<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> che futuro in Italia? | Page 6 | Il Forum di Quattroruote

che futuro in Italia?

Certo....
il post 51, cui ho risposto, non e' sulle problematiche giovanili....
Ma sulla conquista dell' Europa

apposta siamo andati riccamente fuori tema, non mi rivolgo solo a te ,poi se anche i problemi giovanili sono derivati da problemi di immigrazione e quanto ne consegue ,alzo le mani .
 
Io ne ho due e sinceramente....è davvero durissima, nonostante nonni sempre pronti, madre con lavoro part time (ma stipendio pieno) e padre con molto tempo libero (leggasi senza lavoro fisso).Ovviamente non mi riferisco al lato economico. Si portano 2 anni i bimbi, il primo è al primo anno di asilo e, fino ad ora, la vita da genitore è stata una galera, un incubo. Molto dipende dal carattere dei propri figli, molti bimbi sono dei bamboccioni, i miei sono "estremamente vivaci", difficili da gestire. Danno da fare, troppo.
Solo loro, esistono solo loro, non si ha tempo e forze per fare altro: non si dorme bene, a tavola è una guerra, capricci assurdi del primo per gelosia del fratellino, anche fare la spesa diventa complicato, ritagliarsi 10 minuti per farsi la barba al mattino un miracolo, per farli addormentare alla sera una impresa, casa e auto perennemente sottosopra, vita sociale azzerata, hobbies smaterializzati. Non parliamo di quando sono influenzati, li il pensiero del biglietto sola andata per Tenerife si fa sempre piu' pressante:emoji_grin:
Chi non ci è passato non potrà mai capire di cosa sto parlando.
Io, se prima di sposarmi avessi avuto modo di vedere e vivere da vicino questo mondo, di certo non avrei fatto il passo. Per il mio carattere e le mie capacità di sacrificio siamo davvero oltre.

Speriamo che tra qualche anno ( :emoji_tired_face: ) le cose cambino, in meglio.

Ah, dimenticavo, qualcosa di positivo in tutto questo ce lo trovo, altrimenti sarei già scappato:emoji_stuck_out_tongue_winking_eye: inoltre, nella mio vissuto prematrimoniale mi sono davvero divertito tanto,avendo modo di innamorarmi profondamente della vita e lo devo solo ai miei genitori, quindi credo sia giusto contraccambiare, non trovate?
Scusate lo sfogo... :emoji_thinking:non credo di aver risposto alla domanda di Bumper Morgan :emoji_joy:
 
Ultima modifica:
Conosco l' articolo.
I genitori son responsabili all' 80% dei figli ingestibili perche' mal abituati da quando cominciano a camminare....
Resta pero' un 20
quel 20, e' dovuto alla materia prima:
se son molto birichini di loro, diventa difficile, se non impossibile
 
io capisco in parte i problemi di madmazz, perchè sono gli stessi che vivo io e credo qualsiasi altro genitore, a riguardo ho una mia idea , ovviamente è personale e non mi riferisco a madmazz.

Secondo me ora le nostre generazioni sono molto fortunate, non sempre ma spesso si ha modo di avere a disposizione molto,di poter ad esempio girare il mondo o tante altre opportunità che molti decenni fa le generazioni precedenti neanche si sognavano di avere. Ora innegabilmente è difficile non essere attratti da questo,e in alcuni casi sono anche opportunità che ti permettono di crescere come persona, in altri sono semplici piacere, comunque sono momenti piacevoli , ergo io ho sempre pensato che sono cose che occorre goderne quando si ha modo di farlo, personalmente l'ho fatto tra i 18 ed i 30 anni, dopo di che non è che ero appagato al 100% però diciamo che mi ero tolto le voglie ed ero pronto ad affrontare gli impegni che una famiglia ti pone. Ho invece degli amici che hanno fatto scelte differenti,e ora si trovano a 40 anni con il desiderio di fare quello che non hanno fatto prima e quindi sentirsi ingabbiati negli impegni familiari diventa un grande sacrificio.
Certo il mio approccio mi ha portato ad avere una famiglia un poco più in la del normale , con tutte le controindicazioni del caso, però credo che in questo modo sono arrivato pronto ad affrontare l'impegno.
 
Ultima modifica:
Anch'io diventando padre ho avuto la vita sociale praticamente azzerata, ma rifarei tutto senza pensarci un secondo. Anzi, un rimpianto ce l'ho: non aver avuto la possibilità di fare il bis.....
 
se son molto birichini di loro, diventa difficile, se non impossibile
:emoji_thumbsup:

g.fabbri ha scritto:
Solo che gli adulti di oggi li vedo sempre più deboli, a livello psicologico. Spesso non c'è neanche quell'unione forte tra mamma e papà che un bambino dovrebbe percepire, per crescere con delle certezze.
Giusto , concordo :emoji_pensive: è il mio caso.

algepa ha scritto:
Certo il mio approccio mi ha portato ad avere una famiglia un poco più in la del normale , con tutte le controindicazioni del caso, però credo che in questo modo sono arrivato pronto ad affrontare l'impegno.
Anche io mi son deciso a 37 anni, ma nel mio caso non è servito a molto:emoji_slight_frown: in teoria hai pienamente ragione, anche io piu' o meno, quello che dovevo fare l'ho fatto prima del matrimonio, il problema è che non basta mai :emoji_sweat_smile: mi ero radicato in quello stile di vita e il cambiamento è stato pesante da digerire.
Sai, fare i figli a 20 anni significa che quando loro iniziano ad andare per i fatti loro (diciamo dai 10 anni in su) tu sei ancora giovane e hai delle carte da giocarti. Certo a 20 anni io manco per idea mi sarei sposato e di sicuro rinunciare allo stile di vita dei propri coetanei sarebbe stata impresa ardua, ma adesso, a 40, quando i pupi tra un decennio "cammineranno da soli", l'età verde sarà al tramonto per me.

apprezzo molto la sincerità di Madmazz.

Grazie:emoji_wink:
 
se son molto birichini di loro, diventa difficile, se non impossibile
:emoji_thumbsup:

g.fabbri ha scritto:
Solo che gli adulti di oggi li vedo sempre più deboli, a livello psicologico. Spesso non c'è neanche quell'unione forte tra mamma e papà che un bambino dovrebbe percepire, per crescere con delle certezze.
Giusto , concordo :emoji_pensive: è il mio caso.

algepa ha scritto:
Certo il mio approccio mi ha portato ad avere una famiglia un poco più in la del normale , con tutte le controindicazioni del caso, però credo che in questo modo sono arrivato pronto ad affrontare l'impegno.
Anche io mi son deciso a 37 anni, ma nel mio caso non è servito a molto:emoji_slight_frown: in teoria hai pienamente ragione, anche io piu' o meno, quello che dovevo fare l'ho fatto prima del matrimonio, il problema è che non basta mai :emoji_sweat_smile: mi ero radicato in quello stile di vita e il cambiamento è stato pesante da digerire.
Sai, fare i figli a 20 anni significa che quando loro iniziano ad andare per i fatti loro (diciamo dai 10 anni in su) tu sei ancora giovane e hai delle carte da giocarti. Certo a 20 anni io manco per idea mi sarei sposato e di sicuro rinunciare allo stile di vita dei propri coetanei sarebbe stata impresa ardua, ma adesso, a 40, quando i pupi tra un decennio "cammineranno da soli", l'età verde sarà al tramonto per me.

apprezzo molto la sincerità di Madmazz.

Grazie:emoji_wink:

Mi spiace davvero leggere queste parole...

Guarda, io il mio primo figlio, tanto è indisponente e vivace che non posso, ancora adesso che ha 3 anni, portarlo a fare la spesa, tanto per dirne una. E' tutto un braccio di ferro dalla mattina alla sera. Stressa parecchio così, credimi.
 
io posso portare la mia di esperienza , siamo un gruppo di amici dai tempi del liceo , ora abbiamo superato i 40 , fortunatamente tutti abbiamo un discreto lavoro ma prima dei 38 anni non si era sposato nessuno, ed ora sono solo io ad avere una figlia. In questa mia esperienza non c'entra il discorso di non avere possibilità economiche,chi per un motivo chi per un altro ormai prima dei 35 anni non si è proprio arrivato a concepire di avere una famiglia.
imho prendere in esame la situazione economica a 35/40 anni è fuorviante se prima si vive una situazione di incertezza.
Dico questo perchè arrivare ad avere un figlio è un percorso che si matura negli anni, prevede per me un periodo post studio di spensieratezza e dopo qualche anno culmina col metter su famiglia. Ma se un giovane a 30 anni vive ancora una condizione di dipendenza dai genitori e disagio economico, è difficile che trovato il posto stabile a 35 sforni immediatamente un figlio
 
Guarda, io il mio primo figlio, tanto è indisponente e vivace che non posso, ancora adesso che ha 3 anni, portarlo a fare la spesa, tanto per dirne una. E' tutto un braccio di ferro dalla mattina alla sera. Stressa parecchio così, credimi.
infatti mi spiace, mica godo a leggere dei problemi altrui... spero che un giorno tu sia ripagato...
 
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