<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> che miserabili... | Il Forum di Quattroruote

che miserabili...

Massimo Pillera, collaboratore dal 2006 al 2008, dell'ex Idv oggi nelle file del gruppo alla Camera Noi Sud, denuncia: "Sono stato sempre pagato in nero con la promessa che alla rielezione nel 2008 sarei stato messo in regola e invece nulla" I due deputati voltagabbana ex Idv, Domenico Scilipoti e Antonio Razzi, sono uniti oggi da una comune grana: entrambi hanno una causa in corso con i loro ex portaborse. Il primo, secondo quanto denuncia il suo ex assistente parlamentare, Vincenzo Pirillo, avrebbe lavorato ?per un anno dalle nove del mattino alle undici di sera, sabato compreso a soli 600 euro al mese con un contratto a progetto?. Scilipoti sostiene invece di aver ?aiutato una persona che non era in grado di fare nulla?. Ma su Razzi, oggi deputato nel gruppo Noi Sud, piove una tegola ben più pesante.

Secondo il suo ex portavoce factotum, Massimo Pillera, il deputato eletto nel collegio svizzero degli italiani all?estero, lo avrebbe tenuto dal 2006 al 2008 in nero, senza nessun contratto, pagandolo solo attraverso dei rimborsi spesa. ?Ho buttato due anni della mia vita ? dichiara Pillera ? ho girato in lungo e in largo con Razzi, ho lavorato anche sette giorni su sette sempre con la promessa che nel 2008, dopo la sua rielezione nel partito di Di Pietro, sarebbe arrivato anche il contratto regolare. E invece ? spiega ? una volta rieletto, mi ha liquidato con queste parole: ?Sai Massimo, ora siamo all?opposizione, meno discorsi da preparare, meno proposte di legge, meno lavoro per tutti?.
 
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Ilfattoquotidiano.it ha intervistato Sabrina e Gianluca legati a due parlamentari del Pd. Lei regolare, lui part-time. E gli stipendi? "Il massimo può essere duemila euro netti al mese, ma i casi sono rarissimi, in realtà oscillano tra i 500 e i 1000 euro"Sabrina e Gianluca sono due portaborse. Colleghi, legati oltre che ?dall?appartenenza politica? come assistenti parlamentari di due deputati del Pd, anche da quella coniugale. Genitori di una figlia piccola di poco più un anno. Entrambi, però, con lo spettro del licenziamento come collaboratori dei deputati. ?Il mio deputato mi ha già detto ? dichiara Gianluca a ilfattoquotidiano.it ? che se dovesse passare la norma che impone a Camera e Senato di contrattualizzare i collaboratori parlamentari, lui dovrebbe tagliarmi perché le Camere sarebbero obbligate a pescare tra una rosa di nomi, secondo quanto lui sostiene, che non coinciderebbe con quella dei collaboratori personali dei parlamentari, così come avviene in altri paesi. Insomma ? spiega ? rientrare in quella rosa di nomi sarà come vincere un concorso pubblico?. Paghe basse per i due portaborse, mille euro nette in busta paga per lei, 500 euro appena per lui per un part time che è tale dall?inizio della legislatura, ?pur essendo ? racconta ? l?unico portaborse del deputato?. Soldi quelli della coppia che servono appena a pagare l?affitto e le bollette di un appartamento in una zona semicentrale di Roma.

A giorni il collegio dei questori delle due camere del Parlamento dovrebbe portare agli uffici di presidenza di Camera e Senato un documento che prevede il taglio agli stipendi dei parlamentari della voce portaborse. Personale legato a 630 deputati e 315 senatori. Fino adesso pagati con i soldi che gli onorevoli avevano come indennità di spese di segreteria in busta paga. 4.100 euro per i senatori e 3.690 euro per i deputati. Eppure, secondo il coordinamento degli assistenti parlamentari, sono solo 230 i portaborse regolarizzati su 630. Gli altri 400 sono ancora in nero.
 
bumper morgan ha scritto:
7capitano ha scritto:
Ma come si diventa assistente di parlamentare?

sicuro di volerlo fare dopo aver letto gli articoli?

Sai che c'è quando si inizia ad indagare su come trova lavoro la gente finisce sempre che er più pulito c'ha la lebbra come si dice a roma.
Ora a prescindere dalla paga e dal contratto si tratta di incarichi con un certo prestigio. In sostanza NON ci si può lamentare di un posto di lavoro per cui ci si è fatti raccomandare.
 
7capitano ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
7capitano ha scritto:
Ma come si diventa assistente di parlamentare?

sicuro di volerlo fare dopo aver letto gli articoli?

Sai che c'è quando si inizia ad indagare su come trova lavoro la gente finisce sempre che er più pulito c'ha la lebbra come si dice a roma.
Ora a prescindere dalla paga e dal contratto si tratta di incarichi con un certo prestigio. In sostanza NON ci si può lamentare di un posto di lavoro per cui ci si è fatti raccomandare.
anche se in nero, il pattuito me lo devi no?
 
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