla coscienza il poliziotto che gli ha ritirato la patente?
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
La depressione, come malattia, il cosiddetto male oscuro, è una brutta bestia ed hai ragione, capisco quello che dici, a volte scatta anche per la morte di un canarino.
Conosco diversi casi ed è molto dura anche per i familiari.

Però scusa, un tizio con uno stipendio di circa 1000 euro, il primo mantenimento e poi gliene appioppano un altro, l'affitto che non riesci a pagare e sei costretto quasi ad andare sotto i ponti .... qualcosa non torna.

Un uomo che fà il proprio dovere come un ingranaggio che contribuisce a mantenere il sistema-stato, vede sfaldarsi la famiglia (da nessuno tutelata negli ultimi anni), ci vuole una forza e un coraggio eccezionale.
Un uomo qualunque non è tarato per simili pressioni e fa crack l'ingranaggio si rompe e a quel punto pensa di far dispetto e di portarsi le cose care a lui rimasti.
Deprecabilissimo, d'accordo, io non lo avrei mai fatto e sapessi che pressioni ho avuto nella mia vita.
Ora io ne vedo tanti che mangiano alle onlus, anche pensionati, anche gente con una certa cultura, anche professori.
Ecco quello che dico come diavolo è possibile che uno stato che ha la tassazione al pari di quella svedese poi non ha un welfare simile???
Dove diavolo stà scritto che un operaio o un imprenditore deve vivere sotto i ponti per la crisi e un dipendente P.a. no???

Nel caso di quella famiglia distrutta credete che ci sia stato un welfare congruo? Ma nemmeno da terzo mondo dai.
E allora è o non è macelleria sociale questa?
Poi ci sono fiumi di danaro per onlus e fondazioni gestite dalla solita gerontocrazia, pluripensionata e plurimpastata.
A loro non frega niente dei giovani, delle famiglie (se non delle loro) e i media prestano offrono modelli alla "uomini e donne" o i "pacchi".

Non è una cosa che riguarda me, andiamo avanti, no problem, ma a me fà schifo tuttociò, il ceto medio oramai è spacciato, e noi uomini siamo oramai i veri discriminati.
Però continuando a mettere la testa sotto la sabbia può peggiorare la situazione di tutti.
Invece di sciupare risorse come ben sappiamo, mettere il reddito minimo di cittadinanza avrebbe rappresentato per quella famiglia una salvezza perchè quelle due donne non avrebbero spremuto come un limone l'ex-marito.
Oppure diamo licenza di matrimonio solo a chi ha reddito abbondante, tipo come fannno le maledette banche quando si chiede un mutuo.
Ora mi taccio, ciao.

D'accordo su tutto, e non parliamo di welfare (o meglio badfare?) e banchieri. Contesto solo la relazione diretta di causa-effetto tra crisi e suicidio. Perchè allora la morte di questo

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/VICENZA/vicenza_meccanico_si_uccide_patente_ritirata_messaggio_facebook/notizie/519550.shtml

..ce l'ha sulla coscienza il poliziotto che gli ha ritirato la patente?

no il poliziotto, sicuramente no e bisognerebbe leggere il messaggio per capire la sofferenza e il malessere che ruotava intorno a lui, non certo solo la mancanza di una patente.
 
economyrunner ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
silverrain ha scritto:
economyrunner ha scritto:
i suicidi dal 2012 al 2013 sono raddoppiati colpa delle separazioni solamente?

http://daily.wired.it/news/scienza/2012/05/09/tasso-suicidi-italia-crisi-75241.html

starei cauto con i numeri.
in italia in medio ci sono 3000 suicidi annui....

qui mi pare che le cifre vengono spiegate meglio

http://www.rassegna.it/articoli/2013/11/21/106760/crisi-119-suicidi-per-motivi-economici-nel-2013

Non apro neanche il link per un motivo molto semplice: NON ESISTE il suicidio per motivi economici. Se uno si suicida è solo perché non ci sta più con la testa, ma a quel punto ogni "motivo" diventa una scusa. Fermo restando che questo maledetto ha tagliato la gola a due bambini, e non so se mi spiego....
il problema é che quando i problemi economici sono tanti, ti fanno andare fuori di testa; quando vedi svanito tutto ció ha costruito ( per motivi che sappiamo) ci vuol poco perdere la testa. Basta leggere i motivi che hanno spinto tanti artigiani a farla finita e ti accorgerai che il motivo é sempre lo stesso
la banca non ti concede un prestito
ifornitori non ti pagano
lo stato men che meno.....
e quando poi
arriva
la lettera di
equitaliaé finita.
A quel punto.....

Eccone un altro....

http://www.ilgazzettino.it/NORDEST/PADOVA/suicidio_giorgio_zanardi_impiccato_azienda_editore_padova_crisi_biglietto_lavoro/notizie/517605.shtml

...però, ripeto: la crisi è solo una concausa.

La depressione, come malattia, il cosiddetto male oscuro, è una brutta bestia ed hai ragione, capisco quello che dici, a volte scatta anche per la morte di un canarino.
Conosco diversi casi ed è molto dura anche per i familiari.

Però scusa, un tizio con uno stipendio di circa 1000 euro, il primo mantenimento e poi gliene appioppano un altro, l'affitto che non riesci a pagare e sei costretto quasi ad andare sotto i ponti .... qualcosa non torna.

Un uomo che fà il proprio dovere come un ingranaggio che contribuisce a mantenere il sistema-stato, vede sfaldarsi la famiglia (da nessuno tutelata negli ultimi anni), ci vuole una forza e un coraggio eccezionale.
Un uomo qualunque non è tarato per simili pressioni e fa crack l'ingranaggio si rompe e a quel punto pensa di far dispetto e di portarsi le cose care a lui rimasti.
Deprecabilissimo, d'accordo, io non lo avrei mai fatto e sapessi che pressioni ho avuto nella mia vita.
Ora io ne vedo tanti che mangiano alle onlus, anche pensionati, anche gente con una certa cultura, anche professori.
Ecco quello che dico come diavolo è possibile che uno stato che ha la tassazione al pari di quella svedese poi non ha un welfare simile???
Dove diavolo stà scritto che un operaio o un imprenditore deve vivere sotto i ponti per la crisi e un dipendente P.a. no???

Nel caso di quella famiglia distrutta credete che ci sia stato un welfare congruo? Ma nemmeno da terzo mondo dai.
E allora è o non è macelleria sociale questa?
Poi ci sono fiumi di danaro per onlus e fondazioni gestite dalla solita gerontocrazia, pluripensionata e plurimpastata.
A loro non frega niente dei giovani, delle famiglie (se non delle loro) e i media prestano offrono modelli alla "uomini e donne" o i "pacchi".

Non è una cosa che riguarda me, andiamo avanti, no problem, ma a me fà schifo tuttociò, il ceto medio oramai è spacciato, e noi uomini siamo oramai i veri discriminati.
Però continuando a mettere la testa sotto la sabbia può peggiorare la situazione di tutti.
Invece di sciupare risorse come ben sappiamo, mettere il reddito minimo di cittadinanza avrebbe rappresentato per quella famiglia una salvezza perchè quelle due donne non avrebbero spremuto come un limone l'ex-marito.
Oppure diamo licenza di matrimonio solo a chi ha reddito abbondante, tipo come fannno le maledette banche quando si chiede un mutuo.
Ora mi taccio, ciao.

Guarda non so bene come funziona in Svezia, in Danimarca, dove comunque la tassazione è ben più alta che in Italia (IVA al 25%, ma pure sugli alimenti, tasse sul reddito fino al 49%, sulle auto al 180% ecc..), il welfare funziona relativamente bene, ma ha i suoi lati meno positivi...hai un sussidio di disoccupazione da 900 euro al mese (che cmq per il costo della vita danese ti permette di sopravvivere, se non devi pagare anche l'affitto), ma lo erogano a chiunque lavori meno di 15 ore a settimana: considera che lo stipendio minimo legale è sui 13 euro/ora...risultato: conosco almeno una dozzina di ragazzi che lavorano part time in supermercati, bar, ristoranti ecc e prendono 13 euro/ ora * 60 ore al mese= 780 euro/mese PIU' i 900 del sussidio di disoccupazione = 1680 euro al mese NETTI per lavorare 15 ore a settimana che sono MENO di 2 giorni lavorativi. Anche col costo della vita danese, con quei soldi ci campi alla grande, e se ci metti dentro 5 ore di straordinario al mese pure meglio...Io sinceramente credo che se non fosse per il petrolio del mare del nord la danimarca sarebbe conciata ben peggio della grecia e del portogallo, con sto sistema di welfare..
 
il problema principale nella assistenza socio/sanitaria del nostro paese e' che quasi nessuno della catena dei servizi si fa carico degli errori e delle dimenticanze del sistema stesso, per cui essendo nella totalita' statale si sa gia' che eventuali anomalie verranno coperte dal sistema.....

eventuali indagini vengono effettuate dal sistema stesso...

eventuali condanne vengono date dal sistema stesso...

in europa resistiamo perche' ancora vi sono famiglie forti che possono in questo periodo mitigare gli effetti della crisi e giustappunto quando non sono presenti si arriva a casi limite-reato come quello in oggetto..

ma le pensioni degli anziani non saranno eterne...come d'altronde i lavori a tempo indeterminato ed i vecchi contratti che ancora possono pagare le rate dei mutui e dei prestiti...
 
a_gricolo ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Dovrei postare link di imprenditori che stranfgolati da banche e tasse la fanno finita e ce nesono diversi al giorno, ma non serve perchè lo sapete.
Ok prendo atto che per voi questa macelleria sociale non è sufficente, tutto va bene o almeno facciamo finta che.
Poi so già dove li manderò quelli che faranno finta di cadere dal pero quando verranno toccati i loro orticelli. Saluti

Non è questione di cadere dal pero o da qualche altra drupacea arborea. Si sta solo sostenendo che se una persona decide di togliersi la vita lo fa perchè ha gravi problemi psicologici (e sottolineo tre volte: gravi). Per cui la crisi, le banche, la troika-de-so-mare diventano solo (si fa per dire) il fattore scatenante. Fattore che in altre circostanze avrebbe ad esempio potuto essere la fine del matrimonio, o un figlio che finisce dentro per spaccio di droga o una malattia dal decorso incerto. Ma che la situazione economica sia DI PER SE' un fattore che spinge al suicidio, questo no. E meno ancora nel caso di cui stiamo parlando, dove ci sono scappati due innocenti morti sgozzati come capretti in una macelleria halal.

E' vero che per arrivare al suicidio occorre un insieme di concause e di fenomeni che s'intrecciano in un circolo vizioso sino al baratro , difficilmente decifrabili dall'esterno , se pur con atteggiamento scientifico .
Ma è altrettanto vero che il suicidio , come tutti i fenomeni che riguardano l'uomo , è composto di tre aspetti non perfettamente scindibili fra loro : un aspetto biologico , un aspetto psicologico , ma anche un aspetto sociale .
Privilegiare o scartare a priori uno dei lati di questo triangolo , non porta mai ad analisi corrette .
Dire che gli imprenditori si suicidano solo per colpa delle banche , di equitalia o dello stato è sicuramente una forzatura , cosìccome lo è , però , sostenere che lo fanno esclusivamente per motivi psicologici o soltanto perchè biologicamente portati da un destino genetico da mancanza di serotonina.
In definitiva , esiste eccome un problema sociologico , un' emergenza sociale che vede gli imprenditori della piccola media industria , come categoria sociale sotto attacco da parte di regole non favorevoli e in definitiva minacciata di decadenza sociale ed economica .
Si sa , che la diminuzione degli standard di vita e di considerazione sociale è universalmente dalla letteratura scientifica considerata come causa di grave spleen e depressione psicologica .
Solo così , incrociando con metodo interazionista i tre lati del fenomeno , si può sperare non di giungere alla verità , ma per lo meno di avviare un'indagine scientifica soddisfacente e , si spera , di poter porre rimedio al dramma oramai di troppa gente per essere considerato mera coincidenza e normalità statistica...Saluti

http://www.gazzettino.it/NORDEST/PADOVA/suicidio_giorgio_zanardi_impiccato_azienda_editore_padova_crisi_biglietto_lavoro/notizie/517605.shtml

http://www.creabusiness.it/1508/suicidi-per-debiti-sono-un-problema-sociale

http://it.wikipedia.org/wiki/Interazionismo_simbolico

http://www.interattivamente.org/articoli/item/44-l-orientamento-interazionista-ruoli-identita-deviante.html
 
se lo facesse.....

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/14_febbraio_14/nuova-vita-dell-ex-imprenditore-ora-mio-ufficio-marciapiede-239bb78e-9553-11e3-9c90-b9ccf089642e.shtml
 
Quando un artigiano è costretto a congelare la mamma morta per sbarcare il lunario .....

http://torino.repubblica.it/cronaca/2014/01/25/news/ho_congelato_mamma_per_sopravvivere_mi_servivano_i_soldi_della_pensione-76878293/

Macelleria sociale attrezzata ............. di congelatore
 

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