<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Cani in ufficio? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Cani in ufficio?

Secondo me non si tratta di non sopportare,a me i cani non danno alcun fastidio ma in certi ambienti ritengo che non sia il caso di portarli.
Ad esempio mi capita abbastanza spesso di vedere i cani di taglia più piccola che se portati in luoghi molto affollati hanno,giustamente,paura.
In quel caso secondo me il proprietario del cane dovrebbe rendersi conto che avendo deciso di acquistare un cane deve dare la precedenza al suo benessere e rinunciare ai luoghi troppo affollati,specie se al coperto.
E non invece imporre al cane e alle altre persone una convivenza che può essere problematica.
Tempo fa' ho visto un negozio in cui c'era un cane di grossa taglia.
Non è insolito che i negozianti portino sul lavoro il proprio animale da compagnia,però quello in particolare dormiva zampe all'aria proprio davanti alla porta di ingresso,tanto che per entrare bisognava farlo spostare.
Magari alla clientela abituale piaceva,ma a me sembrava una cosa sbagliata sia per il cane,che avrebbe avuto bisogno di un campo da calcio per sfogarsi,sia per i clienti che possono avere paura oppure non volere che un cane grande quando un cavallo gli vada intorno.
In quel caso non resta che cambiare negozio...con buona pace per il cane
 
convengo, ma non per i cani che amo.. per via di molti padroni.
Nelle città organizzate ci sono tanti spazi dedicati ai cani, peccato che i padroni non hanno il senso civico di sfruttarle.. vedi nei parchi dove ne trovi di più liberi che nelle aree preposte.
ma infatti non sono luoghi per cani...non è per i simpatici quadrupedi figuriamoci
 
Sul fatto di portare il proprio cane in ufficio, non mi pronuncio a favore o contrario. Dipende in assoluto dal fatto che tutti i colleghi ( superiori o sottoposti compresi ) siano completamente contenti e favorevoli.

Secondariamente, dipende da quanto questi animali ( cani o gatti che siano ) possano essere affetti da patologie contagiose.

Indubbiamente mia moglie é una amante degli animali: ama me.
:D
 
Sul fatto di portare il proprio cane in ufficio, non mi pronuncio a favore o contrario. Dipende in assoluto dal fatto che tutti i colleghi ( superiori o sottoposti compresi ) siano completamente contenti e favorevoli.

Secondariamente, dipende da quanto questi animali ( cani o gatti che siano ) possano essere affetti da patologie contagiose.

Indubbiamente mia moglie é una amante degli animali: ama me.
:D

ma dipende anche che lavoro si svolge, se uno sta sviluppando codice per un applicativo e magari è un poco in difficoltà non credo che sia il massimo avere il cane del collega che ti scodinzola vicino :)
 
ma dipende anche che lavoro si svolge, se uno sta sviluppando codice per un applicativo e magari è un poco in difficoltà non credo che sia il massimo avere il cane del collega che ti scodinzola vicino :)
Ti dò volentieri ragione, facendo rientrare questa tua sacrosanta osservazione nella categoria del "gradimento altrui" della presenza di un animale.
Ho due gatti, in casa, e con loro é pressoché impossibile usare il computer: si sdraiano sulla tastiera, si accoccolano davanti al monitor, si stiracchiano in cerca di coccole aggrovigliando i cavi mouse e tastiera ( mi rifiuto di usare device wireless ) e qualche volta mi passeggiano sulk portatile, pestando anche i tasti funzione di ibernazione ( questo non é un grosso problema ) o di shutdown, 'na goduria, se hai un lavoro in corso....
 
In prima fila il comune di Genova con il permesso ai dipendenti di portare il proprio cane in ufficio , altre aziende , iniziativa sponsorizzata dalla multinazionale di prodotti per pet Purina , stanno seguendo .

Sicuramente i cani potrebbero contribuire a creare un ambiente più armonico e meno teso , però...

Un aspetto comico : con questo permesso si possono creare precedenti imbarazzanti . Intanto i proprietari di gatti potrebbero richiedere stesso trattamento . E allora perchè no quelli dei pappagalli , animali esotici , porcellini d'india , tartarughe , rettili ? Il comune di Genova sarà il primo ad assomigliare alla biblica arca di Noè ?

Un aspetto critico . Vi sono persone allergiche al pelo di cane e o di gatto . Non solo fra gli altri dipendenti , i quali possono essere spostati e separati , non sempre senza disagi e calo di produttività , ma anche fra il pubblico , gli utenti , al servizio dei quali - e non a quello dei dipendenti- dovrebbero essere per lo meno gli enti pubblici..

https://www.purina.it/cani-in-ufficio

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Ultima modifica:
In prima fila il comune di Genova con il permesso ai dipendenti di portare il proprio cane in ufficio , altre aziende , iniziativa sponsorizzata dalla multinazionale di prodotti per pet Purina , stanno seguendo .

Sicuramente i cani potrebbero contribuire a creare un ambiente più armonico e meno teso , però...

Un aspetto comico : con questo permesso si possono creare precedenti imbarazzanti . Intanto i proprietari di gatti potrebbero richiedere stesso trattamento . E allora perchè no quelli dei pappagalli , animali esotici , porcellini d'india , tartarughe , rettili ? Il comune di Genova sarà il primo ad assomigliare alla biblica arca di Noè ?

Un aspetto critico . Vi sono persone allergiche al pelo di cane e o di gatto . Non solo fra gli altri dipendenti , i quali possono essere spostati e separati , non sempre senza disagi e calo di produttività , ma anche fra il pubblico , gli utenti , al servizio dei quali - e non a quello dei dipendenti- dovrebbero essere per lo meno gli enti pubblici..

https://www.purina.it/cani-in-ufficio

Vedi l'allegato 7642

Aggiungo una considerazione.
Negli uffici di solito le pulizie vengono affidate a ditte esterne che le effettuano fuori dagli orari di ufficio.
E se il cagnolino dovesse sporcare chi pulisce?
Il proprietario?
Ma se si tratta di un impiegato di concetto potrebbe rifiutarsi di farlo o considerarlo un trattamento discriminatorio.

Secondo me questa idea è da cestinare,può creare innumerevoli disagi e problemi.
 
Aggiungo una considerazione.
Negli uffici di solito le pulizie vengono affidate a ditte esterne che le effettuano fuori dagli orari di ufficio.
E se il cagnolino dovesse sporcare chi pulisce?
Il proprietario?
Ma se si tratta di un impiegato di concetto potrebbe rifiutarsi di farlo o considerarlo un trattamento discriminatorio.
Secondo me questa idea è da cestinare,può creare innumerevoli disagi e problemi.

Aspetteremo,
" fiduciosi " il primo mozzicato e la cosa svaporera' da sola
 
Potrebbe "in orario di lavoro" uscire per esigenze inderogabili del cane, e tu come un allocco sei li allo sportello!
 
Potrebbe "in orario di lavoro" uscire per esigenze inderogabili del cane, e tu come un allocco sei li allo sportello!

Non ci avevo pensato.
Sarebbe il colmo,già nella mia banca c'è un impiegato che nell'istante in cui pensi tra te e te "Meno male ci sono solo due o tre clienti in coda e due sportelli aperti,me la dovrei cavare in pochi minuti" chiude lo sportello e sparisce.
Se avesse anche la scusa del cane addio...
 
Ho sempre avuto cani e sono un cinofilo/animalista convinto.
Il problema di questa sperimentazione, invero futuristica, sta nel fatto che va ad innestarsi su di una normativa (quella relativa agli animali domestici ) che definire da età della pietra è un eufemismo.
Pretendiamo il possesso della patente per condurre un motorino, ma lasciamo a chiunque la libertà di possedere un cane da 50 chili.
 
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